lunedì 21 settembre 2020

Gli strateghi.

 È vero ieri Fabullo ha compiuto 16 anni. 

Punto. 

Silenzio.

Siamo stati bravissimi, giuro.

Sempre con i pensieri giusti in testa, quelli per cui siamo tutti insieme, in una bella casa, con del cibo sano, l'aria pulita, gli uccellini che cantano, tanti libri da leggere tra Amici e la biblioteca, internet funziona un po' a carbone ma quanto basta perché io possa sempre sentire le canzoni che mi vengono in mente e cantarle che tutto il Vicinato dice ossignúr, il sabato possiamo comprare un paio di giornali e per tutta la settimana li leggiamo, abbiamo 2 crassule e una calancoa da quasi un mese e sono ancora vive, vestiti puliti e asciutti, bidoncini per la raccolta differenziata che stanno in un loro spazio senza che tutto stia in disordine, 4 orologi appesi ai muri che ce ne fosse uno che fa la stessa ora, un televisore che ha 20 anni ma i cartoni si vedono quasi tutti e comunque quelli che ci sono ci bastano, lenti a contatto che andavano cambiate anni fa ma funzionano, la capacità di leggere e ascoltare notizie di tutti i tipi vedendo anche cosa c'è tra le righe e questa è un'immensa fortuna.

Ecco, pensieri tutto il giorno così, che i neurotrasmettitori non sono mica fantascienza o New Age, bisogna tenerli un pochino bravi. Non fosse altro che non abbiamo trovato soluzioni migliori.

E poi, comunque, io c'ho un bollitore nuovo che quando scalda si illumina di blu, che lo dovreste vedere, e un thè  che era in promozione e costava meno della marca del supermercato, che sono meravigliosi. 

E quindi la giornata è passata. E oggi dobbiamo andare a fare fisioterapia presto per motivi organizzativi, e pure musicoterapia, per cui Fabu starà a scuola solo due ore, che vuol dire che ne avrò una per lasciare la casa in ordine per la cena e preparare la borsa con farmaci e cibo per stare in giro: problema risolto, tempo per pensare non ce ne sarà, sarà occupato dallo stare attentissimi a non sbagliare niente.

E vi abbraccio davvero, mammasantissima, come sempre faccio e di più in questi giorni qui.

Buona Giornata.

Angela


venerdì 18 settembre 2020

No ma anche sì e sì ma anche no.



Allora, vi conto una roba sulla Onlus, che è un altro modo per aiutare da suggerire all'eventuale fratello dello zio della suocera del portinaio, che incontrate per caso e che vi conta che vorrebbe tanto aiutare i bambini disabili, sapendo di farlo in maniera concreta. Basta andare sul seguente link:
https://www.wishraiser.com/it/memberships/onlus-abilita-per-crescere
inserire una quota mensile, a partire da 5 euri, che verranno quindi detratti automaticamente ogni mese dalla carta di credito, e, tra tutti coloro che entrano in quella piattaforma e donano ogni settimana viene estratto un viaggio.
Ma che bella cosa! Ma che bella idea! Chi ha avuto l'iniziativa di aderire?
L'ha avuta la sottoscritta, parlandone ovviamente con il resto del direttivo, me ne piglio tutte le responsabilità. E non è una cosa che proprio mi piaccia.
Ah molto bene, mia cara, dice LA PAOLA posando la tazza gialla del thè, fai una cosa, ma non ti piace,
te l'ha ordinata il medico, perché ti è quindi venuta questa brillante pensata, ti sei bevuta quindi il cervello?
Sul cervello taccio, al momento è thè chai, seconda teiera, questa da soli 500, adesso passo al verde.
Non mi piace il trasformare tutto in una lotteria, perché, probabilmente, sono di vedute ristrette. Non mi piace che il terzo settore sia diventato così complesso sotto tutti gli aspetti, con progetti sempre più irraggiungibili e ingestibili, tanto da creare la necessità di una simile piattaforma, che ovviamente va pagata dal terzo settore stesso, il mitico sistema che mantiene se stesso e si auto inghiotte.
E quindi? E quindi ho scelto il male minore.
È un anno difficilissimo, ce la stiamo cavando dando la priorità assoluta alla sicurezza negli acquisti di tutto ciò che è necessario alla protezione di persone e locali, non stiamo al momento vincendo progetti e entreranno solo i fondi dell'8 per mille valdese, che siano benedetti, su un progetto scritto due anni fa, e potremo, per forza di cose, aiutare meno le famiglie.
Parallelamente, quando si presentano progetti bisogna dimostrare di cercare fondi in ogni modo e, sorpresa, l'adesione a piattaforme analoghe offre dei crediti. Più crediti del tempo che ieri la terapista ha usato per contattare specialisti in neuropatie periferiche perché non è convinta di una diagnosi. E quindi?
E quindi niente: ho iscritto la onlus facendo tutte le relative scartoffie, scegliendo questa piattaforma perché l'adesione costa poche decine di eurini all'anno e perché, delle offerte, la piattaforma non trattiene nulla, vanno veramente tutti all'ente selezionato dal donatore.
E pare che la prospettiva della lotteria venga vista meglio da chi valuta i progetti della competenza degli operatori, o del fatto che tutto l'apparato amministrativo della Onlus sia a carico dei volontari.
Quindi: se incontrate il tizio di cui sopra, il parente del portinaio, diteglielo che se gli piace l'idea, possiamo giurare che tutto ciò che entra va a finire bene, nel senso che rappresenta un aiuto concreto alle famiglie, fino all'ultimo centesimo, che nulla finisce in strani rimborsi spese, per esempio, che 60 eurini all'anno rappresentano un'ora e mezza di trattamento fatti bene, mettendoci la testa, e non pensando ad altro, che un bambino esce da quell'ora e mezza e sta meglio.
Poi, per la carità, se il tizio di cui sopra vince anche un viaggio, noi ne saremo felicissimi.
Buona Giornata.
Angela

