martedì 12 maggio 2020

Ma sì.

Fabullino da quando ha ricominciato la fisioterapia ha veramente un'altra faccia. Non possiamo dire che prima stesse male, perché è in generale un buon periodo per lui, solitudine a parte: nel senso che è meglio di quando ha dieci crisi in un'ora, di quando lo operano due volte in dieci giorni, di quando non riesce a mangiare per mesi interi, di quando respirare è più faticoso che andare in miniera, ma non quella dei nani che cantano. Ecco, in questo senso è un buon periodo, solitudine a parte, appunto.
E, sempre appunto, da quando è nuovamente trattato è innegabilmente meglio. I terapisti sono bravi, ci danno dentro con la mobilizzazione di base, il vibra è un grandissimo aiuto, Dio salvi la Onlus, altrimenti addio.
Ieri sono arrivati 700 euro con un nuovo carico di mascherine, visiere e quant'altro. E fatto quel carico lì, bisogna già pensare al prossimo per stare attenti ad avere il massimo del rapporto qualità prezzo. E, contemporaneamente, stare dietro ai progetti per trovare i fondi per pagare tutto ciò.
E bon, è tutto buono e giusto, ma tanto faticoso.
Buona Giornata.
Angela

lunedì 11 maggio 2020

Dal Cuore Grande.

Noi stiamo tutti bene e così speriamo di voi.
E ancora festeggiamo e abbracciamo Luana: primo, perché sì; secondo, perché un venticinquesimo così venticinquesimo lo merita. E le auguriamo di averlo comunque festeggiato contenta, di questi tempi così strani. Noi, Luana, la festeggiamo in ogni suo momento, a prescindere, Luana Dal Cuore Grande.
Il primo bilancio piemontese post semi riapertura non è ancora un bilancio chiaro.  I decessi salgono, ma i contagi non troppo. Per cui i decessi potrebbero essere ancora legati a contagi di giorni fa. Sicuramente, con la Lombardia, rimane una regione in cui non si canta vittoria. 
Però non siamo più nella situazione di qualche settimana fa in cui, in ogni ora del giorno che passava, ringraziavamo che nessun sintomo compariva da un momento all'altro. Ora ringraziamo, ancora, si capisce, ma un filo più tranquilli.
Orio è stato dichiarato, con pochi altri paesi canavesani, attualmente un'isola felice, con nessun caso, nemmeno in casa di riposo. Disciplinati, ovviamente, ma anche molto fortunati.
Non ci siamo cercati rogne nemmeno in questo fine settimana, comunque, nel senso che abbiamo passeggiato nella via chiacchierando a distanza e fatto lavori di vicinato, all'aperto, e con scrupolosa mascherina e attenzione.
Uso della mascherina a parte, abbiamo, noi, fatto quello che sempre avremmo fatto, noi della quarantena cronica: ovviamente non solo noi, siamo un folto gruppo. E continuiamo a non capire il perché Quelli Che Sanno si offendano quando il folto gruppo dice questa cosa. Chi lo sa. La menano per anni all'accettazione e tutto quanto. Se uno accetta, e racconta però com'è la vita quotidiana, non va bene lo stesso.
Sono strani, Quelli Che Sanno.
Buona Giornata.
Angela

venerdì 8 maggio 2020

Sorriso e cuore.

Noi stiamo tutti bene e così speriamo di voi.
Ieri siamo andati in fisioterapia ed è andata molto bene, Fabu dopo era un po' stanchino, ma molto contento come chi non è più dolorante.
Percezione di sicurezza in onlus, Fabu è stato bravissimo e ha sempre tenuto mascherina e guanti durante la seduta, sala d'attesa vuota, e io ho lasciato Fabullino, ho spostato la macchina all'ombra e ho riposato. 
Tangenziale con un traffico normale: non vuota, ma il traffico di una strada da sani di mente, in cui si va avanti, e non il buco nero in cui si precipita in tempi normali, a qualunque ora.
Insomma, è andata. Giornata finita con la rottura alle ore 22 di una bottiglia di vetro: ma noi sagge diciamo che per fortuna era vuota, e, sempre per fortuna, non era un barattolo di maionese che si è rotta mentre si usciva di casa per andare al lavoro schizzando tutto il tailleur di Armani appena indossato (perché è fondamentale credere che cose simili possano accadere pure a noi). L'incombenza seguente di ieri sera era andare a dormire e basta, quindi, altro che liscia è andata.
Quindi? Quindi si festeggia. Non la bottiglia vuota.
Si festeggia la nostra Luana, che domenica fa un compleannone, sempre 25 si capisce. E noi siamo i più fortunati della Galassia perché ci ha scelto come Amici, Luana dal grande sorriso e dal cuore più grande ancora. 
Quindi vi abbracciamo tutti, ma, concediamocelo: Luana oggi la abbracciamo di più, e, poiché è fine settimana, si festeggia tutti a manetta. Evitando occlusioni intestinali da cioccolato e annessi, se è possibile.
Buona Giornata.
Angela

giovedì 7 maggio 2020

Un tantino, nèh?

