Aaaaah l’organizzazione l’organizzazione!!! Aaaaah l’organizzazione
l’organizzazione!!!
Da leggersi come quando Catarella proferisce Ahhhh Dottori
Dottori!!!!
Non c’entra nulla con il discorso di venerdì, ma è un
termine che in questi giorni ci ha permesso di ridacchiare. In segreto.
Dovete sapere due cose.
La prima è che, essendo inizio anno, c’è un’apparizione più
frequente di Quelli Che Sanno (non so se si misura in hertz, questo aumento di
frequenza; non so quale sia, eventualmente l’unità di misura, coinvolge
multipli fattori): questo perché alcuni compitini formali vanno eseguiti, poi
per il resto dell’anno si può essere affidati al nulla cosmico. Per noi, per
altro, va benissimo: perché è una condizione insita nell’essenza di Quelli Che
Sanno, l’assoluta inutilità, e non si combatte per far sanguinare rape né per
tondeggiare quadrati; quindi, va benissimo non perdere ulteriore tempo.
(Parentesi: purtroppo stiamo parlando di Quelli Che Sanno
che hanno (non dovrebbero avere, purtroppo davvero hanno, parentesi nella parentesi) un ruolo
nella società a riguardo di Fabullo. Perché ci sono anche Quelli Che Sanno che
rientrano solo nella categoria della saggezza disadattata, che sono assai
fastidiosi ma è più consono eliminarli con un magnifico sorriso, non si hanno
obblighi formali. Per definire che purtroppo hanno un ruolo, si valuta che
vengono pagati da tutti noi per il nulla che fanno, Quelli Che Sanno Ufficiali).
La seconda cosa che dovete sapere è che nei buoni propositi
di questo anno si ripete quello di prendere in giro tutti Quelli Che Sanno: di
tutte le risme, senza esclusione. Più gentilmente o più amaramente, dipende.
Mettiamo insieme i due concetti: essendo inizio anno,
abbiamo cominciato a burlarci educatamente di Quelli Che Sanno Ufficiali.
In mezzo a tutta una serie di grandi discorsi sulla definizione
dei bisogni, la fatica quotidiana, la retorica del caregiver, il nulla assoluto
(quest'ultima definizione è mia ovviamente), l'ho buttata lì, assolutamente certa di
colpire nel segno, una partita a battaglia navale che non dà soddisfazione: se
parliamo di seria organizzazione della quotidianità, nello specifico contesto
della fatica fisica e del disagio economico, è più importante pensare agli
elementi davvero quotidiani che incidono su tutti gli aspetti; per esempio, si
pianifica di avere sempre tutti quanti i vestiti, procurati in vario modo che
non importa, se nuovi o usati, che siano sempre omogenei l'uno con l'altro: significa
dello stesso colore, dello stesso tessuto, e cioè sostanzialmente lavabili
tutti insieme alla stessa temperatura e con lo stesso programma, perché nelle
quantità di lavatrici necessarie bisogna facilitarsi l'esistenza. È
fondamentale essere praticamente sempre vestiti allo stesso modo perché è più
semplice, tutto pulito sempre, tutto uguale. Vorrà dire che la propria
espressività si troverà altri modi per emergere. Questa è l'organizzazione di base
a cui bisogna pensare, con metodo e pianificazione, questa deve essere la
scelta. Chiamatele, se volete, scelte.
L'eccelso esponente di Quelli Che Sanno, che aveva fatto
grandi discorsi sublimi pieni di implicazioni sociologiche, ha annaspato: bocca
aperta senza suono esalato.
E poi ha semplicemente detto: non ci avevo mai pensato.
E lì ho portato a termine il mio primo buono proposito
dell'anno, perché è stato importantissimo non proferire verbo, ma avere scritto
chiaro in fronte il pensiero: ,se voi che valutate i bisogni, e strutturate
conseguentemente l'operato, non partite dalle valutazioni di base io non posso
aiutare voi babbei. Detto in silenzio con gli occhi fissi.
Ma solo pensato, così non è imputabile né condannabile.
Poi magari nei buoni propositi per l'anno nuovo ci sarà
anche diventare più bravi, me ne ero dimenticata.
Sicuramente c’è il ficcarti nei guai, dice LA PAOLA, con immensa saggezza. Ma no: perché Quelli Che
Sanno non leggono il blog. E, purtroppo, comunque, dopo 20 secondi si sono già
scordati la qualunque, a prescindere. Impermeabili e immutabili in un ruolo
strutturato e cristallizzato.
Devo dirvi però una terza cosa: se sentite olezzo di bruciato, sono i miei spinaci, attualmente vicini allo stadio della carbonizzazione. Capito quella tanto furba e brava ad organizzarsi? Sempre restare umili.
Buona Giornata.
Angela

2 commenti:
Buona giornata positiva e serena xxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxx con abbraccio forte . Nonna Roby 💓💓🙏
Forza Forza Forza Fabullo
Forza Forza Forza Angela
XXxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Boog
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