Dopo le ore cupe il vento è nuovamente girato, in modo incomprensibile: e va bene, è l'oscurità in sé che non va bene, perché comprendere ci permetterebbe, forse, di non ripetere certe esperienze. Oppure no, perché le cose capitano e basta.
Fatto sta che.
Fatto sta che non abbiamo capito niente, appunto, e ci tocca prenderne atto, accettare la faccenda: senza neanche stare troppo a sindacare su quale sia la differenza tra accettare e subire. Accade una cosa e te la metti sulle spalle; oppure avviene una cosa e te la metti dietro alle spalle. Per noi vale un po’ d'idea che beato chi le capisce queste differenze, meno male che a questo mondo ci sono i saggi e gli intelligenti, noi non ne facciamo indubbiamente parte e quindi siamo autorizzati a dire che non sappiamo che dire.
Fatto sta che: Fabullo é al momento tornato quello di sempre degli ultimi tempi; venerdì mattina é passata la Palliativista che, con il nostro Medico Santo Subito, é sempre rimasta in contatto con noi continuamente negli scorsi giorni: lo ha trovato bene, condizioni respiratorie addirittura migliori del solito:
Siamo molto contenti di avere qualcuno che passa continuamente, perché ogni tanto noi facciamo fatica a capire se abbiamo un problema oppure no: se qualcuno passa spesso a visitarlo esistono dei dati più obiettivi.
La Dottoressa nemmeno sa che dire su questo disastro di nausee e crisi e vomiti durati un intero giorno. La certezza è che, quando poi ha dormito come un sasso, è perché era stremato; fosse stata una sonnolenza neurologica, non è che passava così.
La Dottoressa non pensa tanto che sia stato l'aumento del farmaco: aumento per altro in questo momento annullato e ci ripenseremo a bocce un po' più ferme. Pensa piuttosto ad un virus di quelli fulminanti, che stanno circolando abbondantemente, e neanche dei più aggressivi, poiché pare che siano simpatici quanto i piranha. Su Fabullo, però, il non aggressivo va contestualizzato in realtà con i pasticci che ogni piccola cosa provoca, partendo dalle sue condizioni non proprio brillanti.
È stata qui un'ora per essere certa di osservarlo bene, e adesso vediamo un po' che succede. La Palliativista entra di diritto nei Santi Subito.
Nel pomeriggio poi sono arrivati i nostri terapisti, la nostra tecnica ortopedica, e gli specialisti dell'ASL, per cominciare a mandare avanti le scartoffie per un nuovo sistema posturale; formalmente non si potrebbe, perché non sono passati i tempi giusti per una nuova prescrizione; ma ci sentiamo di dire che sia abbastanza possibile dimostrare che nell'ultimo anno Fabullo proprio bene non sia stato, e le condizioni siano quindi cambiate.
Questi specialisti non ci vedevano da un paio d'anni abbondanti, hanno guardato Fabullo, hanno guardato noi, e hanno scosso la testa e chinato gli occhi. Ogni tanto le facce altrui sono molto più eloquenti di qualunque specchio, perché lo specchio lo guardiamo solo con il nostro punto di osservazione.
Ho comunicato a tutti che questa volta io non porterò due mesi di pazienza, nel momento in cui avessimo il minimo dubbio di problematiche burocratiche non gestite adeguatamente.
Ci hanno assicurato che saranno loro stessi a perdere la pazienza immediatamente per tutelare Fabullo.
E va bene.
Oggi invece passa il Medico Santo Subito a monitorare.
E quindi abbiamo ascoltato Ezio Bosso e Bungaro, propinandolo a Fabullo fino alla nausea, ma sembrava contento.
Ho letto Viola Ardone, che mi sconvolge sempre per la sua immensa bravura.
Che anche questo febbraio sia.
Buona Giornata.
Angela
