venerdì 31 dicembre 2021

Sul viottolo.

 L'anno finisce con: dieci ore di sonno (ovviamente interrotto ogni 90 minuti circa, ma questo non si conta più) perché ieri è stata campale, avevo le gambe più pesanti del cemento armato a forza di correre, il tutto senza uscire di casa; il seggiolino del bagno riparato a tempo di record, con l'applicazione allo schienale di un secondo schienale per cui la crepe sono ferme e non si aprono più, e quindi da ieri pomeriggio Fabullo può di nuovo andare in bagno: devo dire che ieri mattina è stato triste e mogio, ma non ha fatto mattane per questa grana; Paulo Aimo Operativo in vacanza oggi ma al telefono costante da ieri sera per il nuovo decreto; un anno che finisce per noi con luci in meno, di ferite e fatica che non si rimarginano; finisce con preoccupanti ritardi nella tabella di marcia, perché in tutta la settimana non ho trovato il modo di sedermi a gestire gli ordini degli integratori; finisce con 

una notizia appena arrivata che sarà la stella cometa del dopo Natale, e che permette un inizio con un sentiero in cui si vede dove mettere i piedi: hanno finalmente accreditato alla onlus 1092 euro della raccolta fondi di agosto, alleluia alleluia, non ci avevano nemmeno comunicato quanto raccolto: verranno rendicontati a metà gennaio per pagare delle valutazioni del sistema sensoriale a 6 bambini con una specialista che verrà appositamente in Onlus, e che dovrebbero essere utili per impostare meglio il trattamento.

E quindi l'anno finisce e inizia con un immenso Grazie a tutti gli Amici di Fabullo anche per questo. 

Finisce e inizia con sempre l'incommensurabile percezione di essere sempre abbracciati.

E contraccambiamo di tutto cuore. Gli auguri non sono formalità per chi è generosamente amato: sono scintille luminose sul viottolo.

Buon Anno Amici Amati, Buon Anno!!!

Angela

giovedì 30 dicembre 2021

Semplice.

 Siccome è sempre tutto semplice, ieri sera Fabullo ha avuto una crisi mentre apparecchiavo. Per cui non ha voluto mangiare nulla, né bere, nemmeno il pochissimo che mangia di questi tempi. Per cui alle nove abbiamo deciso che dovevamo ricorrere ai mali estremi, per provare a coricarci entro la mezzanotte.  E quindi abbiamo preparato un mega intruglio con jogurt intero alla nocciola, perché avesse più calorie possibili, ficcandoci dentro l'integratore di carboidrati per l'equivalente, quasi, di un piatto di pasta. E poi glielo abbiamo propinato con enorme e faticosa fatica.

Poi l'abbiamo preparato per la notte e lì abbiamo visto che lo schienale del sistema posturale per il bagno si sta spezzando: meno male che ce ne siamo accorti perché sarebbe stata una bella tragedia a cui proprio non voglio pensare.

Adesso è un gran pasticcio.

Era già accaduto parecchi anni fa, ma Fabullo andava ancora alle elementari qui in paese, a scuola c'era il seggiolino acquistato dal comune per lui, era agosto, io avevo chiamato il sindaco, che aveva aperto la scuola, e il seggiolino era arrivato qui. E quando la scuola era ricominciata, portavo tutto avanti e indietro facendo più giri, finché è arrivato a noi quello nuovo. Sia sempre benedetto il fatto che abitiamo qui. 

Ora le condizioni non sono più quelle e non è una strada percorribile. 

E, ovviamente, ci vorranno mesi.

Quindi: Fabu in bagno ci deve andare ma rischia di precipitare.

Quindi: ieri sera, ormai notte, sono partite le telefonate di aiuto, oggi si cercherà di ripararlo mettendo dei rinforzi, in attesa che il lavoro sia fatto stiamo in bagno con lui. Speriamo di trovare la quadra prima che ceda del tutto. Nel frattempo, chiamo i tecnici, anzi, La Tecnica, che fa parte di Quelli Che Fanno, per fare partire tutto quanto.

Siccome è sempre tutto semplice, a mezzanotte, quando ovviamente non eravamo ancora coricati ma lo speravamo tanto,  Fabullo ha chiamato in modo dolente: probabilmente la  bomba calorica è stata eccessiva, e ha avuto una botta di mal di pancia, e l'abbiamo cambiato e lavato tutto.

Siccome è sempre tutto semplice, le ore dormite, comprensive di risvegli per girare Fabu, sono molte meno delle già poche solite. Per cui, a giornata ampiamente avviata dall'alba, sto ingurgitando thè profondamente nero e grandi dosi di cereali energetici (così Quelli Che Sanno non mi inseriscono in un progetto di alimentazione sana) sperando che tutto ciò mi faccia tenere gli occhi aperti.

Buona Giornata.

Angela

mercoledì 29 dicembre 2021

Le Gemme.

