domenica 28 febbraio 2010

No che non si piange

Non l'avete sicuramente sentito piangere in piscina l'asinetto perchè è stato bravissimo, era poco convinto, questo sì; ha corso per uscire e si è piantato per entrare questo sì; però non ha versato una lacrima e possiamo anche dire che è stato anche piuttosto contento.
Il fatto che la dottoressa Teresa gli abbia fatto trovare una macchinina di Spiderman e un pallone per la piscina con Nemo ha sicuramente avuto la sua importanza.
In macchina si è divertito un sacco perchè tutti cantavano. Che cosa ascoltava Karen? Ma Bocelli, ovviamente, che qui è il più popolare di tutti. Voglio dire: anche noi lo amiamo e lo riteniamo bravissimo. Ma negli Stati Uniti di più; se si ha notizia che dovrà arrivare nei prossimi mesi i biglietti vanno immediatamente a ruba e costano uno sproposito.
Oggi Fabullo ha potuto fare un pò il pelandronetto e farsi viziare da Ewa perchè alle tre si è materializzato Matt, con un pò di proposte per fornirmi finalmente di un nuovo pc.
Così il pomeriggio abbiamo girato per vedere le varie cose e forse ce l'abbiamo fatta: però, per favore, non chiedetemi cosa arriverà alla fine perchè non ho proprio capito.
E lo so che è una cosa che riguarda me, ma Matt parlava a velocità supersonica e alla fine mi ha detto che voleva valutare con calma un paio di cose per avere il migliore rapporto qualità prezzo.
Se non c'era lui col cavolo che io compravo qualcosa di decente.
Nel frattempo è di nuovo morto il mio cellulare italiano e speriamo resusciti di nuovo domani anche se non è Pasqua.
Però forse è andata bene che Fabullo abbia potuto pelandroneggiare un pò perchè ero nervosissima con lui: perchè con Luana sta provando a stare seduto e a casa nemmeno morto? si spinge indietro e basta. Perchè non vuole? preferisce rimanere così?
UUUUhhhhh, che piaga oggi, non era mica giornata.
Però stamattina ha fatto una cosa bella: abbiamo aperto il nostro calendarietto per dire che giorno era e cosa c'era da fare.
Attacco un adesivo diverso ogni giorno, Ewa ne ha comprati qualche migliaio, credo.
Comunque: oggi c'era un leone, Fabullo l'ha visto e ha detto: eeeeeòòòòòòneeeeeee. Cos'hai detto? Ripeti: eeeeòòòòòòneeeeee.
E Ewa: io non ho capito, dillo di nuovo: eeeeòòòòòòneeeeeee.
Insomma, probabilmente sapeva quello che voleva dire.
Per il resto, sul fronte delle notizie americane: tutti si chiedono che cosa avrà detto il padre di Apolo al figlio che si è fatto squalificare dopo avere vinto solo qualche medaglia. C'aveva una faccia....
Notizie italiane: con la Michi dovevamo descrivere un animale in inglese. Chi voleva descrivere lei? Il Pier Francesco, giuro.
Un abbraccio
Angela

sabato 27 febbraio 2010

Di nuovo.

Io non so quanti abbiano la fortuna di alzarsi la mattina alle nove, a parte Paris Hilton; che poi forse neanche quella lì, perchè avrà il personal trainer
alle cinque e un quarto perchè sarà la sua ora di confluenza astrale o qualcosa del genere.
Però io stamattina mi sono alzata alle nove: ho aperto gli occhi e ho visto Fabullo già sul seggiolone con le macchinine a guardare Disney Channel, tutto bello mangiato e vestito.
Ewa, grandissima, aveva già provveduto a fare tutto. Il sole splendeva già alto e io ero ancora a letto.
Il risultato è stato che quando sono uscita dalla stanza tutti mi hanno detto che avevo una splendida cera ed erano tutti stupiti: questo vuol anche dire che di solito devo avere una faccia che è più o meno la soglia della devastazione, vedendo le espressioni sorprese di tutti.
Insomma, ho fatto la signora, bisogna proprio dirlo.
Appena mi ha visto sveglia, ovviamente, il signorino ha incominciato a piantare delle grane perchè era stato abbandonato a se stesso: fino ad un secondo prima apriva le porte delle macchinine e ci infilava dentro i mostri.
Da quel momento in poi non era più capace di fare nulla.
Però oggi ha fatto una bella cosa questo asinetto: alla fine della terapia Luana l'ha riportato camminando. Io ero lì che l'aspettavo con il passeggino pronto. Lui è arrivato e ha fatto segno che voleva entrare in sala d'attesa, che era buia perchè non c'era dentro nessuno.
Per cui ha camminato deciso fino al mobiletto della televisione e cosa c'era lì in un angolino remoto? Un Saetta McQueen.
Che lui l'abbia vista pur al buio o che si ricordasse che era lì non lo sappiamo, però è sicuro che è partito bello deciso. Luana era tutta orgogliosa.
Però oggi è di nuovo finito in castigo, oggi gli sono bastati due minuti per farsi furbo, si era di nuovo messo a sputare.
Però oggi c'era anche il nostro amichetto presente, che è diventato più o meno matto, perchè Fabullo non bisogna mai punirlo, figuriamoci, non esiste mica un bambino più bravo-
Un abbraccio
Angela

