venerdì 10 novembre 2023

Forse oltre.

Beh, però: è già bello, poetico, interessante definire i sette giorni che si concludono come La Settimana della Piaga.

Dài, suona bene.

Oltretutto, appunto, per una volta la piaga non è d'Egitto e non sono io: quindi, quale onore.

Ieri l'infermiera ha posizionato una nuova tipologia di medicazione dopo un ulteriore consulto con i vulnologi, e speriamoci ciecamente.

In più l'ASL contesta ai tecnici un codice dei nuovi tutori, e quindi l'autorizzazione si pianterà: è la stessa identica di tipologia di tutori che usiamo da anni, perché da quando abbiamo imbroccato bene con questi tecnici, e relativo lavoro, non abbiamo più cambiato nulla; è sempre stato prescritto e autorizzato tutto. Benvenuti nel mondo degli adulti, sostanzialmente.

Abbiamo detto ai tecnici, per favore, di fare il più in fretta possibile a prescindere: che, se non si può mettere 'sto benedetto codice incriminato di spese incredibili, aggiungeremo noi la cifra integrativa, basta che andiamo avanti, per l'amor del cielo, che senza tutori non possiamo dare star nemmeno seduto Fabullo.

Non so voi, Amici Amati, ma personalmente, talvolta, vengo travolta dalla sensazione di averne fino in testa.

Forse oltre.

Buona Giornata.

Angela 

giovedì 9 novembre 2023

Come spostare il Carlín.

Il Medico Santo Subito ha smosso i mari, i monti, pure qualche collina, eventuali foreste pluviali, pozzi artesiani, labirinti sotterranei, campi arati e con patate seminate e quant'altro; penso che abbia costruito un intervento organizzativo paragonabile a quello per spostare il buon Carlín fin  in piazza Castello (è una storia sabauda di una complessità colossale, siamo tutti emozionati, la trovate qui, fate copia incolla sull'internèt: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_05/carlo-alberto-cavalca-verso-piazza-castello-la-statua-si-sposta-per-il-cantiere-della-metro-2-2733aee4-b42f-436d-b158-167f0888cxlk.shtml#:~:text=Per%20provvedere%20allo%20spostamento%2C%20quando,a%20sua%20volta%20sosterr%C3%A0%20il).

 E l'intervento infermieristico, la cui apertura solitamente richiede un paio di giorni di attuazione, è arrivato al volo. E soprattutto è arrivata l'infermiera più brava di tutte, che ha detto: che non abbiamo sbagliato proprio niente, che erano quelle le cose da fare, che lei avrebbe fatto uguale, ma non va bene, è evidente.

Allora ha chiamato l'infermiera della vulnologia per consulenza, poi la collega che sta facendo il relativo master e hanno deliberato per una nuova medicazione, che però non aveva in macchina in quel momento: e quindi è arrivata anche un'altra collega e abbiamo applicato la nuova medicazione.

Stamattina vediamo come va: non deve essere peggiorato, che è quello che è accaduto di giorno in giorno.

Lo so che sembra folle dirlo, ma siamo pure fortunati.

Buona Giornata.

Angela 


mercoledì 8 novembre 2023

Storia da piaga.

 E sì che l'è triste in Toscana. Michelina è in contatto con i suoi compagni di università e alcuni non sono a casa loro perché a casa loro c'è l'acqua e il fango. E, esattamente come dice Luana, è triste come lo è stato in tutti i luoghi in cui è capitato, magari più volte, e in cui ricapiterà. 

Perché vale la solita vecchia regola che ben conosciamo: è vero che diciamo sempre le stesse cose, tipo che appena piove tutto è un disastro. Ma diciamo sempre quelle perché sempre quelle sono e nulla mai cambia. Anzi: bisogna continuare a dirle le cose, senza farci prendere per stanchezza o cadere nelle trappole della distrazione di massa.

Per cui: se non si pianifica la gestione di un territorio fragile, tutto diventa tragedia.

E con quella piaga nel piede ho sbagliato sì, ho fatto come ho potuto ma è innegabile che non ho fatto bene. Il Medico Santo Subito è furente con la gestione delle cose: adesso riapre il servizio infermieristico che era stato chiuso perché noi non avevamo bisogno di nulla, ad esempio non serviva il monitoraggio cute perché lui non aveva piaghe: non le aveva perché c'era il monitoraggio e la fornitura del materiale apposito.

E adesso vediamo che cosa succede.

Buona Giornata.

Angela 

martedì 7 novembre 2023

La grana del giorno.

Certo, se desiderate avere delle copie del libro del Fotografo Michele la Onlus è a disposizione per i contatti, usando l'indirizzo mail info@apercrescere.org. Sempre grande Donna Paola piena di idee. E comunque io ho da sempre fiducia illimitata, certezza assoluta addirittura, nelle potenzialità di Donna Paola, anche nel meglio artistico. Può fare tutto.

