mercoledì 14 gennaio 2009

Interni di casa Fabullo




Ecco casa Fabullo vista dall'interno: dietro alla porta che vedete socchiusa in fondo c'è un antibagno con uno spazio che noi usiamo da dispensa e da guardaroba e poi c'è il bagno.
E' tutto lì, però per noi va bene, è pulito e accogliente e ha un prezzo assolutamente accettabile per la zona e l'alta stagione in cui ci troviamo ora qui.
Abbiamo il forno e il microonde in cucina e la televisione davanti ai letti.
Quello che vedete chiuso è il lettino di Fabullo, che la sera sistemiamo tra i due lettoni.
La Michi ora dorme nel lettone con me e Teresa non le fa pagare nulla, così come non ci ha fatto nessun sovrapprezzo per il lettino di Fabullo.
C'è una lavanderia con lavatrice e asciugatrice al piano terra del motel e Michi ha imparato ad attaccare l'asciugatrice, così è tutta trulla.
Viola viene a fare le pulizie ogni giorno tranne la domenica, con un cambio completo degli asciugamani del bagno e della cucina: in realtà, solo a noi, vengono offerti gli asciugamani puliti anche la domenica.
Il giovedì c'è il cambio abituale delle lenzuola, a cui si aggiungono quelli fatti in caso di emergenze varie!!!
Domani cercheremo di fotografare Fabullo con gli occhialini nuovi, perchè finalmente ce l'abbiamo fatta.
Alla fine abbiamo rifatto anche le lenti e scelto una montatura tipo tartaruga simile a quella che avevamo visto ieri: era la più vivace e soprattutto la più chiara perchè tutte le altre erano veramente scure e seriose.
Certo che non ci hanno lavorato quanto la signora dell'ottica di Ivrea in cui avevamo fatto quelli rossi, ma speriamo vadano bene, li tenga e non diano problemi.
Non so se avremmo dovuto trovare un negozio ancora più fornito e specializzato, ma non sapevamo veramente più dove andare. Comunque Viola questa mattina mi diceva che anche quando suo figlio era piccolo, era sempre un problema trovare gli occhialini, perchè c'erano pochissimi modelli della misura giusta.
Insomma, anche questa è fatta e Fabullino con una roba così trendy sembra davvero un professore.
Oggi è stato bravo in logopedia e anche in fisioterapia. Sheril oggi mi raccontava che ha visto bambini molto compromessi camminare con il girellino, ma se ne ricorda bene anche una che ha avuto un ictus, con un lato più compromesso che l'altro, che ora, dopo quattro anni cammina senza ausili. Mi ha anche detto che all'inizio era peggio di Fabullo.
Ovviamente sono stata di pessimo umore tutto il pomeriggio, chiedendomi soprattutto perchè sono tanto tonta da continuare a fare certe domande, che tanto sono inutili perchè ogni caso è a sè.
D'altra parte se ho anche il master in piagologia tropicale, un motivo dovrà pur esserci.
Un abbraccio
Angela

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Angela... goditi intanto i piccoli ma significativi miglioramenti del touo bimbo. E' strano, in mezzo a tanta sfortuna, è un bimbo fortunato, con una famiglia che fa il massimo per lui e tanti amici che lo sostengono. Non illudersi, ma crederci... Buona giornata!

rosalina ha detto...

Brava Angela.. ogni caso e' a se'.. quindi inutile porsi tante e tante domande e paragonare Fafullo agli altri...
Risultati positivi ci sono e qiundi avanti e basta....ogni passo in più e' una vittoria, forza Angela noi ti siamo vicino, lo che e' poco, pochissimo, vorremmo fare di più, ma la pazienza e l'ottimismo sono le tue armi armi per vivere bene, e non scrivo queste frasi tanto per scrivere, ma ci credo e sono certa che Fabullo " C'E' LA FARA'" .
uN abbraccio

paulo aimo ha detto...

Avete visto che bella casa Fabullo?
però prima di fare le foto Ewa deve essere passata con il carro armato per fare ordine, dove ci sono bambini il casino è standard.
Bene anche questa fisioterapista è stata ottimista parlando di Fabullo, la prossima volta Angela a chi chiederà ?
Angela capisco che sia dura la vita li, ma ogni volta penso che dobbiamo andare avanti con il coltello trà i denti e non mollare mai, sarebbe un peccato mollare a metà della salita!
dai dietro la curva troverai il ristoro e un tifo da stadio!

paola ha detto...

Il tifo da stadio sul web c'è da aprile!!!
Forza Bellini!!!

Anonimo ha detto...