venerdì 26 febbraio 2010

Le comunicazioni

Comunicazione d'ufficio: Fabullo ha cambiato idea sulla fidanzata.
Oggi tutte le attenzioni erano per Daniela, una piccola equadoriana meravigliosa, con tanti ma tantissimi capelli a caschetto.
Mi è sembrato in tutta onestà che alla Daniela in questione di Fabullo gliene fregasse proprio pochino, ma comunque...
L'altra comunicazione d'ufficio è che Luana ha messo Fabullo cinque minuti in castigo, perchè continuava a sputare e a ridere quando veniva rimproverato.
Così l'ha messo cinque minuti girato con la faccia verso il muro: il primo minuto ha continuato a ridere con aria di sfida, ma poi ha dato di matto.
Alla fine ha promesso che non avrebbe più sputato ma lavorato seriamente e così è stato: che poi era stato bravo e si era impegnato, però questo numero non ha proprio potuto risparmiarselo.
L'ulteriore comunicazione d'ufficio è che è venuta Sara questa mattina alle otto e mezza: eravamo già tutti vestiti e mangiati, tavolo sparecchiato e Fabio sul seggiolone.
E'stato bravo, ha fatto quello che ha provato a collaborare. Ha fatto l'elettrostimolazione, oggi sulla gola con l'impulso che si spostava lateralmente per stimolare in questo modo la muscolatura intorno alle corde vocali.
Quando il trattamento finisce, e non un secondo prima, Sara incomincia a chiedere se vuole che continuiamo con gli elettrodi: quando Fabullo risponde di no, allora possiamo toglierli. Ovviamente a Luana mica viene in mente di chiederglielo prima, assolutamente no: insomma, lo prendiamo un pochino in giro, ma sempre assolutamente per una buona causa.
E poi l'ultima comunicazione e qui urge mobilitazione del blog: abbiamo qualche impiccio agli occhietti, non brutto come l'anno scorso, ma preferirei non doverci arrivare.
E' meglio dell'anno scorso perchè l'irritazione è sul bordo della palpebra e non dentro, quindi è più facile curarla. Però mi cadono un pochino le braccia.
Mi sono portata tutte le pomatine e siamo già partiti con le applicazioni e con tutti gli impacchi di acqua calda e camomilla: immagino lo sappiate già perchè l'avrete sentito urlare dal vostro balcone.
Incroci, per favore: spero davvero di non tirarla lunga come lo scorso anno.
Un abbraccio
Angela

giovedì 25 febbraio 2010

Maria con le treccine

Stamattina abbiamo camminato fuori, ma solo un pochino perchè pioveva. E vallo a convincere che potevamo camminare nel motel dov'è riparato: si cammina solo per uscire, poi si torna davanti alla camera strepitando come degli ossessi e scalciando come dei somarelli. Poi si riparte per uscire: stamattina c'era seduta fuori una signora con un bellissimo cappello azzurro e quindi andavamo sempre a salutarla e a guardarla con la bocca spalancata.
Era il nostro obbiettivo della mattina, vedere la signora, ditemi voi.
Poi è arrivata Viola a dirmi che era al secondo piano che lavorava nelle stanze e non riusciva a vedere bene: ha solo visto le gambette che andavano e andavano.
Ma quanto cammina in fretta, mi chiedeva Viola? E' vero che cammina in fretta, l'importante è che non ci siano delle porte aperte altrimenti comincia la paura e ci blocchiamo.
Arrivo sempre piuttosto in ritardo, come al solito. Per cui mi sono ricordata poco fa che ci avevate chiesto notizie dell'analisi dei metalli pesanti: in Italia la cosa ci è sembrata complicata e costosa e questo lavoro veniva portato avanti nel centro iperbarico dell'anno scorso e non in questo.
Fabullo sta migliorando e per il momento abbiamo accantonato la cosa: il discorso doveva servire a rendere il trattemento iperbarico più efficace, ma in questo momento ci sembra di poter dire che sta sicuramente facendo la differenza.
Nel senso che il trattamento riabilitativo dei sei mesi in Italia è stato ottimo, addirittura più completo considerato il fatto che ha potuto frequentare l'asilo e quindi lavorare di più dal punto di vista cognitivo. Però è innegabile che qui sia andato più rapido sotto tanti aspetti, quindi ci stiamo ovviamente chiedendo se l'iperbarica stia avendo un ruolo fondamentale.
Oggi Luana ha telefonato all'ortopedico: ci andremo il nove marzo per mettere in cantiere i tutorini nuovi per i piedini, così li avremo pronti e collaudati prima di tornare a casa.
Volevo fare un annuncio importantissimo: finalmente Fabullo ha una nuova fidanzata. Si chiama Maria, ha due anni, la pelle scura scura e tante treccine.
Va piuttosto bene, sta incominciando a gattonare e non sta zitta sette secondi.
Finalmente un buon motivo per andare a lavorare.
Un abbraccio
Angela

