venerdì 29 maggio 2020

Buonerrima!

La buonissima buonissima buonerrima notizia di oggi è che Fabullino potrà rimanere alle medie per il prossimo anno!!! 

Il ministero ha definito ieri la possibilità di reiscrizione allo stesso anno per i disabili, considerato che, in un anno simile, per loro non si può dire in nessun modo che gli obiettivi siano raggiunti.

Noi siamo strafelici perché avremmo dovuto fare il passaggio alle superiori che, in questo modo, sarebbe stato un salto nel vuoto senza possibilità di organizzazione, poiché siamo tutti a casa.

Purtroppo non ritroverà più i suoi grandi Amici, che proseguono nella  loro strada, vietato pensare vietato pensare. In realtà, una continuità con la classe precedente era già in atto, quindi un po' questi ragazzi li conosce.

Ci rimarrà un po' male, indubbiamente, ma vietato pensare.

La buona notizia è che avremo un problema di meno e per oggi ce la facciamo bastare. 

Buona Giornata.

Angela  

giovedì 28 maggio 2020

Ben due albi.

La visita è andata benissimo, la cardiologa è stata molto contenta di come sta Fabu da questo punto di vista e soddisfattissima del sistema posturale che lo tiene bello dritto, perché per quel cuore è essenziale. Una Persona che tutte le volte ha un evidente velo di rimpianto negli occhi per noi, nel vedere quanto poco senso abbia tutto ciò con un cuore aggiustato così bene e  danni fatti altrove.

È andato tutto liscio perché Torino era una città normale, con il traffico di una metropoli in cui però si procede, e non il solito delirio paralizzato dei tempi che normali dovrebbero essere.

Al Regina Margherita c'erano un millesimo degli utenti normalmente presenti, e, nonostante ciò, lì davanti era la bolgia infernale: solo per dire quanto sia tutto inadeguato nei momenti ordinari.

Triage liscio e corridoi vuoti, Fabu ha tenuto la mascherina tutto il tempo.

La nostra cardiologa è veramente iscritta all'albo dei Santi Subito: ovviamente ci ha fatto entrare in due al triage sulla porta, ma ha chiaramente detto a quelli del day hospital che era d'accordo con noi sul rinunciare a quella permanenza lì in quel giorno a quelle condizioni. Testuali parole: per Fabio è chiaro che ci vogliono due persone presenti, il day hospital deve essere un servizio, e come tale si deve organizzare, altrimenti si accetta solo in caso di assoluta emergenza, e per fortuna in questo caso oggi non ci rientrate.

È anche iscritta all'albo di Quelli Che Fanno.

Buona Giornata.

Angela

mercoledì 27 maggio 2020

Trotto e galoppo, di questi tempi qui.

Trotto e galoppo perché si va dalla cardiologa, al Regina Margherita.
Doveva essere un day hospital, a cui abbiamo rinunciato perché di questi tempi è troppo complesso per noi Genitori Inadeguati: è possibile la presenza di un solo accompagnatore, e molte ore a seguire Fabu lì, da soli,  che non è casa, arrivando a digiuno, e poi tutti i farmaci, e colazione e pranzo, accettazione esami tempi morti, con l'aggiunta di triage iniziale e mille precauzioni, non è cosa. Lo sarebbe in caso di assoluta necessità o emergenza, e non lo è. 
Lo faremo a settembre.
Però vediamo la cardiologa, che andrà benissimo ma è meglio farlo, che fa parte a pieno titolo di quelli Santi Subito, e per il suo ambulatorio dà indicazione al triage all'ingresso che per Fabu devono entrare due accompagnatori: comunque, solo per quella visita, non sarebbe un problema, non dovrebbe nemmeno esserci sala d'attesa perché tutto viene programmato.
Insomma, si tratta e galoppa.
Buona Giornata.
Angela

martedì 26 maggio 2020

I Pensieri del tempo sfalsato.

E vai che in quel di La Spezia una soluzione s'è trovata: al limite, quarantena al pesto, altro che pudding. E vista sul Golfo, altro che nuvole londinesi. E  contiamo che Donna Paola, di questi tempi, con qualche preoccupazione in meno a tale proposito, faccia qualche fuga al mare in pausa pranzo, così, passando per caso di lì, telo da spiaggia capitato nella borsa per inspiegabili vie.
La maturità, a oggi, sarà un oralone fatto in presenza: su appuntamento, nel senso che l'ingresso nell'edificio sarà contingentato, commissione e allievo seduti a debita distanza, un'oretta di colloquio. Chissà come ripenseranno questa maturità questi ragazzi tra qualche decennio, a 25 anni come noi, per esempio: sicuramente saranno ricordi che non si possono condividere  con chi è venuto subito prima e, si spera, nemmeno con chi è venuto subito dopo. 
A dire la verità, in questa famiglia qui, i ricordi di tutto ciò che è stata infanzia e giovinezza dei pargoli sono talmente poco condivisibili con gli altri che lasciamo perdere i pensieri a scadenza troppo lunga. Non sono alla nostra portata, semplicemente, da un lato; siamo troppo impegnati ad arrancare, dall'altro.
In termini molto più pratici, il delirio da maturità è tangibile, anche in questo tempo sfalsato: convocazioni su zoom per ripassare nelle ore più improbabili, con preavviso di mezz'ora, che uno deve stare attentissimo a non perdersi mai nulla; il Dobbiamo finire a tutti i costi il programma, quando non è così possibile, tenendo conto che c'è stata una prima fase di disorientamento in cui per forza si è perso del tempo e la commissione, per altro, sarà interna, quindi chi interroga è l'insegnante stesso che ben sa che cosa è riuscito a fare. 
Insomma, appunto, l'ansia finale è sovrapponibile a quella di sempre.
E bon. Vietato pensare ai ricordi di Fabullo, rispetto a quelli degli altri. Vietatissimo. Noi maestri dello zèn e dei pensieri superiori.
Buona Giornata.
Angela

