giovedì 12 febbraio 2026

Pensavamo.

 Ieri le teste pensanti della Onlus, che detta così sembrano una congrega da Premio Nobel e invece siamo noi poveracci che cerchiamo di congetturare il modo per mandare avanti qualcosa che può aiutare le famiglie, hanno partorito il seguente pensiero a riguardo del famoso codice da inserire nella domanda di iscrizione ai Runts per cui non ne stiamo venendo a capo. 

Non ce la facciamo a confrontarci con l'Agenzia delle Entrate, che è ancora da vedere che ci permetta di fare questo discorso a distanza, e nello specifico dovrei andarci io. Non ce la faccio perché non ho tempo. 

Spiegazione secca, netta e lapalissiana: non è che non ho tempo perché devo fare la meditazione trascendentale, il numero di passi imposto nella giornata, la riflessione sulle zucchine bollite, lo studio sulle neurocostellazioni partendo da qualche testo improbabile. 

Non c'è tempo e basta. 

Allora: se noi mettiamo il codice più plausibile, tenendo conto che stiamo parlando di una sfumatura; un codice che non riguardi l'arte orafa, la coltivazione dei peperoni di Carmagnola, la tessitura del tappeto persiano o la fabbricazione dei sombreri, piuttosto che la ricerca sulla filogenetica del levriero afgano v, o sulla rilegatura dei testi del Mato Grosso. 

Ecco, mettiamo un codice congruente, che al limite non è congruissimo appunto in modo sfumato. Tenendo conto che la situazione fiscale è corretta, che le dichiarazioni IVA vengono sempre presentate nei tempi giusti. Che tutti gli altri parametri sono apparentemente corretti, nella misura in cui possono essere corrette le cose in questo grande marasma del terzo settore incomprensibile ai più. 

Ecco, tenendo conto di tutto questo, se noi scegliamo il codice più sensato da quell'accidenti di menù a tendina, e dovessimo anche sbagliarlo, ma che cosa ci possono fare? Possono dirci di cambiarlo. Ma intanto siamo andati avanti.

Partendo dal presupposto che solo chi non agisce con la scusa di non sbagliare non va da nessuna parte, noi stiamo pensando a questa condotta di vita qui. 

Perché non è possibile che una menata del genere debba impattare così tanto sul nostro benessere mentale,  ma soprattutto possa rischiare di compromettere la sussistenza stessa della Onlus e quindi i benefici che reca alle famiglie, se andiamo fuori tempo massimo. 

Insomma, tenendo conto che nessuno si mette in tasca niente, che i parametri del terzo settore sono tutti rispettati, in un mondo in cui i problemi fiscali dovrebbero essere degli altri, stiamo proprio pensando di fare così. 

Buona Giornata. 

Angela

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanto lavori per la Onlus Angela!! Molto bello.ma faticoso! Sia benedetto tutto questo. Un abbraccio forte buona giornata.
Nonna Roby 💓🤗🙏

Luana ha detto...

Credo che sia un ragionamento più che sensato. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Forza Apercrescere!

Paola ha detto...

Inseriamo sto codice con sfumatura, VIAAAAA ..... e oggi si incrocia anche per quello...
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FORZA FORZA FORZA
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Anonimo ha detto...

Forza Forza Forza Fabullo
Forza Forza Forza Angela
Xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxc
Boog