Venerdì mattina è andato tutto di male in peggio, due litri e mezzo di ossigeno fissi, Fabullo che piangeva come un pazzo con tutta la pancia bloccata per ogni sorta di uscita, affaticato da morire, bagnato fradicio di sudore che continuavamo a cambiare maglie e lenzuola ed asciugare i capelli.
Con l'aggiunta dei vomiti.
Io ho attuato le procedure di emergenza che erano lavare i miei capelli, preparare i documenti medici, essere vestita per uscire.
Il Medico Santo Subito ha detto Finisco gli ambulatori e arrivo il prima possibile.
Quando è arrivato c'era appena stato un effetto microclisma, purtroppo neanche troppo cospicuo, per cui c'era il disastro totale e contemporaneamente una vomitata. Fabullo aveva già fatto il bagno completo, era pulito limpido e piangente, catini e asciugamani ovunque, io stavo cercando un balcone al piano terra da cui buttarmi.
Entro 20 secondi la diagnosi era fatta: polmonite basale destra.
Lo sapevamo, non poteva essere solo stitichezza del gastroprotettore, stava troppo male.
Per cui abbiamo iniziato tutto quello che c'era da iniziare ,
Il punto è stato: se riusciamo a gestirlo con l'ossigeno normale, senza gli alti flussi, possiamo non andare in ospedale, bisogna vedere cosa succede. L'altro aspetto sono i liquidi, perché al momento stava andando tutto male, ma provavamo a darci un po' di tempo.
La giornata ha fatto paura fino alla fine: ho fatto diventare matti tutti quanti, tutti, ditene uno e io l'ho fatto diventare matto con la richiesta di pregare qualunque entità luminosa perché gli facesse fare abbastanza pipì.
Però a fine giornata la pipì c'era stata, la vescica non era bloccata, ma i liquidi usciti erano molto pochi rispetto a quelli entrati. Vero anche che era stanchissimo, con le energie tutte direzionate a respirare, una malattia importante in corso, una quantità di sudore che usciva che si poteva misurare in bottiglie.
Per cui alla sera gli abbiamo messo la sacca esterna per la notte senza fare cateterismi, perché tanto se doveva andare male non era quello che ci avrebbe salvato.
Eravamo pronti alla mattina a spiegare tutto e quindi a valutare insieme che andavano controllati bene gli elettroliti in maniera attenta, con esami continui, e quindi ci serviva all'ospedale indipendentemente dal fatto che l'ossigeno bastasse.
Non ci ricordavamo più se avevamo mangiato, se avevamo bevuto, più niente.
Ci siamo preparati a far passare la notte, io con i Karamazov, Paulo Aimo Storico con una roba sulla seconda guerra a Venezia.
Alle 11 Fabullo si è un po' svegliato e siamo andati a girarlo e non ci credevamo.
Non ci credevamo davvero.
Nella sacca c'erano 500 millilitri esatti di pipì, Fabullo si sentiva meglio e respirava più regolarmente, perché probabilmente aveva fatto spazio anche per il diaframma.
Sicuramente i farmaci avevano cominciato a fare effetto e contemporaneamente la situazione non era troppo peggiorata. Dall'altra parte, secondo noi, tutti i pensieri degli Amici Amatissimi avevano lavorato mica poco.
E siccome le cose non si possono dimostrare né in un verso né nell'altro, noi decidiamo di crederci e ci va bene così.
Sabato mattina gli abbiamo detto di fare la pipì del mattino, dopo il primo pasto, perché comunque eravamo ancora abbastanza preoccupati: e la procedura è stata espletata: si era anche staccata la sacca esterna, per cui la pipì è andata così ovunque. E noi siamo stati felici.
Felici.
Felici di tirare via lenzuola e di riempire la lavatrice a 60 gradi.
È importante essere persone semplici e accontentarsi di poco.
Poi è arrivata la Palliativista Santa Subito per la visita: non era peggiorato niente, ma Fabullo aveva comunque un'altra faccia, il cortisone e anche un po' l'antibiotico stavano cominciando a lavorare bene. Tutti i liquidi si sono sbloccati ed era tutto regolare.
Quindi ci siamo detti che non doveva capitare niente in 48 ore per avere una discreta certezza di stare a casa nostra.
Per il momento siamo qui, affranti ma contenti perché potrebbe essere molto peggio.
E' stato visitato anche ieri e i rumori polmonari erano migliorati.
Ieri Fabullo ha compiuto gli anni. Che le Alte Sfere ci perdonino se non abbiamo festeggiato.
Voi pregate che faccia la pipì, che rappresenta l'incubo più grande.
E comunque io voglio sapere cosa fa l'Assessore sul Golfo.
Buona Giornata.
Angela
