Allora: sono una piaga.
Giusto per dirlo, per essere chiari, uno mette le mani avanti e fa una dichiarazione,
così chi legge sa già cosa aspettarsi!!!!
Perchè non so mica se Fabullino oggi andrà all'asilo: ieri è stato cotto come una pera, ha dormito quasi tutto il giorno e ha mangiato praticamente niente; questa notte ha riposato malissimo.
Per cui vediamo un pò: la cura migliore per la tareffaggine resta il riposo, non c'è niente da fare. Il raffreddore va molto ma molto meglio e la febbre non è mai salita al di sopra dei 37e mezzo e ieri nemmeno quella.
Sono una piaga perchè vuol dire interrompere continuamente il programma riabilitativo: per esempio, ora che escono più suoni si potrebbe insistere con la logo, ma non con l'influenza.
Oltretutto la possibilità che vada avanti per tutto l'inverno c'è, come tutti i comuni mortali, soprattutto quelli alti poco più di un metro che frequentano gli asili.
Ellosò che sono solo malanni di stagione, se non altro non riparto con la solfa del non riuscirà mai più a recuperare le sue cosine o cosone, dipende dai punti di vista; e so anche che ci sono bambini che passano la stagione fredda con febbri da cavallo purosangue, placche in gola, digiuni che durano settimane: però, mi sia concesso, sono anche bambini che appena stanno bene corrono come delle gazzelle e non sono legati alla fisioterapia a filo doppio. Per questo sono una piaga.
Ho letto Rossovermiglio ed è proprio un libro piacevole; adesso leggo Il gioco dell'angelo di Zafòn: non mi ero mai decisa per la diffidenza verso i libri spinti tantissimo dalla pubblicità, ma è proprio bello, mi piace com'è scritto e mi piace la storia.
Poi ho anche letto un libretto che Sepulveda ha scritto quando hanno arrestato Pinochet e me lo sono sognato di notte, tanto è da brividi, di quelli veri, mica come Harry Potter.Poi mi ha fatto doppiamente rabbrividire il tentativo, fatto da parte di quella classe politica, di sminuire l'accaduto, di dire che erano cose appartenenti al passato, che bisognava andare avanti eccetera eccetera, fino al punto di criminalizzare i giudici e da permettere al generale di essere comunque un membro del senato: chiamando i crimini di guerra deplorevoli incidenti.
Per carità: per grandissima fortuna, la nostra situazione non è nemmeno lontanamente paragonabile alla tragedia cilena, per carità.
Però mi ha fatto pensare al dove si può arrivare quando non si dà alle cose il nome che meritano e quando si nega l'evidenza a oltranza.
Si vede che oggi mi sono svegliata riflessiva.
Buona giornata.
Angela
lunedì 31 gennaio 2011
domenica 30 gennaio 2011
Nevica!!!


Uauhhhhhhhhhhh.....Nevica bene!!!!!
Questa mattina ci ha svegliati la signora di sopra che batteva contro la ringhiera del balcone con la scopa, ci siamo chiesti che cosa cavolo stesse facendo e la Angela mi ha chiesto "ma avrà mica nevicato?", questa notte mi sono alzato molte volte a girare un Fabullino nervosetto e intorno alle 4 ho guardato fuori e non nevicava.... "no non nevica", dopo 5 minuti di batti e ribatti e che due ....... ho deciso di controllare!!!!! Mamma mia nevica proprio bene, è tutto bianchissimo, saremo già a 10 cm abbondanti!!!!!!!!Mi scuso con la signora di sopra, aveva proprio ragione a togliere la Neve. Behhhhhh adesso sappiamo che cosa ci chiederà Michina appena sveglia, Angela le stà già cercando l'attrezzatura per rotolarsi nella neve.
Ma torniamo a Fabio, ieri sera si è addormentato in 30 secondi netti, nella notte si è svegliato un pò di volte ma meno per il naso tappato, era nervosetto e non trovava la posizione, al momento dorme bene con la sorellina.....ssssssttttttt, lasciamoli dormire!