mercoledì 24 febbraio 2010

Se lo dice lui...

Stamattina è stata proprio di vacanza, non avevamo nessun impegno.
Non si è ben capito se Fabullo l'abbia apprezzato o no: nel senso che era bello noioso, non voleva giocare da solo, bisognava stare con lui e basta.
Ce la siamo presa comoda, nel senso che io alle nove ero ancora in pigiama, come i pelandroni di migliore famiglia.
E allora Fabullo si è offeso, stavamo perdendo tempo e bamblinando e lui voleva uscire a camminare: così si è messo a urlare come non mai, non c'erano santi, sudato che di più non si poteva da quanto era matto.
Così alla fine siamo davvero usciti a passeggio, nel parcheggio c'è anche una meravigliosa Mustang gialla, dico gialla.
Contemplazione di dieci minuti della suddetta Mustang.
Poi abbiamo fatto il nostro giretto salutando i passanti.
Poi era stanco e non ce la faceva più, però non voleva nemmeno rientrare, e giù tragedie.
Insomma, stamattina era veramente una piva giuliva.
Poi ne ha fatta una bellissima: io e Ewa gli stavamo dicendo che era un ochetto e lui si è messo a ridere e ci ha detto qualcosa che secondo noi era: asino!!!!
Sia io che Ewa l'abbiamo capito allo stesso modo, quindi speriamo non sia un caso.
Oggi Luana era contentissima: è riuscito a stare seduto senza appoggio dei piedini a terra per circa un minuto.
Evviva evviva. Avrei tanti dubbi da tirare fuori ma oggi mi astengo dalla piagaggine acuta.
Luana mi diceva che a questo punto gli adduttori fanno davvero la differenza, nel senso che con il tutore cambia tutto: e a questo punto è chiaro che lo schema del passo in testa c'è.
Per cui torniamo alle solite: che fare? botulina? ammesso di trovare qualcuno di bravo e soprattutto qualcuno che si prenda la bega di volere fare anche solo una microanestesia a Fabullo. E poi i ragazzi non erano convinti, temevano che fosse o inutile o troppo drastica.
Alllora abbiamo preso contatti con il policlinico di Verona dove usano le onde d'urto per la spasticità. Pare siano al limite innocue e comunque meno drastiche. Sicuramente hanno meno controindicazioni.
Ho letto un pò di letteratura internazionale: alcune sperimentazioni dicono di non aver visto risultati, altre di aver avuto una buona risposta rispetto al gruppo di controllo.
Parlavano sempre di gruppi muscolari piccoli, come gli estensori della caviglia.
Per cui, come al solito, sarà bene che andiamo a capire di persona.
Ci ha risposto il primario che si è ovviamente riservato di valutare Fabullo prima di dare qualunque risposta: però ci ha detto che vale la pena di pensarci e che si possono trattare tutti i gruppi muscolari, ad eccezione di quelli del torace e dell'addome per la presenza degli organi cavi.
Penso che prenoteremo una visita per la primavera, così possiamo capire un pò meglio.
Mercoledì è ancora giorno di mezza vacanza, però Matt ci ha fatto sapere che ha già qualche cosa per le mani: stasera ho sudato freddo quando il pc di Ewa non si è acceso; ma poi era davvero la batteria scarica.
Un abbraccio
Angela

