sabato 14 agosto 2010

Persi tra le mummie


Prima di tutto devo chiedere venia, con la cenere sulla testa, mi pento e mi dolgo eccetera eccetera.
Perchè ieri mi sono dimenticata di dire che giovedì pomeriggio il Pier Francesco aveva già provveduto a riattivare la sim card del telefono di Fabullo, che finalmente è un numero di nuovo funzionante.
Che spettacolo di efficienza, il Pier Francesco.
Allora, ieri mattina abbiamo preso una decisione sull'istante: abbiamo deciso di far fare una gita ai bambini, in fondo è ferragosto, così abbiamo pensato di portarli al Museo Egizio.
La Michi lo chiedeva da tanto, è il momento buono perchè a Torino non c'è il solito traffico devastante.
Così Fabullo ha lavorato con Patrizia ed è stato bravo, abbiamo pranzato e siamo partiti.
Fabullo, non fai la nanna ma puoi dormire in macchina: manco morto, c'è una novità io sono tutto allegro e non perdo tempo a dormire.
Eravamo sinceramente pronti a rimanere uno dentro con la Michi e uno a portare via Fabullo a passeggiare perchè si stufava: invece è stato bravissimo, perso tra mummie e sarcofagi, ha avuto solo un pò paura nello statuario.
La Michi ha fatto sette miliardi di domande ed era contenta come una Pasqua.
Poi siamo usciti, siamo passati davanti alla gelateria di Pepino e abbiamo deciso che non si passa davanti a Pepino senza fermarsi.
Gelato al gianduia, nèh, una roba indescrivibile, volevo farlo pesare un pò al Pier Francesco, poi ho pensato che sarei stata un'ingrata e allora non l'ho tormentato.
Mezza verità: l'altra mezza: metti che glielo dica per fargli uno scherzo e lui stia vagabondando dietro l'angolo, si precipita qua implacabile come il giudizio universale, mi faccio i fatti miei.
Capitolo Boog e il cagnolino: ha già elaborato una teoria pedagogica per cui il cane per noi sarebbe un terranova. In cambio gli ho proposto di spedirgli tutti i bambini del comitato per una settimana, sono solo 13 in fondo, bravi come il sole. La proposta, o minaccia che dir si voglia, è sempre valida; non ho ancora interpellato le ragazze di stamatttina per chiedere, ma mi sento di poter dire che saranno d'accordo senza nemmeno mezza obiezione.
Oggi è vacanza per tutti, nè Fabullo nè Michi vanno sul cavallino; cerchiamo di farli divertire di nuovo nel pomeriggio.
Buona giornata.
Angela

venerdì 13 agosto 2010

La corazzata Potemkin


Eccolo qui, nella stradina della chiesa all'andata, prima che perdessero il pallone arancione: quello è successo al ritorno.
E' discesa, infatti bisogna frenare il girello altrimenti non riesce a starci dietro con i piedini: verso il fondo, prima di girare sull'altra strada, infatti si inciampa con il piede sinistro e deve ritrovare il passo.
Ovviamente deve sempre girarsi per controllare bene che siamo tutti lì e vedere cosa fa la Michi eccetera eccetera.
Però a me sembra che cammini già meglio rispetto al video precedente: qui ha già cambiato l'assetto del girello, è costretto a stare più dritto ed è più difficile, ma alla fine ha imparato.
Se ne ha voglia, chiaro che sì.
Ieri siamo arrivati in fisio e abbiamo aspettato in macchina che i ragazzi arrivassero ad aprire.
Fabullo fissava la porta per vedere chi usciva: quando ha visto Arek e Kuba ha incominciato con èllo èllo èllo. Vabbè che sono i suoi eroi, ma il dubbio che fosse felice di scoprire che non c'era la Manu Luca ci è venuto.
Appena viene a saperlo sì che sono cavoli, gli dirà che adesso vedrà lei, solo lei e sempre lei.
Che poi è un pò un ingratello, perchè la Manu Luca gli ha anche appeso tanti bei poster, dovete vedere com'è carina la stanzetta.
Buona giornata
Angela