La Miki è tutta emozionata per la gara di salto di domenica prossima, un pò meno per la settimana scolastica. Oggi visto il tempo e le previsioni, sul piemonte dovrebbe nevicare fino a qusta sera, staremo a casa al calduccio salvo scendere giù per un bel pupazzo di neve, chissà se sentendo parlare di pupazzo si materializzerà Pier Francesco!!!!!!!
Buona nevicata a tutti!!
Paolo
sabato 29 gennaio 2011
Boh.
Ieri assolutamente giornata della tareffaggine, del làsme stè, del non so come stare messo e del raffreddore. Febbre a 37 e mezzo. Poi nel pomeriggio è andata meglio, abbiamo fatto merenda contenti e, a quel punto, siamo anche andati a fare osteopatia: è stato anche contento di fare un giretto e il Grande Capo l'ha trovato meglio 'sto cranio.
Però abbiamo fatto delle riflessioni: non sta assolutamente male come in Sardegna, è una roba molto più piccolina; però ha di nuovo più crisi e, soprattutto, ieri, per un pò, ha avuto quello sguardo allucinato con uno stato di paura costante, sempre pronto ad avere una crisi sull'istante.
Quindi, forse, non per era lo zarontin che stavamo aumentando, ma per il malessere in sè, che è come se abbassasse la soglia di controllo del cervello e lui fosse tempestato di cortocircuiti continui. Povero piccino nostro.
E la maggiore stanchezza non lo so: quella magari è il farmaco, forse l'influenzona ci ha messo un pò a ritirare i suoi strascichi; sicuramente anche quella si sta riducendo almeno un pò, giorno per giorno.
Poi: ieri sono arrivati i risultati del dosaggio dello zarontin perchè quelli non c'erano ancora; pensavamo che fossero bassi, perchè ne prende ancora poco.
E invece no: è decisamente alto. Per cui: o al Gaslini cercano livelli diversi oppure non sta funzionando un accidenti.
Qualcuno mi raccolga le braccia.
L'unica cosa è aspettare 'sto nove febbraio, che temo decisamente: ho sempre paura che ci dicano che non sanno più che fare, anche se all'inizio ci avevano detto che si può dire solo quando le abbiamo provate tutte. Ma quante sono tutte?
Forse bisognerebbe avere meno paura, forse girerebbe tutto meglio.
Però siamo sempre più sicuri che la produzione dei suoni è aumentata; anche ieri l'ho sgridato a merenda perchè faceva pasticci e poi gli ho chiesto: ma tu vuoi bene a mamma? e lui tutto serio: tanto. Ma detto proprio bene.
Oggi lo teniamo tranquillo, che è la migliore cura per la tareffaggine, e speriamo di togliercela.
Buona giornata.
Angela
Però abbiamo fatto delle riflessioni: non sta assolutamente male come in Sardegna, è una roba molto più piccolina; però ha di nuovo più crisi e, soprattutto, ieri, per un pò, ha avuto quello sguardo allucinato con uno stato di paura costante, sempre pronto ad avere una crisi sull'istante.
Quindi, forse, non per era lo zarontin che stavamo aumentando, ma per il malessere in sè, che è come se abbassasse la soglia di controllo del cervello e lui fosse tempestato di cortocircuiti continui. Povero piccino nostro.
E la maggiore stanchezza non lo so: quella magari è il farmaco, forse l'influenzona ci ha messo un pò a ritirare i suoi strascichi; sicuramente anche quella si sta riducendo almeno un pò, giorno per giorno.
Poi: ieri sono arrivati i risultati del dosaggio dello zarontin perchè quelli non c'erano ancora; pensavamo che fossero bassi, perchè ne prende ancora poco.
E invece no: è decisamente alto. Per cui: o al Gaslini cercano livelli diversi oppure non sta funzionando un accidenti.
Qualcuno mi raccolga le braccia.
L'unica cosa è aspettare 'sto nove febbraio, che temo decisamente: ho sempre paura che ci dicano che non sanno più che fare, anche se all'inizio ci avevano detto che si può dire solo quando le abbiamo provate tutte. Ma quante sono tutte?
Forse bisognerebbe avere meno paura, forse girerebbe tutto meglio.