Noi abbiamo una nuova grana, ed è pure colpa mia, di me medesima.
Stiamo sempre aspettando di avere i nuovi tutori per i piedini.
Nel frattempo c'era un punto che arrossava. E arrossava. E arrossava. Perché il tutore non è più congruo con il piede. E mettere un cerottino non bastava. E mettere delle robe più spesse non andava bene, perché poi non ci stavano nei tutori e facevano più danno che altro.
Così ho poi trovato una tipologia di cerotto anti decubito che mi sembrava perfetto per spessore e protezione e invece ha fatto danni: nel senso che la pelle si è aperta e adesso è ulcerato e viola, e ho capito che quel prodotto non andava proprio bene. È stata una boiata. Così adesso dobbiamo curare una piaga, ma non una piaga d'Egitto tipo me, una piaga brutta. Oggi abbiamo fatto allargare il tutore ma al momento è impensabile metterlo. Per cui è un problema stare seduti. Impossibile mettere la scarpa. Mi sa che Fabu non sarà spostabile in onlus neanche questa settimana.
E, soprattutto, ha proprio male.
Buona Giornata.
Angela

lunedì 6 novembre 2023

Le Storie che vanno avanti.

 


Vi ricordate del progetto fotografico sulle malattie rare, quello che ha partecipato ad un concorso proposto mandato avanti dalla Onlus come ente?

Ecco, del concorso non sappiamo nulla e va bene, ma tutto si è mosso.

Il Fotografo, dicevamo, si chiama Michele: noi nel nord ovest, quello profondo e molto ovest, delle montagne, al buon Michele siamo affezionati per definizione, perché sta alla Sacra e ci guarda e basta. E prima che si chiamasse così, aveva qualche altro nome ma era sempre lui, visto che su di lì già c’erano gli dèi delle montagne con relativo altare, ancora lì adesso, dopo più di 2000 anni. Solo per dire, la dovevo fare tutta la pappardella, per credere alla magia.

Così il Fotografo Michele, con la famiglia di Bimba Cami, ha mandato avanti il progetto, e pubblicato CAMI, SEI ANNI. È un libro fotografico, e la storia la raccontano le poesie del Poeta Samuele. È un libro piccino, come questi bambini. La storia di qualcuno che arriva in questa famiglia, e si trova spiazzato, perché è tutto stra-ordinario: che non vuole dire solo meraviglioso, vuole dire che non è comprensibile pensandolo con i parametri della vita quotidiana che di solito si conosce, ecco. Malattia rara: per definizione, qualcosa di sconosciuto, raro può anche essere prezioso. Ma non dimentichiamo che le parole sono due, e la prima è: Malattia.

Nelle fotografie c’è CAMI, i dettagli della giornata, i momenti che nessuno spiega, perché sta per terra invece che seduta su una sedia, perché decide così; gli attimi divertenti; quelli in cui si respira grande stanchezza. Ci sono anche le fotografie che sembrano inutili: un tetto, un cielo che non è il tramonto sul Golden Gate, è solo un cielo. Solo che sono le immagini che CAMI vede, quindi non sono inutili. È la sua vita.

Hanno stampato il libro piccino e le prime copie sono andate esaurite in meno di sei ore: il ricavato delle donazioni ricevute viene donato ad Abilità per Crescere.

Ditemi voi se non è magia.

In realtà c’è ancora una puntata.

Perché, poiché è andata così, si replica, verranno stampate altre copie, sempre in nome della riabilitazione per i bambini.

È che le storie cominciano, in qualche modo. E poi vanno avanti, in qualche modo.

Buona Giornata.

Angela

 

 

venerdì 3 novembre 2023

Gli impegni.

 È arrivata la mitica pensione e contemporaneamente l'autorizzazione del giudice ad utilizzarla, la procedura in tribunale è stata espletata in due, dico due, giorni. E quindi siamo contenti.

E ovviamente, se ne facessimo motivata richiesta, potremmo usare subito gli arretrati.

È che la follia sta nel fatto che tutti questi contributi incidano come giacenza media: e ci sono due sentenze della Cassazione che dicono non essere proprio corretta questa procedura, parlando di tutte le somme che vengono erogate a vario titolo in seguito a disabilità; non fanno aumentare il reddito, ma la giacenza sì: questo contesta la Cassazione, e questo non recepisce l'INPS. Ci sono fior di dibattiti da anni a tale proposito, ma tutto è fermo lì. 

E quindi, potenzialmente, i disabili "rischiano" la ricchezza, soprattutto se l'indice di ricchezza viene fatto scendere a livelli infimi.