 Fabu vive un Natale in cui l'estate ha evidentemente lasciato il segno, per la pochissima resistenza, il desiderio di stare coricato, la necessità di dormire tanto, a cui si aggiunge l'inappetenza più o meno costante. Nonostante ciò, è davvero contento di vedere la Michi che va e viene, di ascoltare tutti i racconti. Come a tutti noi, manca moltissimo la casa intesa come Bar Sport, con il cancello aperto e le incursioni rapide del Vicinato che entra e si mette su il caffè in autonomia: Fabu era contentissimo, perché aveva compagnia, senza affaticarsi. Di questi tempi, per la sua fragilità, è poco proponibile; e, ovviamente, non posso metterlo davanti alla vetrata aperta come d'estate.

E quindi la presenza di Michi per Fabu è proprio felicità pura, perché è Michi, e perché rappresenta una bella notizia durante la giornata. I momenti luminosi sono gemme preziose.

Buona Giornata

Angela

martedì 28 dicembre 2021

La spiegazione.

 E quindi come è andata? È andata che la Madre Isterica della Ragazza Venuta Alta allo sportello dell'ASL c'è tornata eccome e le è andata ancora storta, perché queste cose capitano eccome.

No no no deve portare più documentazione medica.

Per cui aveva già parlato con chiunque, qualunque medico, per decidere insieme che cosa preparare, tutti si stavano informando, brancolando nel buio, perché era evidente che la domanda era una e la risposta data era un'altra.

Finché poi è arrivata una telefonata dall'ASL stessa: Signora Mia, è tutto a posto, venga pure a ritirare la sua scartoffia.

Ma come? Così? Io stavo diventando matta per capire cosa fare.

No no no è tutto a posto, stia tranquilla.

Così senza spiegazioni.

Tutto è bene quel che finisce bene. Il tutto è costato solo 4 giri in Asl, con relativa organizzazione assistenziale, pensieri e fatica.

Senza spiegazioni, né scuse, ci mancherebbe, quelle mai: questo ufficio ha migliaia di richieste, questa scuola ha 1100 allievi, questo ospedale centinaia di pazienti, nulla è dovuto, meno che mai la competenza. 

In realtà la competenza da qualche parte c'era, la scartoffia è arrivata sulla scrivania giusta, chi era seduto a quella scrivania ha detto: la documentazione è la più completa che ci sia, basta riconoscerla.

Le spiegazioni ci sono. Stanno sempre nel famoso postulato: Quelli Che Sanno non coincidono mai con Quelli Che Fanno.

La spiegazione esiste.

La possiamo anche dare, perché Natale è passato, e quindi non serve più essere tutti più  buoni. E Quelli Che Sanno non leggono il blog, quindi non dobbiamo temere nulla.

La spiegazione è la seguente: la Madre Isterica, allo sportello, per più volte di seguito, ha incontrato un Imbecille.

Buona Giornata.

Angela 


lunedì 27 dicembre 2021

Faccia da festa.

 



Fabullo la sera di Natale aveva gli occhi stellati, perché a lui piace molto farsi i selfie e gli piace di più quando la festa è nell'aria.

Poi che riesca a godersela è un altro discorso: siamo di nuovo in fase di inappetenza totale, è arrivato al pranzo di Natale direttamente dalla colazione, nel senso che ci ha messo più di due ore, ed eravamo ancora in ballo quando sono arrivati i Nonnini e la Stefi dalle Montagne Olimpiche.

Così è stato praticamente sempre stato sdraiato a dormicchiare, ma contento di avere gente intorno, non ha mangiato polenta, né mousse, né niente. 

Noi ci siamo sentiti amati e siamo stati contenti. L'abbiamo presa così. 

Oggi Paulo Aimo Operativo è ancora in vacanza, e quindi  tutto scorre via in modo meno faticoso, oggi lo dedichiamo ai conteggi dei farmaci e ai conseguenti ordini.

Vi abbracciamo tutti e vi ringraziamo sempre di tutto cuore: vi ringraziamo sempre, ma nelle feste comandate di più.

Buona Giornata.

Angela

venerdì 24 dicembre 2021

Amici Amati

 Che il Natale sia con tutti gli Amici di Fabullo, fortunati noi più che mai a essere con loro nel cuore sempre. 

Che Natale sia con tutti noi, che le feste comandate non sono mai semplici, e questa volta lo sono un po' meno. 

Noi, a Natale, quando ci sono troppe cose definitive, o per lo meno tali sono per i nostri poveri pensieri, di chi si ingegna e inerpica ma in altre dimensioni non arriva, in questo Natale di mancanze incolmabili, pensiamo a quello che abbiamo. A quanto siamo amati e pensati sempre, in ogni singolo e millesimo istante. 

 Vi abbracciamo e ringraziamo perché ci siete, Amici Amati, e che felicità di Natale sia.

 Angela

giovedì 23 dicembre 2021

Voce e faccia.