Però siamo sempre più sicuri che la produzione dei suoni è aumentata; anche ieri l'ho sgridato a merenda perchè faceva pasticci e poi gli ho chiesto: ma tu vuoi bene a mamma? e lui tutto serio: tanto. Ma detto proprio bene.
Oggi lo teniamo tranquillo, che è la migliore cura per la tareffaggine, e speriamo di togliercela.
Buona giornata.
Angela
venerdì 28 gennaio 2011
Un pò dritta e un pò storta.
Allora: ce la potremo fare a dare solo buone notizie senza ma, senza però e senza ombre? In modo da tirare ogni tanto un sospiro lungo lungo, di quelli che ci fanno star bene e sentire leggeri leggeri e contenti di alzarci la mattina?
Nel senso che ieri è stata un'ottima giornata, come lunedì: bene all'asilo, bene in fisioterapia. Jacek e Ele hanno assolutamente apprezzato la differenza dalla settimana scorsa. Anzi: è andata anche meglio di prima di Natale, nel senso che certe cose le fa addirittura meglio, tollera di più certe posizioni.
Quindi se i giorni così aumentano, siamo in risalita: considerato che ci sono anche le situazioni contingenti, vedi l'emergenza cacca.
Per cui ho chiesto ai ragazzi: cosa dovrò rispondere quando mi chiederanno se mi sembra che il farmaco sia ben tollerato o no? Se va così va bene, magari ci ha messo tanto ad abituarsi anche perchè si è preso la bronchite; magari l'ossigeno sta lavorando e lo sta aiutando, è la cosa più probabile; però se va così è ok.
Così siamo tornati a casa belli trulli: Fabullo stanco, ma aveva lavorato, uno stanco normale, non molle come una pera (il mitico prùs, dice LA PAOLA).
Però, durante la serata, ci siamo resi conto che aveva tantissime assenze. E allora? E' un caso? Ne ha sempre così tante, solo che quando è stanco le vediamo di meno perchè tanto è cotto?
Oppure: è tanto stanco proprio perchè ha tante assenze? L'ultimo farmaco, 'sto dannatissimo zarontin che non capiamo se va bene o no, è sicuramente ancora troppo basso, andrebbe alzato ancora. Però dovevamo prima vedere gli esami del sangue per decidere: però quella non mi telefona.
Per favore mettete delle frecce, non sono abbastanza intelligente da trovare l'uscita da sola.
Oppure non ci sono santi, dose o non dose nemmeno questo farmaco va bene e non troviamo la quadra e basta: la dottoressa ci aveva detto che sperava davvero che lo zarontin funzionasse, altrimenti non sapeva tanto a cosa pensare.
Non lo chiedo lo spigolo acuminato, giuro: però qualche parolaccia la penso; non la scrivo data la mia condizione di gentile signora, ma sul pensiero non ci sono prove!!!!
Davvero, ieri eravamo proprio contenti: pensavamo di essere di nuovo su un sentiero di miglioramenti.
Stanotte ha dormito poco, ci sembra per il raffreddore, l'impressione è stata proprio quella del bambino con il naso tappato che non riesce a respirare e fa ammattire. Per cui oggi potrebbe essere cotto. Però ammetto che il dubbio che non dorma perchè le crisi lo disturbano a questo punto c'è.
Boh. Forse non le dovrei nemmeno scrivere queste cose: raccontare solo di quanto è stato bravo ieri e fermarmi lì, senza dubbi e senza paure, così porta bene.
Perchè è stato proprio bravo, bello dritto, pronto a puntare la mano per non cadere anche se poi magari non ha abbastanza forza, mica lo faceva fino a poco tempo fa in maniera cos' rapida e spontanea. Che bravo bambino.
E che mamma noiosa!!!! Oggi comincio Rossovermiglio di Benedetta Cibrario, poi vi dico.
Buona giornata.
Angela
Nel senso che ieri è stata un'ottima giornata, come lunedì: bene all'asilo, bene in fisioterapia. Jacek e Ele hanno assolutamente apprezzato la differenza dalla settimana scorsa. Anzi: è andata anche meglio di prima di Natale, nel senso che certe cose le fa addirittura meglio, tollera di più certe posizioni.