Comunque siamo contenti e a questo punto possiamo contattare l'agenzia che ha formulato il preventivo per l'aiuto in casa, e speriamo che la persona sia disponibile velocemente.

E come dice la Signora Barbara, quei fondi non sono una grazia o un piacere: sono di Fabio, e basta.

Ieri giornatona molto molto impegnativa per la visita in Asl per la carrozzina: pioveva che Dio la mandava, per fortuna negli avamposti provinciali ai confini dell' impero si posteggia sempre e si può anche scaricare nello spazio coperto per le ambulanze. E nella stanza c'era anche un letto vero in cui Fabullo ha potuto essere sdraiato. I tecnici hanno ragionato tanto tanto tanto. La nuova carrozzina dovrà avere un sistema posturale molto complesso. Noi siamo preoccupati ma contenti di poterci affidare a loro, che su Fabio provano e riprovano infinite volte. Quanto ci abbiamo messo a trovare questi tecnici, però da quando ci sono loro tutto è più semplice. Compatibilmente. 

Buona Giornata.

Angela 

giovedì 2 novembre 2023

Concludendo.

 Donna Paola che ci illumina  diventando British nelle sue esternazioni è un'idea addirittura deliziosa, da gustare a fondo. Per altro sto leggendo il suo concittadino Maggiani, che sempre mi catapulta in mille storie e Storie.

Seconda puntata e andiamo pure avanti a parlare di soldi, senza remore. Perché chi dice ancora che non sia spesso tutta una storia di soldi in questo mondo, vuole dire che vive probabilmente all' estremo della Fondazione Galattica. O che è tuonato completo.

Abbiamo parlato dei 600 euro di assegno di cura: la denominazione riguarda il contributo dato ai Badanti Per Forza che hanno lasciato il lavoro sicuramente perché pelandroni, non tanto lungimiranti, non proprio capaci a organizzarsi. Io ho smesso di lavorare di lavorare nel 2006, abbiamo ricevuto questo contributo dal 2020, e per due anni e mezzo è stato di 400 eurini: solo per capirci.

Potrebbero esserci, in modo del tutto alternativo, l'uno esclude l' altro, altre tipologie di contributo: ad esempio potrebbe chiamarsi scelta sociale, vincolato all' assunzione di personale (non è chiaro che personale si assuma se non si paga l'affitto, ma andiamo oltre). Lasciamo perdere l'enorme intrico, a metà tra il pantano e le radici delle mangrovie, con alligatori annessi, di questi contributi e centriamo il punto. 

Sono tutti contributi regionali, temporanei, che possono o no essere rinnovati a seconda delle risorse disponibili, dietro stesura di progetti vari discussi poi da grandi commissioni. La quinta essenza delle pensate luminose di Quelli Che Sanno.

La "concessione", oltre che ai fattori appena elencati, dipende anche dall'indice isee del disabile: come in ogni splendido argomento di tale portata, se i fondi diminuiscono, l'isee richiesto scende in modo da ridurre la platea dei beneficiari, splendido principio economico amministrativo.

Vabbè, Signora Mia, come si contraddice sempre Lei, lo dice sempre che tanto i disabili sono poveri. E dipende: se decido che il limite è 5 euro, chi ne ha 6 è Rockerduck, chi ne ha 7 addirittura Paperone. 

Adesso state attenti: tutti i contributi e le pensioni non fanno reddito, MA giacenza media sì.

Quindi: il giudice autorizza spese mensili mantenendo sempre la permanenza di poche centinaia di euro mensili per eventuali emergenze ( e già lì i famosi 1800 euro, ammesso che arrivino sempre tutti, non si possono utilizzare tutti). Quindi a fine anno qualcosa resta e si accumula. 

In più: per esempio Fabullo diventa assai ricco, perché ci sono 9000 euro di arretrati di pensione di un anno, che non erano stati erogati. Ma il giudice autorizzerà la spesa di 600 euro mensili su 700 per l'aiuto in casa solamente per il futuro: il passato resta lì, a fare giacenza media e a far salire l'isee. Di poco, conta poco: ma sempre più di zero è. E dipenderà da quale limite verrà fissato nel tempo per i contributi regionali.

Bon, argomento squallido esaurito. Punti fermi delineati.

Oggi dovremo uscire con Fabullo e siamo assai preoccupati: dobbiamo andare all' Asl con i tecnici ortopedici e terapisti per la prima definizione della nuova carrozzina. Fabullo sta decisamente meglio, ci mancherebbe viste le avventure delle nuove settimane. Ma ha pochissima resistenza, e fà che non stia male.

Comunque: sarà anche vero che è sempre una storia di soldi, ma martedì mattina gli Amici sono venuti a portarci il pane fresco. Esistono cose inestimabili.

Buona Giornata.

Angela