giovedì 12 agosto 2010

Impegni quotidiani

Non so da voi, ma qui ieri sera ha fatto il diluvio universale.
Ma proprio tanto, dalla finestra del bagno sono entrate secchiate d'acqua.
E oggi il cielo ha la faccia cupa, i pensieri da casalinga impegnata vanno ovviamente alla lavatrice.
Magari sveglio sull'istante il Pier Francesco, nostro metereologo di fiducia, solo per sapere se stendere o no. Per motivi di delicatezza non potrei riferirvi la sua risposta proprio parola per parola.
Fabullo, che attualmente sta guardando l'orso Oso, quello che fa sempre tutto lui e va in missione speciale a ogni piè sospinto, ieri è stato bravo.
Ha lavorato bene in palestra e poi ha camminato tanto senza fare storie. Com'è la Zia Ele, Fabullo? Ella.
Direi che la risposta si commenta da sè.
Ieri i due atleti avevano in programma un intenso programma sportivo. Però la Michi ha fatto capire che non è che ne avesse proprio tanta voglia di fare un paio d'ore di bicicletta: per cui hanno giocato a pallone a oltranza e si sono dedicati alle commissioni.
Questo mi ricorda che ho anche una comunicazione di servizio: il mio telefono si era fuso in Florida e al ritorno l'abbiamo sostituito con quello di Fabullo, in attesa di prourarcene un altro.
Ieri finalmente ce l'abbiamo fatta, con la benedizione dei punti del supermercato, ma abbiamo coperto che la sim del telefono fabullico a questo punto è scaduta, così quel numero continua ad essere temporaneamente rimbambito.
Provvederemo al più presto.
Fabullo continua a lavorare con la Patri: è impegnativo, perchè Barbara ha dato dei compiti piuttosto difficili. Deve fare tanta attenzione, ascoltare bene le domande, magari farsele ripetere più volte; e poi deve rispondere in qualche modo, così oltre la concentrazione c'è la fatica di organizzare un gesto o un suono.
Però aspetta Patri alla finestra e, quando la vede arrivare, va in orbita per la contentezza: quindi vuol dire che la fatica è secondaria e apprezza il lavoro come un gioco.
E meno male.
Buona giornata.
Angela

mercoledì 11 agosto 2010

Voleva dire quello.

Essì che la Manu Luca è una che mantiene le sue promesse, non c'erano dubbi a questo proposito.
Infatti ieri porto Fabullo, lo mettono sul lettino, Anna comincia a mobilizzarlo e la Manu Luca tanto per chiacchierare: vorrei solo ricordarti che oggi ti faccio vedere il girello e poi non cammini, così impari a fare il capriccioso.
E lui, che mi sembrava si stesse facendo i fatti suoi e guardando per aria senza fare attenzione, si è messo ad urlare come un'aquila arrabbiato come una biscia, con mamma che si chiedeva ma perchè piangi?
E le altre: ma come perchè? perchè si è arrabbiato con la Manu.
Ma quindi dite che ha capito?
Ma vedi un pò te.
L'ho piantato lì e quando Paulo Aimo è andato a riprenderlo è arrivato proprio nel bel mezzo della scena madre: lui che voleva il girello, quell'altra che diceva no, e adesso cammini comunque fino alla macchina, penso che li abbiano sentiti almeno almeno fino a Rho.
Per il resto era stato bravo: l'hanno fatto lavorare nella posizione a cavalier servente, in appoggio su un piede e sull'altro ginocchio piegato, ed è andata bene. Credo sia la prima volta che ci riesce, Luana ci provava ma era abbastanza impossibile. E' difficile perchè un'anca è flessa e l'altra estesa e quelle gambette spastiche tirano tanto.
Però anche in questo qualcosa è di nuovo cambiato da quando siamo tornati.
Poi Fabullo è tornato a casa e gli ho chiesto: com'è stata la Manu Luca? Utta.
E Anna? Utta.
E mamma? Ella. Giusto per capire, se tirava fuori un suono qualunque a ripetizione o se voleva davvero dire quello.
Direi che voleva dire quello.
Stanotte Fabullo ha dormito meglio: o comincia a piacergli il nuovo lettino o era stanco morto per le bisticciate con quella lì.
Gli atleti continuano i loro allenamenti: ora hanno anche un nuovo pallone, l'esaltazione è totale.
Buona giornata.
Angela

martedì 10 agosto 2010

Castigo, insomma.

