mercoledì 14 maggio 2008
la corsa
C’era l’arietta dei pomeriggi di primavera, i bambini grandi bravi a caccia di dinosauri e i piccoli che li osservavano critici ed interessati.
C’erano anche le giardiniere, che non sono i vasetti con il tonno e le verdure, ma un gruppo di simpatiche signore che si occupano del verde pubblico nei loro ritagli di tempo.
Ed è arrivato un papà di Montalenghe a parlarci della gara di corsa campestre che ha organizzato per Fabullino il 31 maggio: io penso che sia proprio una cosa bella, mi dà il senso delle cose che si fanno un passo dopo l’altro, con il fiatone ma poi si è contenti di essere arrivati…
Un’altra di quelle cose che è bello pensare che duri nel tempo con Fabullo in forma che può premiare il vincitore… sognare tanto o poco costa uguale!!!
Ammetto che la prima cosa che ho pensato è di partecipare anch’io, ma facciamo l’anno prossimo…
Però mi piace pensare che veniate a correre per far correre il nostro piccino!!!
martedì 13 maggio 2008
Grazie, senza stancarci di dirlo.
I bambini che domenica a San Giorgio hanno messo le monetine nello scatolone colorato e quelli che ci consegnano i loro salvadanai.
Luisella ed Elisabetta che cambiano tutti i loro programmi per aiutare noi a fare le facce ai bambini (gli adulti non volevano).
Jerry e Rosa che ci hanno mandato una loro foto scattata davanti all’ingresso del centro in Florida dove verrà curato Fabullino ( e io che ovviamente piango, ma sai che novità).
Tutte le ballerine che vogliono danzare per Fabullo.
Tutte le Amministrazioni Comunali dei dintorni che pensano a come aiutarci.
Tutti i poeti che ci incoraggiano.
Tutti quelli che scrivono e alcuni sono già degli amici.
I bambini, e non solo, che sono al lavoro per preparare le favole per Fabullo.
I bambini che bisticciano con lui quando lui vuole i loro giochi e loro non glieli vogliono dare.
Tutti quelli che suonano cantano recitano giocano a calcio e non ho idea di che cosa si inventeranno ancora.
Gli impiegati della Banca e la Franca della Posta che fanno festa tutte le volte che vedono il saldo.
Renato che ci ha regalato un suo quadro.
L’anonimo che ieri ci ha spedito una letterina che parla di una cappella per San Carlo in aperta campagna.
Ecco grazie a tutte queste persone e a tutte le altre che non sto citando, sapete a quanto siamo arrivati?
3 1 0. 7 4 5 Euro
Saremo monotoni, ma non ci stanchiamo mai di dire Grazie.
lunedì 12 maggio 2008
Il poster di Michelina

Questo l'ha fatto Michela, che ci tiene tanto a partecipare il più possibile.... noi cerchiamo di farla sentire importante in questa avventura, che, con tutti i suoi lati positivi, rimane comunque dolorosa; però se preferisce fare scelte da bambina di sette anni, ben vengano: ieri ad esempio è partita per stare tutto il giorno al mercatino, poi è andata a giocare con Tatiana un'oretta e ha preferito rimanere lì tutto il pomeriggio...e direi che va bene così.
Però Michi è quella che crede di più nelle risorse di Fabullino, sia per l'incoscienza dei bambini, sia perchè (spero) i bambini sanno tutto...
Non si lamenta quasi mai, anche se ogni tanto ha dei rimpianti per le cose che facciamo fatica a fare tutti insieme, come le gite in bicicletta o imparare ad andare sui pattini...
E' proprio una cara bambina...
domenica 11 maggio 2008
Tutti insieme
non darlo mai per scontato". (R.Bach)
Questo per dire che non stiamo affatto dando per scontato tutto ciò che tutti quanti stanno facendo per il nostro bambino, a partire dalle ragazze del Comitato, che dedicano un sacco di tempo a quaesto progetto....
E poi ieri la telefonata dalla Florida, gli amici di Cossato che tirano fuori un sacco di idee, la negoziante di San Giorgio che ci aiuta in tutti i modi, Luisella che sarà una grande artefice della bancherella di oggi, le mamme dell'asilo e le ragazzine che staranno lì con noi...
Ecco, per noi non c'è niente di scontato. Magari non sempre riusciamo a farlo capire perchè le parole arrivano solo fino ad un certo punto...
Stamattina anche Paolo non sta bene, ora è partito con Ale e Massimo alla volta di San Giorgio. Ora raccolgo un pò dei miei pezzi poi parto anch'io con Fabullo e qualcuno lo riporterà per pranzo e nanna. In realtà sono più preoccupata per lui che non mangia niente ed è noioso come una piattola da un pò di giorni...