Quindi se i giorni così aumentano, siamo in risalita: considerato che ci sono anche le situazioni contingenti, vedi l'emergenza cacca.
Per cui ho chiesto ai ragazzi: cosa dovrò rispondere quando mi chiederanno se mi sembra che il farmaco sia ben tollerato o no? Se va così va bene, magari ci ha messo tanto ad abituarsi anche perchè si è preso la bronchite; magari l'ossigeno sta lavorando e lo sta aiutando, è la cosa più probabile; però se va così è ok.
Così siamo tornati a casa belli trulli: Fabullo stanco, ma aveva lavorato, uno stanco normale, non molle come una pera (il mitico prùs, dice LA PAOLA).
Però, durante la serata, ci siamo resi conto che aveva tantissime assenze. E allora? E' un caso? Ne ha sempre così tante, solo che quando è stanco le vediamo di meno perchè tanto è cotto?
Oppure: è tanto stanco proprio perchè ha tante assenze? L'ultimo farmaco, 'sto dannatissimo zarontin che non capiamo se va bene o no, è sicuramente ancora troppo basso, andrebbe alzato ancora. Però dovevamo prima vedere gli esami del sangue per decidere: però quella non mi telefona.
Per favore mettete delle frecce, non sono abbastanza intelligente da trovare l'uscita da sola.
Oppure non ci sono santi, dose o non dose nemmeno questo farmaco va bene e non troviamo la quadra e basta: la dottoressa ci aveva detto che sperava davvero che lo zarontin funzionasse, altrimenti non sapeva tanto a cosa pensare.
Non lo chiedo lo spigolo acuminato, giuro: però qualche parolaccia la penso; non la scrivo data la mia condizione di gentile signora, ma sul pensiero non ci sono prove!!!!
Davvero, ieri eravamo proprio contenti: pensavamo di essere di nuovo su un sentiero di miglioramenti.
Stanotte ha dormito poco, ci sembra per il raffreddore, l'impressione è stata proprio quella del bambino con il naso tappato che non riesce a respirare e fa ammattire. Per cui oggi potrebbe essere cotto. Però ammetto che il dubbio che non dorma perchè le crisi lo disturbano a questo punto c'è.
Boh. Forse non le dovrei nemmeno scrivere queste cose: raccontare solo di quanto è stato bravo ieri e fermarmi lì, senza dubbi e senza paure, così porta bene.
Perchè è stato proprio bravo, bello dritto, pronto a puntare la mano per non cadere anche se poi magari non ha abbastanza forza, mica lo faceva fino a poco tempo fa in maniera cos' rapida e spontanea. Che bravo bambino.
E che mamma noiosa!!!! Oggi comincio Rossovermiglio di Benedetta Cibrario, poi vi dico.
Buona giornata.
Angela
giovedì 27 gennaio 2011
Annaspiamo un pò.
Comincio a pensarla come Peter Pan: lo dottoressa non chiama perchè è chiaro che al telefono si sbroglia poco la matassa e rimanda tutto a quando ci vediamo.
Anche se è lei che mi ha detto di fare gli esami del sangue e poi ci sentiamo. Oppure ha veramente delle giornate da cardiopalma, l'ho sempre vista lavorare tantissimo.
Perchè è evidente che i messaggi vengono scritti nel posto giusto, visto che l'infermiera li ha trovati subito.
Bòh. Qualche volta (solo qualche volta mia cara, dice LA PAOLA???) non sono mica tanto convinta che possiamo cavarcela con 'sta storia dei farmaci: nel senso che mi sembra impossibile trovare la quadra, alla fine sono delle bombe chimiche da digerire, farebbero stramazzare un mammuth, per cui o non li diamo, ma se li diamo dobbiamo perderci da un'altra parte e povero Fabullino che ha fatto tanta fatica per niente.