Come dire? Ammetto che ieri è stata una giornata un tantino complessa, per usare parole gentili, e che a sera la sottoscritta era un tantino stravolta, perseguendo nelle parole gentili.
Stravolta e senza aver fatto nulla che potesse rendere ieri più semplice ma nemmeno l'oggi, perché se non svuoto le ceste mettendo via il bucato pulito, difficilmente le potrò riempire con dell'altro bagnato e nuovamente asciutto. Insomma, si parte già in affanno, e questo è solo un esempio. Gli altri esempi arrivano dalle email che sono arrivate dalle progettiste, perché stiamo chiedendo soldi a manetta per sostenere le famiglie e, banalmente, per tenere aperto, acquistando tutto ciò che serve a proteggere e a sanificare: le mail sono tante, un sacco di scartoffie da preparare, roba da annegarci dentro, e io ne ho smaltite due, tra cui un preventivo che ho preparato sbagliato, confondendo ore e cifre. Sempre per esempio.
Più tutte le faccende legate a visite e quant'altro, che ci stanno richiamando tutti, ma non sono sempre situazioni gestibili per noi.
Perché Fabullo ieri è stato bello e bravo, ma insopportabile: nel senso che è bello in forma, ma proprio per quello vuole fare tutto lui, non ha riposato nemmeno un secondo, roba che ho fatto fatica a sparecchiare perché voleva una cosa e poi un'altra e un'altra ancora. Per fortuna si è goduto un'oretta di telefonata con i compagni, che almeno siamo stati un pochino lì seduti: fortuna davvero, perché fino a poco prima il modem aveva più semafori rossi di Corso Giulio  a novembre con la pioggia.
Oggi, visto che regge, lo porto a fare fisio perché ne ha bisogno. Ora mi autocertifico, allegando ancora scartoffie che dimostrano l'appuntamento. Poi non sto in onlus perché sarebbe un ulteriore lavoro di santificazione l'avere lì una persona in più, e non vado nemmeno a cercarmi rogne con code varie. Cerco un posto all'ombra, vedo se riesco a procedere con le scartoffie, anche solo off line, fa niente, e spero di non addormentarmi lì. E, soprattutto, attentissima a non pensare al futuro in queste condizioni di stanchezza qui: perché, per quelli come Fabu, la vedo ancora più dura degli altri. Noi Madri Isteriche pessimiste, leggenti sempre tra le righe.
Buona Giornata.
Angela

mercoledì 6 maggio 2020

Molto meglio, e pensieri.

Fabu continua a stare seduto bene, a resistere a lungo senza sdraiarsi e i terapisti gli stanno organizzando un posto già in questa settimana, e poi vediamo se è possibile andarci a seconda di come fluttuano i dati. La onlus è uno dei posti più sicuri, per quanto stanno distanziando i trattamenti e ripulendo tutto: è complicato perché, ovviamente, si possono erogare meno trattamenti e si fa un po' per uno. Il come fluttuano i dati, però, è al momento misterioso.
Il Piemonte è ancora in ballo, ma i decessi ieri sono davvero scesi: teoricamente anche i contagi, ma lì è meno valutabile, tra tamponi fatti di più e di meno in diversi momenti. Non troppe sanzioni per comportamenti scorretti, ma lì è meno valutabile ancora. Perché le poche sanzioni sono un numero innegabile; ma sono altrettanto innegabili i servizi giornalistici seri che mostrano tanta gente a spasso, all'aperto, per carità, ma vicini e senza mascherina. Ed è innegabile che molte realtà locali abbiano chiesto più controlli: per cui, che tutto sia stato fatto bene è un po' da capire. E quindi, speriamo davvero che il numero più basso dei contagi sia attendibile, che vorrebbe dire che il virus davvero sta mollando la presa. Perché altrimenti nel giro di poco saremmo da capo. 
E veramente i pazienti hanno bisogno di fare fisioterapia, sarebbe necessario, per loro, avere la sicurezza per  aprire di più, e non di meno.
Uhhh, ma Signora Mia, ma lei pensa sempre e solo alle stesse cose, dicono Quelli Che Sanno. Le Madri Isteriche non rispondono, perché Quelli Che Sanno, con i numeri che si sono fatti negli ultimi due mesi, non hanno maturato il diritto a ricevere risposte.
Buona Giornata.
Angela

martedì 5 maggio 2020

Seduto meglio.