Buongiorno!!!
Rieccomi a voi dopo vacanze e malanni vari!!!
Non vedo l'ora di vedere i nuovi occhialini del professor Fabullo!!!!
Un bacione a tutti e buon lavoro... oggi qui fa caldo siamo "solo" a -1!!!
Simotitty

Boog ed Elliot ha detto...

CREDICI! CREDICI! CREDICI!
FABULLO NON TI DELUDERA'

QUEL CIT GUARIRA'

Morgana ha detto...

E' dura ma non si può mollare. Tutti insieme per fabullo!!
Forza ragazzi forza!!
CREDERCI SEMPRE ARRENDERSI MAI.

Anonimo ha detto...

Cara Angela,
ricordati di "Naviganti",
"grandi corridori noi due/ di corse in salita/ che alzavano la testa dal manubrio per vedere / se fosse finita / allenati alla corsa / allenati alla gara / e preparati a cadere / e a tutto quello che si impara ...".
Quel cit guarirà
Un abbraccio a tutti
Andrea PN

Anonimo ha detto...

Buon giorno a tutti.
Non vedo l'ora di vedere Fabullo con gli occhiali nuovi!!!!
Ricodo che quando i miei erano costretti a ricomprarmeli i ero conteneta, loro molto meno!
Dai che non è tanto male questa casetta. Eppoi non è mica per sempre!
Un abbracio farte al proff.Fabullo da Luisa

Anonimo ha detto...

Trenta raggi convergono sul mozzo,
ma è il foro centrale che rende utile la ruota.

Plasmiamo la creta per formare un recipente,
ma è il vuoto centrale che rende utile il recipente.

Ritagliamo porte e finestre nella parete di una stanza:
sono queste aperture che rendono utile la stanza.

Perciò il pieno ha una sua funzione,
ma l'utilità essenziale appartiene al vuoto.

Lao Tzu

Peter Pan ha detto...

Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
Non essere in guerra con te stesso: così..tutto diventa possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.

Hermann Hesse

Francesca ha detto...

ma che ordine in casa fabullo!!! dai Angela, Fabullo sta facendo un ottimo lavoro, è un bambino e ogni tanto ha i suoi momenti no oppure non ha voglia di lavorare, ma sono convinta che se tutti gli adulti avessero la voglia di fare le cose e di lavorare come lui tutto il mondo sarebbe migliore!
Francy

Anonimo ha detto...

Cara Angela
ci riuscirà, il tuo piccolo principe riuscirà a visitare tutti i mondi che vorrà. E tu sarai li vicino con gli occhi pieni di lui a contarne i passi.
Sarete meravigliosi.

Stefano

Gianluca ha detto...

Se posso dare un consiglio, la laureata in piagologia dovrebbe applicare un modo di pensare giapponese che è molto utile: una volta scelto il cammino da percorrere non bisogna pensare a quando si arriva e come sarà, ma bisogna semplicemente applicarsi al massimo per fare le cose nel modo migliore possibile e quel momento arriverà quasi inaspettatamente e sarà certamente migliore rispetto ad ogni previsione che si sarebbe potuto fare.

Quindi un passettino alla volta, avete fatto tanti lavoretti (per modo di dire, sono enormi), avete fatto lavorare Fabullino che si stanca pure, ma abbiamo visto già visto i primi risultati: Fabullo appoggiato al letto che gioca e ha anche ridotto i farmaci.

Concentratevi sul lavoro quotidiano e vedete il lato positivo anche nel cercare degli occhialini come, per es. aver visto posti nuovi. In questo modo non toglierete energie al lavoro che occorre continuare a fare per raggiungere la meta.

Forza Fabullo

King Arthur ha detto...

REGALA CIO' CHE NON HAI....

Occupati dei guai, dei problemi
del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali del tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l'avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni

Ginevra ha detto...

GLI AMICI
SONO QUELLE PERSONE CHE TI SORREGGONO
QUANDO LE TUE ALI NON HANNO
VOGLIA DI VOLARE.

La formica Presidente ha detto...

....certi giorni abbiamo bisogno
solo di un paio d'ali....e di volare.
E se le ali sono tante...
esse cancellano la tristezza e ci danno la speranza..!!

liliana ha detto...

....e sicuramente le ali sono tante... e se a volte ti sembra che la speranza, la tristezza ti fa sentire sola, cara Angela, ricordati che siamo in tanti a pensare che....QUEL CIT GUARIRA'.
un abbraccio forte.

Anonimo ha detto...

quel cit guarira'.
yes fabullo can.
alessandro