Però non ci sentiremmo di non darglieli ora: per cui pensiamo a quelli che la quadra l'hanno trovata, pensiamo che possiamo ancora cercare di imbroccare la strada dell'iperbarica per vedere che succede magari senza bronchite annessa, pensiamo che 'sto cervellino può trovare delle strade, mamma santissima, oppure è meglio che non pensiamo proprio niente, perchè altrimenti diventano le sabbie mobili che più pensi e più annaspi e più sprofondi.
Comunque: si va già meglio della settimana scorsa; ieri all'asilo sembrava tragicissima e poi non è andata così male: va detto che eravamo anche in emergenza cacca, costante da quando prende il frisium. Ieri sera abbiamo risolto il problema e stanotte ha dormito molto meglio, quindi dovremmo partire con il piede più giusto.
Poi c'è sempre l'orchidea che deve fiorire, mica me la scordo.
Lo so che sono piaga, lo so. E'che lunedì era girata così dritta che mi sembrava ci fossimo!!!
Oggi è lo Giornata della Memoria: per non dimenticare. E'vero che queste sono le pagine di Fabullino, ma i pensieri importanti ci rientrano più che mai.
Buona giornata.
Angela
Anche se è lei che mi ha detto di fare gli esami del sangue e poi ci sentiamo. Oppure ha veramente delle giornate da cardiopalma, l'ho sempre vista lavorare tantissimo.
Perchè è evidente che i messaggi vengono scritti nel posto giusto, visto che l'infermiera li ha trovati subito.
Bòh. Qualche volta (solo qualche volta mia cara, dice LA PAOLA???) non sono mica tanto convinta che possiamo cavarcela con 'sta storia dei farmaci: nel senso che mi sembra impossibile trovare la quadra, alla fine sono delle bombe chimiche da digerire, farebbero stramazzare un mammuth, per cui o non li diamo, ma se li diamo dobbiamo perderci da un'altra parte e povero Fabullino che ha fatto tanta fatica per niente.
Però non ci sentiremmo di non darglieli ora: per cui pensiamo a quelli che la quadra l'hanno trovata, pensiamo che possiamo ancora cercare di imbroccare la strada dell'iperbarica per vedere che succede magari senza bronchite annessa, pensiamo che 'sto cervellino può trovare delle strade, mamma santissima, oppure è meglio che non pensiamo proprio niente, perchè altrimenti diventano le sabbie mobili che più pensi e più annaspi e più sprofondi.
Comunque: si va già meglio della settimana scorsa; ieri all'asilo sembrava tragicissima e poi non è andata così male: va detto che eravamo anche in emergenza cacca, costante da quando prende il frisium. Ieri sera abbiamo risolto il problema e stanotte ha dormito molto meglio, quindi dovremmo partire con il piede più giusto.
Poi c'è sempre l'orchidea che deve fiorire, mica me la scordo.
Lo so che sono piaga, lo so. E'che lunedì era girata così dritta che mi sembrava ci fossimo!!!
Oggi è lo Giornata della Memoria: per non dimenticare. E'vero che queste sono le pagine di Fabullino, ma i pensieri importanti ci rientrano più che mai.
Buona giornata.
Angela
mercoledì 26 gennaio 2011
Una novità.
La dott non ha chiamato: non so mica perchè; chiamo più volte, lascio messaggi, chiedo all'infermiera di sollecitare, chiedo se è sicura che la dottoressa legga il messaggio e mi risponde di sì, insomma, oggi riprovo, chiaro.
Ieri Fabullino è stato di nuovo un pò stanchino: assolutamente meglio della settimana scorsa, su questo non ci piove e non ci nevica; però non brillante come lunedì.
Ovvio che magari ha anche il raffreddore: solo che essendo partito tutto con 'sto nuovo farmaco, come al solito diventa difficile dire dove comincia una cosa e finisce l'altra.
Mi è spiaciuto che ieri abbia combinato poco dalla Barbara, non ne aveva davvero voglia: speravo che le facesse sentire quanti suoni nuovi sa fare, però ieri girava così.
Più che altro, a tale proposito, mi ricordo ora che non vi ho raccontato una novità importante, solo che in questi giorni con tutti 'sti pensieri mi sono persa.
Che strano, mia cara, che tu ti sia persa, dice LA PAOLA.