Siamo tutti con Luana che ha riaperto, e le auguriamo buon lavoro veramente di tutto cuore: perché quello lì è un pensiero che va in parallelo con la paura di ammalarsi. E quindi la abbracciamo fortissimo.
Anche qui vola di tutto e io giro con le gocce per le lenti a contatto in tasca perennemente: perché è vero che tanto siamo a casa, ma se le poso da qualche parte vengono inghiottite da un buco nero, già lo so, e quando mi servono, cioè spesso, poi non ci sono.
L'importante è prendere atto della propria mentecattaggine ed essere di conseguenza organizzati.
Ieri è andata liscia: nessuno ci ha fermato e al centro di riabilitazione abbiamo avuto una percezione di grande sicurezza. C'eravamo solo noi in tutto il corridoio e il Grande Capo Osteopata lavorava, tutto bardato, in una grande palestra da solo. Fabullo ha tenuto, non proprio spontaneamente, mascherina e guanti e non lo abbiamo lasciato toccarsi gli occhi.
E, soprattutto, immediatamente lo abbiamo visto seduto meglio, con i piedi e la schiena ben appoggiati. E ieri pomeriggio è stato contento di passeggiare qui fuori, si è goduto l'arietta senza lamentarsi. Abbiamo anche chiacchierato con i ragazzi che facevano attività motoria: che vuol dire che andavano in bici con guanti e mascherine. Dove andate? Al negozio a comprarci merenda, insomma, quelle storie di noi Provinciali. E Fabu era contento. Io sono stata attentissima a non pensare al come sarebbe se.
Più importante ancora: il Piemonte rimane una regione ancora in ballo e bisogna capire che fanno i numeri dei decessi. Se non risalgono in questi giorni di relativa libertà, la prossima settimana possiamo pensare di fare fisioterapia. 
Per altro, con più di mezza regione ancora a casa e niente studenti, ieri la tangenziale era già bloccata. 
Buona Giornata.
Angela

lunedì 4 maggio 2020

I Ripartenti.

Amici nostri amatissimi, noi stiamo tutti bene e così speriamo di voi.
Buona Fase 2, e che Dio ce la mandi buona. Sì la sorte, ma, soprattutto, l'intelligenza.
Qui i numeri rimangono alti assai, ma più bassi dei giorni scorsi. 
Noi siamo stati in giardino, che in questo momento è bello fiorito, ce lo godiamo prima che arrivi il grande caldo. Niente prato, è tutto pelato e infestato da un'erbaccia: in autunno andrebbe zappato e seminato di nuovo: beato chi lo farà, e pazienza se starà così. Senza assembrarci, abbiamo fatto un summit di vicinato in ciabatte su una delle nostre salvie, che aveva piantato lo Zietto piccolina,  era diventata enorme e ora in pochi giorni ha deciso di seccarsi. Ehhh, le salvie son così, detto con la filosofia rurale e campagnina. E quindi? E quindi niente, la tagli bassa e vedi che fa.
Oggi si tenta un'avventura: Fabullino ha sicuramente dolori, alla schiena, alle spalle, alle gambette, si lamenta tanto se sta seduto per un po' e quando lo laviamo e vestiamo.
La onlus è un posto che, con il significato che si può dare alla parola sicurezza in questo preciso scampolo di vita comune, è il più sicuro possibile: perché i terapisti hanno ricominciato con solo un operatore presente alla volta,  molta pausa tra un paziente e l'altro per sanificare e perché nessuno si incroci, hanno tutti i dpi di questo mondo. Ma è lontano, e abbiamo il dubbio che per Fabu ora sia troppo pesante stare seduto così tanto per il viaggio. 
Allora abbiamo cercato una via di mezzo: lo portiamo dal Grande Capo Osteopata, con Paulo Aimo Operativo lì, e tutti pronti a supportarci perché è tutto fatto bene, ma è una grande struttura e un po' di tempo per il triage di ingresso ci vuole, e dobbiamo stare attentissimi che Fabu, nel frattempo,  non si tolga la mascherina alla velocità della luce o non si gratti gli occhi con le mani. Così tamponiamo un poco, abbiamo cieca fiducia nel Grande Capo, e quindi speriamo che la prossima settimana possa affrontare il viaggio fino in Onlus.
Volevo dirvi che le Famiglie Isteriche sono assai tetre per la ripartenza, perché tanto non ripartono mai. Uhh ma Signora mia, ma è normale, è di tutti il disorientamento e l'incertezza, dicono Quelli Che Sanno. 
Non Quelli Che Sono Intelligenti, Quelli Che Sanno, mica coincidono.
Buona Giornata.
Angela