giovedì 17 settembre 2020

Il dubbio viene assai.

E niente, purtroppo non hanno prorogato la data del 31 ottobre per il deposito degli statuti aggiornati secondo le nuove norme di legge. Manca tutta l'impalcatura sottostante, mancherà per mesi, ma bisogna depositare. Tutti appassionatamente all'agenzia delle entrate: immagino per dire che le cose si fanno, che non è vero che non si va avanti, eccetera eccetera.
Per fortuna, noi abbiamo già rifatto il tutto tempo fa, va solo ripreso in mano e definito. E, soprattutto, va capito come fare l'accidenti di deposito: si va in agenzia di persona personalmente? Quando mi gira, così? Tenendo conto che non devo badare a Fabullo per poco più di due ore scolastiche mi vedo bene assai.
Oppure non quando mi gira ma, più sensatamente, su appuntamento, per non assembrarci?  Da tenere però conto che dall'approvazione del nuovo statuto al suo deposito devono passare non più di x giorni.
Si può mandare via PEC, che sarebbe la cosa più furba per tutti, anche, appunto per evitare il mitico assembramento? E boh. Nel senso che, tra le cose che si fanno via PEC questa non c'è. Ma è anche vero che è una roba eccezionale, che può non essere esplicitamente citata. E quindi? E quindi abbiamo chiesto all'agenzia delle entrate per sapere, ma per ora nessuna risposta.
Per altro tutto può essere, anche che la scuola chiuda domani, e quindi io esco di casa alle calende greche.
Che quelli dell'agenzia delle entrate, con tutte le scadenze spostate e il delirio totale, dicano a quelli del ministero che si sono bevuti il cervello: quindi magari non ci stanno rispondendo perché stanno per pubblicare formalmente che si può via PEC. Ma stanno per vuol dire il 30 ottobre? O non ci stanno rispondendo perché non ci rispondono?
Facciamo che mi faccio un altro pane e marmellata della PAOLA, facciamo così?
La Michi è tornata da Jesolo contenta di essersi confrontata con questa avventura, soddisfatta di sé. Ma ha anche capito che, comunque vada, non è convinta di intraprendere degli studi così settoriali in questo momento: per cui si iscrive a lingue a Siena, probabilmente indirizzo aziendale, ma tanto il primo anno è comune. Siena, che vuol dire Arezzo, perché il dipartimento di lingue sta lì.
Quindi: da oggi va sulla piattaforma per l'immatricolazione per capire. E, soprattutto, cerca di capire quando si saprà se la prendono al collegio universitario; parallelamente, siccome sembra aleatorio e complesso, si muove per vedere come cercare una camera per studenti.
Comunque, si può iniziare a frequentare a distanza.
Insomma che noi, che siamo dei tardocchi, che alla gara dei tardocchi arriviamo secondi perché siamo troppo tardocchi per arrivare primi, riusciamo ad avere comunque un piano in testa complesso ma più lineare della riforma del Terzo Settore; insomma, detto questo, di gente che sta alla seconda teiera rossa da 750 per capire come siamo girati, e che ha appena fatto cadere il tappo rosso della teiera rossa nella tazza schizzando thè ogni dove, detto questo, il dubbio che siamo un paese perduto viene assai.
Buona Giornata.

mercoledì 16 settembre 2020

Autodeterminazione.