Da ieri pomeriggio Paulo Aimo è in ferie per questa settimana.
E quindi: Fabullo ha di nuovo fatto il somarello stanotte, poi ha dormito meglio, e quindi... siamo rimasti tutti addormentati e ci voleva sul serio.
Peccato che adesso siamo di corsa perchè tra meno di un'ora arriva Patrizia e sarebbe meglio farle trovare quel bambino pronto, mangiato lavato e vestito.
Ieri con Anna Dei Gatti e la Manu Luca è stato un pò bravo e un pò no: ad un certo punto ha chiesto chiaramente di camminare. Messo sul girello, fatto dieci passi bene, poi è arrivato alla rampa e si è piantato.
Ma perchè chiedi di camminare se poi non cammini? Forse perchè sa che la smette di lavorare e al massimo sta lì a fare il mocio vileda.
Figuriamoci la Manu Luca: ah sì? Allora domani stai lì, ti faccio vedere il girello e poi non ti faccio camminare. Si sta seduti a pancia in giù e in ginocchio tutto il tempo. E già che ci siamo, non vedi mai più la Zia Ele. Castigo, insomma.
A quel punto Fabullo era seduto in macchina al sicuro e l'ha lasciata blaterare, che dicesse un pò quello che voleva e cosa farà oggi lo scopriremo solo vivendo.
Prima missione di Paulo Aimo Vacanziero e Michi: recuperare il pallone. Sono partiti armati di un lungo bastone e ce l'hanno fatta. Però ne compreranno un altro perchè Michi ha detto che questo le piace tanto e non vuole che papà lo perda. Dal che si denota la grande fiducia nelle doti calcistiche paterne.
Oggi hanno in programma una gita in bici la mattina e in giro con il pallone al pomeriggio: così anche la Michi si divertirà e ci voleva proprio.
Buona giornata.
Angela