La novità è che la nostra Patrizia, la maestra di Fabullino, per motivi personali si è trasferita e così abbiamo una maestra nuova!!!!!
Che è Graziana, che conoscevamo già perchè ha già lavorato nel nostro asilo in passato e ora è proprio la maestra di Fabullo.
Il quale Fabullo subito ci è rimasto un pò così. Una sera gli abbiamo spiegato che Patrizia gli vuole tanto bene ma che ora la sua maestra è Graziana, ti piace? E lui: Sì, sì. Pà? Per la serie: ok, ma Patrizia dov'è???!!!
In realtà Patrizia è già andata a trovarlo e a salutarlo e lui sembra tranquillo.
Graziana è bravissima: ci spiace solo che è arrivata in un momento complicato, in cui Fabio non è in forma, per cui è difficile farle vedere che cosa sa fare.Lei è bravissima a seguire i suoi ritmi, a farlo lavorare quando è in forma e a farlo riposare quando è stanco.
Ieri è appunto venuta a conoscere Barbara e a capire come lavorare: ecco perchè ci avrebbe fatto comodo una brillante seduta di logopedia che mostrasse le possibilità del nostro asinellino!!!!
Vabbè, cerco di ricordarmi dell'altro ieri: a questo punto la cosa positiva è che abbiamo ben chiaro in testa che non ha perso la capacità di fare le cose; è solo troppo stanco e bisogna risolvere 'sto problema.
Certo che è un pasticcio: le prove con i farmaci durano settimane, se poi si cambia si riparte da capo, diventa difficile organizzarsi.
Ok, non rientriamo nel tunnel del panico: stiamo avendo giornate migliori e vediamo.
Buona giornata.
Angela
Ieri Fabullino è stato di nuovo un pò stanchino: assolutamente meglio della settimana scorsa, su questo non ci piove e non ci nevica; però non brillante come lunedì.
Ovvio che magari ha anche il raffreddore: solo che essendo partito tutto con 'sto nuovo farmaco, come al solito diventa difficile dire dove comincia una cosa e finisce l'altra.
Mi è spiaciuto che ieri abbia combinato poco dalla Barbara, non ne aveva davvero voglia: speravo che le facesse sentire quanti suoni nuovi sa fare, però ieri girava così.
Più che altro, a tale proposito, mi ricordo ora che non vi ho raccontato una novità importante, solo che in questi giorni con tutti 'sti pensieri mi sono persa.
Che strano, mia cara, che tu ti sia persa, dice LA PAOLA.
La novità è che la nostra Patrizia, la maestra di Fabullino, per motivi personali si è trasferita e così abbiamo una maestra nuova!!!!!
Che è Graziana, che conoscevamo già perchè ha già lavorato nel nostro asilo in passato e ora è proprio la maestra di Fabullo.
Il quale Fabullo subito ci è rimasto un pò così. Una sera gli abbiamo spiegato che Patrizia gli vuole tanto bene ma che ora la sua maestra è Graziana, ti piace? E lui: Sì, sì. Pà? Per la serie: ok, ma Patrizia dov'è???!!!
In realtà Patrizia è già andata a trovarlo e a salutarlo e lui sembra tranquillo.
Graziana è bravissima: ci spiace solo che è arrivata in un momento complicato, in cui Fabio non è in forma, per cui è difficile farle vedere che cosa sa fare.Lei è bravissima a seguire i suoi ritmi, a farlo lavorare quando è in forma e a farlo riposare quando è stanco.
Ieri è appunto venuta a conoscere Barbara e a capire come lavorare: ecco perchè ci avrebbe fatto comodo una brillante seduta di logopedia che mostrasse le possibilità del nostro asinellino!!!!
Vabbè, cerco di ricordarmi dell'altro ieri: a questo punto la cosa positiva è che abbiamo ben chiaro in testa che non ha perso la capacità di fare le cose; è solo troppo stanco e bisogna risolvere 'sto problema.
Certo che è un pasticcio: le prove con i farmaci durano settimane, se poi si cambia si riparte da capo, diventa difficile organizzarsi.
Ok, non rientriamo nel tunnel del panico: stiamo avendo giornate migliori e vediamo.