Ci sentiamo in giornata.
sabato 10 maggio 2008
Riunione del Comitato
E' incredibile, ma da queste riunioni escono delle cose intelligenti. Io ovviamente mi sono persa abbastanza alla veloce, ma sono certa che nessuno se ne sia accorto.
Gloria e Roberta quadratissime sulla burocrazia, giustamente visti i soggetti con cui hanno a che fare, io per esempio.
Ale che faceva il verbale pensando anche a come vestire i suoi bambini alla festa di fine anno dell'asilo: vuole la stoffa scozzese, solo che i passaggi mentali sono stati troppo rapidi per me alle prese con i biscotti, per cui avevo capito che la stoffa servisse per domani alla Fiera di San Giorgio: poi però ci sono arrivata.
In realtà il verbale spettava a Paola, che però era in fase allattante...la piccola Agatuccia era bellissima, ovviamente è già membro onorario del comitato.
Sara e Maura hanno un'apparenza più seria, Sara è sempre preoccupatissima sul come me la caverò da sola in Florida e propone tutta una serie di soluzioni e per associazione mentale ha parlato di un corso di cucina di cui si occuperà suo marito (chef d'eccellenza, una volta vi racconto la sua mousse al cioccolato)... chissà se è stato un caso o se sta temendo che faccia morire di fame Fabullino.... tenete conto che Sara è una ragazza ragionevole, quindi forse voleva dirmi che al corso di cucina dovrei andarci anch'io: io per mangiare mi sono offerta subito.
Chiudo questa serie di robe a ruota libera con un ricordo che sempre a ruota libera è affiorato adesso: mi ero sposata da pochi giorni che Sara si è presentata a casa nostra con la razione k di derrate per noi (cosine tipo lasagne al pesto), aveva cucinato tutto il giorno. Ha messo tutto in frigo ed è uscita dicendo: Ora sono più tranquilla....
venerdì 9 maggio 2008
RUMORI (di gente comune)
Penso che troppi rumori
ci precludano il piacere di sentire……
Penso che la gioia dell’ascoltare
qualcosa, qualcuno sia svanita…….
Lentamente sfumata……
Penso che troppi bla bla
abbiano inesorabilmente inquinato le nostre anime
Penso che si sia persa la bellezza dell’attimo
per rincorrere il futuro nel presente
perseguitati dal passato…
Penso che non si sappia più ascoltare
apprezzare e tantomeno amare
Penso che nonostante tutto
si sia anime elette irripetibili……
Penso….. e penso troppo………
e anche questo …..fa rumore………….
L’ha scritta Federica, la nostra nuova amica di Udine che ha fatto danzare le farfalle della sua scuola di danza per Fabullo.
Partendo da questo scritto, ha preparato la coreografia di parte degli spettacoli.
Grazie Federica. E complimenti.
giovedì 8 maggio 2008
Il Comitato fa sempre una gran bella figura.
Allora, ieri sera conferenza e successivo incontro vip.
Grazie agli Amministratori della città di Chivasso e a Italia Bianconera, che pur nella confusione totale hanno cercato di occuparsi al meglio possibile di Fabullo.
Però io il post lo voglio dedicare (senza togliere meriti a nessuno, ovviamente!) a quello che per me è stato il vero protagonista vip della nostra serata e cioè il Comitato Fabullo. Ci hanno accompagnato Alessandra, Paola e Roberta, che tra l’altro erano bellissime e facevano un figurone.
Ma devo raccontarvi la scena madre, che mi fa amare il Comitato più che mai ( e vedetevi in questo istante le tre interessate della serata che leggono e pensano tremanti: che cosa sta per scrivere questa malata di mente?).
Alla conferenza stampa tutte le associazioni interessate dall’iniziativa di solidarietà dovevano fare un discorsetto e ci hanno chiesto chi avrebbe parlato: ciascuno di noi ha indicato gli altri, in particolare abbiamo indicato l’Autorità, per non sbagliare abbiamo dato subito il suo nome.
Poi lei ce ne ha dette di tutti i colori e io mi sentivo in colpa e dicevo che al limite parlavo io. E Roberta: “Qui l’unica che deve sentirsi in colpa è Paola” E Paola davvero impressionata e dispiaciuta: “Davvero, stanotte non dormirò…” E lì la Questione si è conclusa alla maniera del Comitato.
E nel discorso l’Autorità è stata davvero Autorevole, concisa , chiara ed elegante.
E saremo anche il solito covo di linguacce, però le abbiamo fatto tutti i complimenti perché nessuno avrebbe potuto fare meglio. Un Comitato davvero VIP!!!!!!!