lunedì 9 agosto 2010

La sorte del pallone

La notte è andata un pochino meglio, ma solo un pochino.
Non è che a uno tolgono il lettino di sempre con tutti i pupazzetti attaccati e il coprilettino di quel cugino toscano che legge ma non scrive e che ha anche lui 25 anni e sul coprilettino ci sono disegnati tanti bambini sull'arancione, e smontano quel lettino e lo mettono tutto nel naylon, ecco, non è che quell'uno sta zitto e muto e accetta tutto passivamente, soprattutto se quell'uno è Fabullo.
Ieri siamo andati a camminare al parco giochi di San Giorgio, dove ormai abbiamo un giro di amichetti fissi.
Ovviamente Fabullo ha fatto i suoi venti minuti da bambino offeso, con la faccia giù, perchè mi avete portato in questo posto orrendo, mi torturate, sono un bambino maltrattato, chemmenefrega di voi dei bambini del pallone eccetera eccetera.
Poi si è deciso, per oscuri motivi tutti suoi, ed è partito.
Non con tanta convinzione, ma è partito. Per cui mamma ha passato un'ora ad elucubrare sul cosa ci sia che non vada, gambette piedini girello cervello, insomma ormai è un clichè.
Una cosa è vera: i ragazzi hanno cambiato l'assetto del girello. Prima, per fargli capire che era una roba fatta per camminare, Fabullo rimaneva leggermente inclinato in avanti, per cui appena muoveva i piedini si spostava facilmente.
Visto che l'ha capito bene, l'hanno messo verticale: per cui non basta appoggiarsi un pò per farlo muovere, soprattutto per andare da soli.
Ci riesce lo stesso, ma è più faticoso e probabilmente è per quello che si riposa un pò più spesso.
Per cui è ovviamente la cosa giusta da fare, fare modifiche per farlo migliorare sempre, vuol dire che si va avanti, ma ieri mattina mamma si chiedeva se ce la farà mai, se può camminare solo se molto facilitato eccetera eccetera.
Salvo che poi, ieri pomeriggio, siamo andati per le strade del paese ed è andato come una scheggia, per cui tutte le mie supposizioni potevo risparmiarmele ed evitare di sprecare energie, chissà se prima o poi lo imparerò.
Anche lì ogni tanto si sedeva a riposare, ma è andato in discesa, sul piano spingendosi da solo, in salita che non ce la faceva più e davvero trascinava solo più i piedi ma andava lo stesso.
Niente da fare: noi studiamo tutti i posti carini per farlo camminare e lui vuole andare in strada seguendo i calciatori professionisti, proprio come i celestini.
Poi non so se capiti anche ai celestini: sulla strada del ritorno un calcio andato un pò a merenda ha buttato il pallone sopra il muraglione del bosco, in alto e in mezzo ai rovi, irricuperabile.
Fabullo stanco morto rideva come un pazzo, Michi ha messo su un muso lungo almeno fino ad Alessandria, Paulo Aimo blaterava delle cose varie.
Ci tocca comprare un pallone.
Grande Boog che si ricorda sempre del tronco, ha ragione, oh come ha ragione, come sarebbe tutto più semplice.
Ma veramente Peter Pan è con noi in versione mitteleuropea? Ma che bello!!!
Buona giornata.
Angela

domenica 8 agosto 2010

Per un bimbo grande un lettino grande!

Ieri è stato un sabato molto produttivo in casa, era da qualche tempo che dovevo fare dei lavoretti ma il tempo e la voglia mancavano alternativamente. Uno di questi lavoretti riguardava direttamente Fabullo! ebbene si, il lettino da bambino piccolo era diventato stretto e corto e durante il sonno andava spesso ad incastrarsi nelle sbarrette rischiando di farsi del male quindi bisognava prendere dei provvedimenti. Sotto la supervisione Fabullica la Miky ed io abbiamo smontato e imballato il lettino piccolo e abbiamo tirato fuori il letto che già avevamo in cameretta ma che stava sempre nascosoto sotto a quello di Miky, mi pare si chiami letto a canguro, fatto stà che adesso il bambino grande dormirà in un letto come tutti gli altri, che una volta affiancato a quello di Michela diventerà un lettone unico. Durante lo smontaggio Fabullo aveva un musino trà il perplesso e il preoccupato, ieri sera prima della nanna gli abbiamo spiegato che avrebbe dormito proprio li ma non sembrava particolarmente convinto.
Una volta addormentato sul divano l'ho spostato nel letto nuovo!!! bene abbiamo strillato disperati fino a mezzanotte e mezza, dovevate vedere la sua faccia, era arrabbiato offesso e aveva pure il labbro a mestolino!!
Nella notte poi le cose sono andate meglio, speriamo e incrociamo per i prossimi giorni.
Ovviamente abbiamo dotato il nuovo lettino di una sbarretta in maniera tale che non ruzzoli giù.
Questa mattina al risveglio i bambini erano belli contenti di farsi le coccole tutti vicini.......speriamo in bene.

Ieri mattina Fabio è andato a cavallo tutto felice su Bon Bon.
Nel pomeriggio è stato il turno della Miky a cavallo del suo Quarzino mentre Fabio ha camminato cosi' cosi' nel capannone dei box, è solo questione di trovare nuove motivazioni e proporgli sempre cose nuove, al centro ippico sono arrivati 2 bellissimi Frisoni .............
che belli, i bambini erano entusiasti!!!

Buona domenica a tutti!

Paolo