Ieri è andato tutto meglio, nel senso che sono andata a prendere Fabullo a scuola e l'ho trovato felice, sorridente, saltellante in carrozzina: lo fa davvero, non potendo saltellare su e giù sui piedi, lo fa da seduto. L'affermazione senza senza se e senza ma del proprio diritto alla felicità, l'autodeterminazione al concetto. Mammasantissima.
Ha pure fatto pranzo, poi ha riposato, poi si è lamentato senza tregua fino all'ora di cena, non ce n'era mezza che andasse bene, nemmeno il nuovo giornale di automobili che ero andata a comprargli.
Per cui siamo arrivati a cena stravolti, ma pazienza, è andata meglio. Stravolti e più contenti è meglio che niente. Sarebbe meglio stravolti dopo la salita alla Testa Grigia, ma pazienza. Basterebbe anche solo dopo la giornata in cui la caffettiera ha lavorato, con il saluto dei 5 minuti dei vicini modello Bar Sport, come ai vecchi tempi prima del covid. Pazienza anche quello.
Addirittura, suprema concessione astrale, sono riuscita ad andare avanti nel purtroppo cambio medico di Fabu: bisognava fare un numero di telefono comune a tutta l'ASL, dalle 13 alle 15, dove avrebbero compiuto la procedura, trovato altre soluzioni, o, in ultima analisi, dato appuntamento per andare allo sportello.
Solo che, per giorni interi, il numero comunicava sempre di riprovare più tardi, e io ovviamente lo mettevo in viva voce e provavo per le due ore intere. Ieri ho cominciato mentre stavo davanti al cancello della scuola e ho continuato a casa, mentre badavo a Fabullo: ed è arrivato il miracolo, mi hanno messa in attesa, dopo venti minuti hanno risposto, mi hanno dato una mail, a cui ho scritto, mi hanno risposto, non ho capito quando avverrà la procedura ma un pezzo di più c'è. Intanto, comunque, ieri mattina avevo pianificato una nuova scorta di farmaci con la Pediatra Santa Subito, finché poteva prescrivere. Il tutto prima delle otto. Perché abbiamo grande fiducia nelle procedure, ma di più quando ci arrangiamo da soli.
Poi siamo andati avanti con il materasso: la terapista ha parlato con la dottoressa, che ci ha dato appuntamento per ottobre, e vediamo come fare per la prescrizione o cosa.
Poi ho mangiato il pane e marmellata della PAOLA.
La Michi ha fatto tutto quanto, le hanno messo l'orale già ieri pomeriggio, è stata assai soddisfatta e poi è andata a vedere il mare. E abbiamo prenotato i treni per oggi perché a questo punto è fatta. I risultati arriveranno a ottobre, lei sembra comunque più propensa per studi proprio linguistici che economici.
E quindi speriamo in un posto al collegio di Arezzo, altrimenti cercheremo soluzioni: la complicazione è la nostra poca libertà di movimento, ma pazienza, è stata una giornata migliore, appunto.
Poi ha recuperato una roba di riso in un posto da asporto, in cui non davano le posate, per cui ha tagliato il bicchiere di plastica del bagno e ne ha fatto un cucchiaio. La fame è sempre un ottimo carburante per le idee, va detto.
Buona Giornata.
Angela

martedì 15 settembre 2020

Un po' così. Vabbè.

Apperò il Matematico Fiorentino nella Scuola Logistica, e certo che deve funzionare.
Da Fabullo è tutto organizzato con punti di raccolta definiti per classe che occupano cortile e strada (chiusa al traffico), per evitare l'assembramento all'ingresso, perché i ragazzi sono più di 300.
Per noi l'ingresso è semplice, perché entriamo sempre alle dieci e non c'è nessuno. Ieri, e anche oggi, siamo usciti con gli altri. I ragazzi sono usciti a classi ben separate, belli ordinati, da tre uscite diverse, accompagnati, evitando di passare uno sopra l'altro fino al cancello. Un passo fuori dal cancello, però, c'erano i genitori, con conseguente delirio: Fabullo è arrivato con il professore che, quando ha visto la faccenda, si è fermato qualche passo in cortile, ha lasciato defluire il tutto per un minuto, perché poi è bastato quello, e poi ha fatto uscire Fabu. Insomma, tutto bene, e poi un mega tappo di centinaia di persone.
Il Nonno Vigile, della protezione civile, è un mito, ma da solo era proprio dura.
Per il resto, siamo stati tutti un po' tristi perché Fabu non è stato evidentemente contento: probabilmente ci è rimasto malissimo perché non ha ritrovato i suoi Amici più belli. Quelli nuovi lì conosceva già, ma non è ovviamente la stessa cosa. Ed è andata via anche una sua amatissima insegnante, glielo avevo già detto e si era rattristato, e poi ieri non l'ha veramente più trovata.
Povero piccino nostro, farà di nuovo amicizia, ci vorrà qualche giorno, certo che ieri ci ha proprio fatto tanta pena.
La Michi è felicemente arrivata  a Jesolo, senza finire né a Roma né a Istanbul. Ha trovato la corriera e anche dove si fa il biglietto. L'albergo è un tantino una stamberga: ovviamente abbiamo mirato al risparmio, però è la stessa cifra di Arezzo, che era in una zona non bellissima, ma era carino.
Questo è veramente fatiscente, con rubinetti da pregare in ginocchio perché esca l'acqua, per intenderci.
Però la Michi è giovane e piena di spirito di avventura, sono due notti in croce, è vicino alla sede degli esami, che era la necessità primaria, e amen. Vediamo un po' cosa ne uscirà oggi.
Vi abbracciamo, davvero. Che bello sempre sapere di non essere da soli in tutti i nostri pensieri.
Buona Giornata.
Angela

lunedì 14 settembre 2020

Almeno per due ore.