Buona giornata.
Angela
martedì 25 gennaio 2011
Bravo io?????
Da capo: non mi ha chiamato. Stamattina torno alla carica.
Però la buona, anzi buonissima notizia è che ieri è stata una buona giornata: all'asilo è stato bello vivace, parecchio in piedi e anche un pò sul girello. Per carità, non le camminate di quest'estate ma un pochino sì. La nostra Rosalina me lo raccontava e mi diceva: meno male, nèh, era proprio un magòne vederlo dormire sempre.
Poi in fisio, con la Manu Luca e Anna Dei Gatti, è stato bravo: la cosa importante è che la Manu Luca l'aveva già visto mercoledì scorso e ha quindi davvero potuto dire che è stato meglio.
E se lo dice lei...
Ve ne racconto una bellissima: sono arrivata al centro con dieci minuti di anticipo, per cui ho pensato di allungare un pò il giretto in macchina invece che stare fermi lì davanti. Così sono passata davanti alla strada del Trompone senza svoltare: e Fabullo ha cominciato a fare jèèèè jèèèè jèèèè!!!!! Con la mano destra per aria, gli occhi spalancati e tutto sgambettante. Non si va, non si va, si va in giro, in gelateria dalla Zia, chissà!!!!!!!!!!
E io che gli dicevo: è solo presto, poi ci andiamo, dài che poi ti diverti.
Infatti poi un pò di rugne le ha fatte quando siamo entrati: però poi si è comportato bene, con grande impegno e, soprattutto, stando evidentemente meglio.
Alla fine la Manu Luca gli ha detto che è stato bravo e pare che lui l'abbia guardata con un'espressione assolutamente incredula: tu che mi dici che sono bravo? ommisignùr, adesso nevica blu.
E ieri sera lo guardavamo tutti d'accordo che è tornato il Fabullo di un mese fa, sicuramente più comunicativo. Tra parentesi, molto birichino con il cibo: l'acqua no, il succo sì; la pasta rossa no, quella al pesto sì; non ho fame ma la merendina la voglio.
Insomma, solo le galuperìe mangerebbe lui.
Buona giornata.
Angela
Però la buona, anzi buonissima notizia è che ieri è stata una buona giornata: all'asilo è stato bello vivace, parecchio in piedi e anche un pò sul girello. Per carità, non le camminate di quest'estate ma un pochino sì. La nostra Rosalina me lo raccontava e mi diceva: meno male, nèh, era proprio un magòne vederlo dormire sempre.
Poi in fisio, con la Manu Luca e Anna Dei Gatti, è stato bravo: la cosa importante è che la Manu Luca l'aveva già visto mercoledì scorso e ha quindi davvero potuto dire che è stato meglio.
E se lo dice lei...
Ve ne racconto una bellissima: sono arrivata al centro con dieci minuti di anticipo, per cui ho pensato di allungare un pò il giretto in macchina invece che stare fermi lì davanti. Così sono passata davanti alla strada del Trompone senza svoltare: e Fabullo ha cominciato a fare jèèèè jèèèè jèèèè!!!!! Con la mano destra per aria, gli occhi spalancati e tutto sgambettante. Non si va, non si va, si va in giro, in gelateria dalla Zia, chissà!!!!!!!!!!
E io che gli dicevo: è solo presto, poi ci andiamo, dài che poi ti diverti.
Infatti poi un pò di rugne le ha fatte quando siamo entrati: però poi si è comportato bene, con grande impegno e, soprattutto, stando evidentemente meglio.
Alla fine la Manu Luca gli ha detto che è stato bravo e pare che lui l'abbia guardata con un'espressione assolutamente incredula: tu che mi dici che sono bravo? ommisignùr, adesso nevica blu.
E ieri sera lo guardavamo tutti d'accordo che è tornato il Fabullo di un mese fa, sicuramente più comunicativo. Tra parentesi, molto birichino con il cibo: l'acqua no, il succo sì; la pasta rossa no, quella al pesto sì; non ho fame ma la merendina la voglio.
Insomma, solo le galuperìe mangerebbe lui.
Buona giornata.
Angela
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