lunedì 25 maggio 2020

La movida.

Buon inizio di movida a tutti quanti. Noi siamo andati al vivaio, per fare un pochino di vita sociale extra cortile con Fabullino, a cui poi, ovviamente, è seguita la vita sociale in cortile per piantare una rosa che non pigli i pidocchi e i funghi e le muffe, ti prego, dàccene una resistente, perché noi non ce la possiamo fare. Al vivaio, ovviamente all'aperto, c'erano solo le due proprietarie che ci hanno appunto portato a scegliere la rosa. Fabullo è bravo perché se gli altri hanno la mascherina, allora la tiene anche lui.
Per cui, insomma, è stata una movida ragionevole, perché nessuno dovrebbe ammalarsi a questo mondo, meno che mai chi ha qualcuno che dipende completamente da noi stessi medesimi. 
La movida vera, quella torinese tra Po piazze e portici, non è chiaro come sia andata: pare non troppo male, con qualche tensione e basta. Mi sa che lo scopriremo semplicemente tra qualche giorno. Mi raccomando, sempre sul Po, ma più a sud, da Boog, di stare all'occhio. 
Ma, quindi: la Giulia nella perfida Albione, potrà attraversare il mare in qualche modo? E poi riattraversarlo, quando lo desidera? Altro che perfida, l'Albione.

venerdì 22 maggio 2020

Quelli Vicini.

Esattamente, concentrazione sempre al massimo, ogni singolo minuto. 
Signora Mia, è così per tutti, dicono Quelli Che Sanno,  sempre più imbarazzanti nel tentativo di giustificare la loro presenza istituzionale.
Non è vero: perché così è per tutti, ma non tutti hanno i figli che hanno le Madri Isteriche, con necessità di antenne sintonizzate ogni secondo del giorno e della notte di ogni singolo anno.
È faticoso, per ciascuno a suo modo. Per quelli di scarsa brillantezza, tipo me, è più faticoso del versante fisico della suddetta fatica.
E noi siamo fortunati, giuro. 
Ad esempio perché uno esce in cortile alla volta del garage. E, in mezzo al cortile, trova una scatola di thè, bello e buono, bella pure la scatola. E si stupisce? Ma no. Vuol dire che è passata LA PAOLA che ha fatto un lancio. Ovviamente vuole anche dire che mezzo vicinato ha commentato l'impresa, o, meglio, le nostre modalità comunicative e il nostro livello cognitivo, con rassegnazione e scuotimenti di capo: Queste due qui sono senza speranza. 
È che noi, da queste parti qui, non ce la facciamo ad essere soli. 
È per questo che siamo fortunati.
Buona Giornata.
Angela

giovedì 21 maggio 2020

Una.

La filosofia spicciola, quella di noàrtri, quella che ci scriviamo da noi, per intenderci, dice che una roba al giorno va fatta.
Una roba al giorno oltre alle altre mille che vanno fatte ogni giorno, oltre a lavare nutrire vestire intrattenere dare farmaci a Fabullo sparecchiare la colazione e preparare pranzo e poi la cena mentre si sparecchia il pranzo procedure con il bucato porzione quotidiana di casa pulita.
La roba da fare di oggi sono due, perché la filosofia spicciola deve anche essere elastica.
Una: preparare gli ultimi documenti per la rendicontazione intermedia: lavoro già in corso, perché su un dispositivo scrivo qui, mentre sull'altro si dividono e riuniscono pdf con i tempi di apertura e chiusura di programmi e file, per cui una mano clicca una cosa e l'altra quell'altra e Fabu sta guardando il documentario sulla vita della savana tra un quarto d'ora e l'altro di pausa tra i gastroprotettori.
Due: facendo tutto il resto della giornata, cercare un fornitore di guanti prima che finiscano quelli che ci sono. A inizio marzo una magica intuizione mi aveva fatto fare scorte prima che tutto si esaurisse, ma adesso bisogna procedere per il futuro. 
Tre: cercare di capire come fare per il day hospital della prossima settimana, perché al Regina  è possibile l'ingresso di un solo accompagnatore a paziente, e, poiché non è urgente, io vorrei uscirne viva e quindi rimandare a tempi migliori, ma sono dieci giorni che la cardiologa non ci risponde e non so cosa fare.
Quattro: non pensare a tutte le scartoffie ordinarie per la onlus che non stanno procedendo.
Una roba al giorno. Qualcosa non torna, ma pazienza.
Buona Giornata.
Angela