 Ieri si chiacchierava con la Madre Isterica della Ragazza Venuta Alta, incappata in un tipico esponente di Quelli Che Sanno. Sostanzialmente, in Asl ha sempre svolto una procedura in un modo; questa volta, per una contingenza cosmica, ha semplicemente trovato un'altra impiegata e tutto si è impallato.

Nello specifico: la documentazione da Lei prodotta non è sufficiente, serve una relazione medica. Guardi che Le ho portato il documento di tutela del tribunale, che è al di sopra di ogni documento medico, nel senso che il documento di tutela viene prodotto in seguito alla presentazione di enciclopedie britanniche di relazioni mediche; oltre a questo, questo stesso ufficio ha sempre approvato la procedura (appunto perché è corretta, non per farmi un piacere).

Niente da fare, per un motivo semplice: l'esponente di Quelli Che Sanno in questione non sapeva assolutamente che cosa sia un documento di tutela. Era tenuta a saperlo? Ovviamente sì. E, in caso di dubbi, era tenuta a verificare con un superiore.

Invece la Madre Isterica è stata mandata via.

Come si fa in questi casi, qual è la ricetta?

La ricetta buona e nobile rientra nel Decalogo: bypassare, scrivere ad un funzionario superiore, delineare la vicenda in  modo preciso: in questo modo, oltre che chiedere soluzione, si lascia traccia inoppugnabile, sarà utile per il futuro, per gli altri, eccetera eccetera.

È tutto buono e giusto, se si ha tempo: sia il tempo di scrivere che il tempo di attendere la scartoffia in oggetto.

Per cui la ricetta pratica da attuarsi assolutamente, magari in concomitanza a quella nobile, è quella di base al Decalogo: discriminare Quelli Che Fanno da Quelli Che Sanno, e ovviamente scegliere i primi.

Ovviamente queste sono ricette per forza personalizzate: noi, per esempio, quando non sappiamo più a che santo prenderci, chiamiamo la Signora Meravigliosa, o il Vicinato (uscendo in ciabatte e vociando), o via di seguito. Chiamiamo cioè Persone che fanno parte dell'indentica istituzione di Quelli Che Sanno, ma sono in realtà membri della preziosa congrega di Quelli Che Fanno.

Ma Signora Mia, dicono Quelli Che Sanno (badate: sempre con voce stridula e chioccia, perché è una regola che parlino così), Lei istiga quel procedimento ignobile che si chiama raccomandazione.

No. La raccomandazione è il passare davanti a chi ha pari o più diritti per ottenere qualcosa. Qui invece si tratta di prendere atto che quell'impiegato è inefficace e inefficiente e risolvere quindi il problema.

Nel caso della Madre Isterica, è anche tornare quando c'è chiunque altro allo sportello: cercando il modo e il tempo per farlo, e sperando di imbroccare il momento giusto.

Ma in questo modo non si cambia mai niente, l'Inefficace e Inefficiente continua ad essere tale.

Verissimo: forse qualcosa può cambiare se le Famiglie Isteriche scrivono e scrivono, secondo il Decalogo (dopo che però hanno trovato una ricetta rapida per risolvere il problema, la scartoffia serve subito).

Ma: non è detto che le Famiglie Isteriche abbiano tempo, o mezzi culturali; e comunque, quando lo fanno, è prima di tutto un modo per avere traccia e elementi a cui fare riferimento in caso di ulteriori problemi. Quello che non va proprio bene è dire che le Famiglie Isteriche devono combattere per cambiare il mondo. 

È il solito modo per non cogliere l'essenza.

L'essenza è che all'interno delle istituzioni esistono Quelli: Quelli Che Sanno e Quelli Che Fanno. E tutti lo sanno (AAA BBB: la rima incatenata solo Dante la fa). Quindi: purtroppo non ci si può rivolgere alle Istituzioni, ma alle Persone: che non è una bella cosa, al di là del lato umano e del piacere di parlare con qualcuno di luminoso, cogliendo l'occasione appunto per parlarsi. Le istituzioni non devono esistere fini a se stesse ma le funzionare, indipendentemente da chi c'è in turno in quell'esatto istante.

E, soprattutto, non può essere "colpa" delle Famiglie Isteriche che non combattono. Le Famiglie Isteriche devono ricevere il dovuto, non essere costantemente in guerra.

(Detto fra parentesi: la Madre Isterica della Ragazza Venuta Alta racconta che quando ha visto la faccia della tizia allo sportello ha subito capito come sarebbe andata. Sapete che è vero? È una regola cosmica e imperscrutabile, ovviamente non comprensibile per le nostre semplici e povere menti: Quelli Che Sanno hanno tutti la stessa faccia, sempre in allerta, con gli occhi fuori dalla testa e i lineamenti tesi; oltre che la stessa voce, appunto chioccia. Se il perché è insondabile, una certezza c'è: all'interno di qualunque sistema, Quelli Che Sanno li scelgono per essere così.)

Buona Giornata.

Angela