giovedì 15 gennaio 2026

Tegole nel vuoto.

 Vi ricordate quando l'altro giorno parlavamo dell'importanza dei dettagli? D'altra parte se sono sempre piaciuti molto al diavolo probabilmente un pur lieve perché esisterà.

Mia cara, dici di quando hai fatto tutto quello spiegone su quanto sei organizzata e intelligente nel gestire indumenti e lavatrici, per metterti al di sopra di Quelli Che Sanno e fare un po' la presuntuosa? Dice LA PAOLA prgamatica.

Parlo di quello, sì. Torniamoci a questi dettagli, perché poi viene fuori che Li puoi anche chiamare tecnicismi, ma un impatto sulle vite quotidiane ce l'hanno.

Lunedì si è discusso il mitico decreto legge sui caregivers, quello che abbiamo già sviscerato per evidenziare come dietro ci sia sostanzialmente il nulla, visto che mancano le risorse. Mancano nel senso  non sono state stanziate in modo congruo a tale proposito, lasciamo perdere se queste risorse esistano oppure no.

È solo una discussione sul decreto legge, in questo momento di concreto non c'è ancora niente, tali eccelsi fondi da un numero di esiguo di utenti non possono al momento essere richiesti e non ci sono ancora prospettive.

Assodato questo, occupiamoci delle quisquilie, come fanno i presuntuosi, tecnicisti e prosaici.

La cifra irrisoria, che verrà elargita come la benedizione dello Spirito Santo e la manna dal cieolo,  è legata ad un Isee limitatissimo, con, ovviamente, la grande contraddizione italiana per cui tutto è al ribasso, e questo si sa.

Per precisare però la grande intelligenza della cosa, viene detto che questi fondi non saranno tassati, per cui all'eseguità non si aggiungerà un'altra eseguità.

MA (maiuscolo), come tutto ciò che viene elargito a piene ed abbondanti mani ai disabili non fa parte del reddito tassabile,  rientra  sempre nella giacenza ai fini del conteggio dell'isee. 

Vabbè, ma cosa vuoi che cambi, tenendo conto che sono cifre piccole e i beni mobili a quel punto incidono poco. 

Eh no, già è un capitolo discutibile a prescindere, perché in quella giacenza media finiscono cifre come  i risarcimenti per le gravissime lesioni che provocano disabilità, e che devono durare tutta la vita, trasformando in ricchi persone che non sono ricche, e che la Cassazione ha già contestato più volte nel fatto che non dovrebbero entrare nella giacenza minima ma continuano a esserci per una mancata organizzazione. 

Eccolo qui il dettaglio: se l'ISEE da considerarsi come soglia massima per gli aventi diritto è da fame, ne consegue che l'aumento, seppur minimo, dato dalla giacenza media di 4 spiccioli indegni, qualcosa vuol dire e incide.

E quindi quella che sembra una misura già penosa, proprio per questo tecnicismo che racchiude in realtà un problema molto più grande di non comprensione e considerazione, proprio per questo dettaglio che tirano fuori i saputelli come noi, diventa un aggravante che fa sì che la platea si riduca ancora. 

Non esiste una struttura che tenga su aleatorie tegole. Tutto qui. 

Buona Giornata. 

Angela

3 commenti:

Luana ha detto...

"I saputelli come noi" è bello!
Grande Angela.
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Anonimo ha detto...

Vergognoso!!! Non dico altro. Xxxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxx forza forza e grande abbraccio. Nonna Roby n🙏🙏💓

Anonimo ha detto...

Forza Forza Forza Fabullo
Forza Forza Forza Angela
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Boog