Ma gli alieni li invitiamo per festeggiare la pagella di
Davide? Perché sono certa anch’io che abbiano fatto un ottimo lavoro. Anzi, se
Davide potesse metterci una parolina e dire loro di passare di qua per esempio
quando c’è matematica da fare, per esempio. A me non interessano le
spiegazioni, mi fido sulla parola, si fa così e basta. Ieri leggevo degli
integrali allo scientifico e ho capito che non sono i crackers. Basta, altro
non so, se non il fatto che meno male che lo scientifico non mi è mai passato
per l’anticamera del cervello: altrimenti, forse, sarei stata ancora lì. E la Michi ha preso decisamente da
mamma, niente da fare.
Partiamo: devo solo più sistemare la borsa frigo per il
pranzo di oggi, che sarà su per i monti passato il San Bernardino. E poi fare
quelle due o tre cosette dell’ultimo momento che tanto verranno fuori. L’obbiettivo
è essere fuori casa di qui a tre ore, ed è un obbiettivo ambizioso: anche perché
bisogna ancora caricare, perché gli ausili ci servono fino all’ultimo.
Michi rimane qui ma è tutta impegnata, domani allenamento ad
oltranza perché domenica è in gara con l’endurance, da qualche parte su per le
Langhe. Poi lunedì torna Paulo Aimo Polacco e martedì parte il torpedone
vociante.
Fabullo sarà perplesso senza Michi, lo sappiamo, vabbè. Speriamo
non faccia ammattire. Oggi fino a Ulm, domani fino a Lipsia, e poi solo più tre
ore di viaggio perché questo posto è vicinissimo, appena oltre il confine
polacco.
Ho preso l’importante decisione che le valigie e le
scartoffie sono finite ieri sera tardi, e da ora penso solo che tutto andrà
bene per Fabullino, che torneremo a casa con dei risultati, che il nostro umore
sarà pieno di entusiasmo perché tutto va bene.
Vi diamo notizie appena possibile, quando internet lo
permette insomma. Negli alberghi vedremo come sarà e al centro sappiamo che
funziona solo nelle aree comuni, quindi c’è un po’ la menata di connettersi
quando Fabu lo permette eccetera eccetera. Ma ce la faremo, figurarsi.
Buona giornata.
Angela