Fabu va meglio, nessuno sa perché e come. Sicuramente finisce l'effetto iniziale della botulina, che è sempre un po' fastidioso.
E quindi oggi a scuola davvero, con preoccupazioni limitate al procedere, come tutti quanti, e non di più. O meglio: qualcuna di più sì, ma è un di più di quelli a cui noi siamo allenati. Almeno per stamattina, perché poi al primo starnuto saremo nel panico, già si sa, ma almeno per stamattina, per due ore, ce la godiamo. Due ore di cuore leggero, perché Fabullo, oggi, ha un motivo per alzarsi la mattina e essere felice. Davanti alla scuola avrà gli occhi più grandi del mare.
Partiamo con, nello zainetto,  autodichiarazione che non ha la febbre, sanificante per le mani, scorta di mascherine chirurgiche. L'ingresso sarà semplice perché entriamo un'ora dopo, l'uscita sarà con gli altri e lo scopriremo solo vivendo come sarà.
Fabu sarà felice, questo ci basta.
Ma quel matematico fiorentino comincia oggi? La Michi sta per uscire di casa con Paulo Aimo Operativo, che la scarica a Chivasso, dove prende un treno per Torino. Di qui la freccia rossa per Venezia, con cambio però a Milano perché il diretto lo hanno tolto. Michi, da Venezia se sbagli magari pigli l'Orient Express. Vabbè, basta non finire al posto del morto.
Da Venezia Mestre cercherà la corriera per Jesolo lido, e poi camminerà un po', perché l'hotel è vicino alla scuola ma lontano dalla stazione del bus.
Poi gli scritti saranno domani in tarda mattinata, e si capirà se il suo turno agli orali sarà domani pomeriggio o dopodomani. Conseguentemente, si capirà se potrà rientrare già martedì o mercoledì: quindi, eventualmente, se ci sarà da aggiungere una notte in hotel; il viaggio in treno verrà prenotato all'ultimo, perché i cambi sull'alta velocità costano un occhio buono.
E bon, Fabu esce da scuola e si va in fisio. Sarà una giornata importante.
Buona Giornata.
Angela

venerdì 11 settembre 2020

Varie, ma non eventuali, si auspica.

Ovviavia, quelli che stanno a Firenze tutto l'anno, invidiati dal mondo intero, l'è chiaro che vogliono vedere anche Pisa!!! Non è che sono sveglioni, giammai, sono consapevoli!
La Michi è stata molto ma molto contenta: pare che il test sia andato benissimo: viene registrato, e, se decide di immatricolarsi, le sarà abbuonato subito il primo esame di lingua inglese, ed è possibile anche il secondo (inglese monolingua, o una roba del genere), lo dovrà decidere l'insegnante; se non verrà abbuonato, le sarà comunque concesso di darlo subito nel primo semestre per toglierselo, senza l'obbligo di frequentare quel corso per un periodo prolungato.
Le è piaciuto tutto quanto, il posto, i professori che ha incontrato che sono stati gentili.
Se decide di proseguire questa strada, in attesa di capire dove dormire, potrà seguire le lezioni a distanza, tanto per tutti quanti sono comunque previste formule miste per evitare assembramenti. Le graduatorie per il collegio escono a fine settembre. Oggi torna e lunedì parte per Jesolo, dove invece c'è uno sbarramento di 25 posti.
Invece: non esce nulla sulla faccenda ets, fa che sia una proroga, ti prego ti prego ti prego.
Invece ancora: per Fabullo siamo preoccupati assai, sta mangiando ancora meno senza che troviamo motivazioni, il che non ci consola affatto, visto che, quando comincia così, va avanti mesi, appunto senza motivazioni. Ed è molto ma molto noioso e dorme male; in questi giorni ci stiamo anche raccontando che ha appena fatto la botulina, che su di lui non ha contro indicazioni ma, tutte le volte che la fa, rimane come tareffo per una settimana abbondante.
Diciamo che, in vista della scuola, con tutti gli annessi e i connessi, siamo preoccupati assai, e dormiamo poco, e quindi siamo anche stanchi assai.
E aspettiamo gli eventi.
Buona Giornata.
Angela