martedì 23 febbraio 2010

Una roba deliziosa

South Florida, you know.
Nel senso che oggi ha già piovuto, fatto sole ma poco, tirato un vento che squassava le palme e anche noi, poi di nuovo piovuto, poi di nuovo fatto vento eccetera eccetera, per un numero imprecisato di volte.
Stamattina, poichè siamo in vacanza dall'iperbarica, è arrivata Sara alle nove e noi eravamo talmente performanti da non farci nemmeno trovare in pigiama, con i letti fatti e la tavola sparecchiata.
Fabullo è stato bravo all'inizio, poi ad un certo punto si è stufato e ha incominciato a strillare come un ossesso.
Però Sara prima di uscire mi ha detto che secondo lei Fabullo è veramente migliorato, non è solo un'idea mia che mi sogno la notte.
Poi abbiamo dovuto uscire assolutamente a camminare con berretta rossa per il vento perchè se non camminavamo diventavamo matti furiosi: così siamo stati in hotel dov'è riparato; arrivavamo in strada e lo riportavo indietro, tra urla e strepiti e pure calci.
Quindi ripartivamo dalla stanza di nuovo da capo per svariate e innumerevoli volte, fino a ora di pranzo.
Da Luana siamo partiti malissimo, pronti a girare sui tacchi e uscire.
Poi abbiamo pianto il giusto, come non capitava da un pò, e poi l'ha semplicemente piantata e nient'altro.
E a quel punto è stato bravo: sarà stato il lunedì, il tempo che cambia, le confluenze astrali o chissà che altro.
Luana sta cercando di farlo lavorare sempre di più seduto con i piedi non appoggiati a terra e per lui è difficile però alla decina di secondi, se ne ha voglia, ci arriva sempre.
La mamma del nostro amichetto mi ha consegnato una mervigliosa pentola con dentro una roba che lei ha chiamato torta di latte: amido di mais, latte, zucchero e scorza di latte, un profumo da svenire, da flebo sul serio. Mi spiega che è ancora calda con una consistenza cremosa: potevamo mangiarla subito o aspettare fino all'indomani e scodellarla come un budino.
Arrivo a casa, spiego tutto a Ewa e lei con occhi sgranati e fissi mi dice: Ma mangiamola calda!!!!!!!!!!
Tempo mezz'ora e non ce n'era più, non era possibile pensare di aspettare un'intera notte, sacrilegio.
Un abbraccio
Angela

lunedì 22 febbraio 2010

Signora con cuffia e pentola

Ecco a voi le notizie di Fabullo Squalo!!!!!!!!!!!!
E' stato incredibilmente bravo, proprio nel senso che non ci credeva nessuno.
Non era contento di andare in piscina e l'aveva detto chiaramente.
Ma starai bravo lo stesso? Nessuna risposta, testa girata dall'altra parte.
Poi però siamo arrivati e, prima di scendere dalla macchina, il nostro amichetto ha tirato fuori due piccoli Nemo, uno ciascuno: questo ha fatto la differenza.
Adesso cammina che entriamo: lui ha camminato eccome, ma per tornare alla macchina.
Perà poi, quando è stata ora di indosare il pannolino costumino, è venuto fuori che quello di oggi era di... Nemo!!!!!!!!!!!!!!
Tutto bello coordinato, insomma!!!!
Come andare in montagna e scoprire che lo zaino sta bene con gli scarponi e la maglia, Fabullo aveva la stessa faccia soddisfatta.
Lasciate perdere questa storia della montagna, l'unica cosa che ho bevuto è thè, giuro, mi è venuta in mente così, qualche storia subliminale.
O il delirio più totale, mia cara, dice LA PAOLA.
Mi sono persa. Ma che strano, dice sempre LA PAOLA-
Allora la dottoressa si è presa Fabullo con Nemo sempre scrupolosamente in mano e se l'è portato in vasca mentre noi lo salutavamo.
Lui ci guardava un pò con la faccia del: fermi tutti, era ora di piangere e me ne sono dimenticato.
Ma alla fine non ha fatto nemmeno beh e si è pure divertito. Ha camminato per uscire e arrivare alla macchina, questo sì, ed è rimasto addormentato secco.
Gli occhietti vanno davvero meglio, non sono più appiccicosi per niente e nemmeno rossi. Nemmeno il naso cola più.
Oggi c'era un tempo veramente spettacolare: 25 gradi non umidi, lieve brezza non fredda; questo deve essere il tempo per cui tutta la costa del nord est vuole trasferirsi qui, prima che incomincino le temperature tropicali.
L'hotel di Teresa è tutto pieno delle persone più diverse e delle lingue più strane: solo per dire, vicino a noi c'è una coppia anziana, la signora è turca, gira tutto il giorno con la cuffia della doccia in testa e delle pentole per andare a mostrare a tutti cosa sta cucinando; il tutto in un turco americano spettacolare. Tutti si complimentano per la nostra nuova bici, che è quella di Viola, una mountanbike rosso fiammante, sicuramente nel furto ci abbiamo ancora guadagnato. Legata bene come sempre ai tubi dell'acqua, ma di notte dorme sempre in camera con noi.
Il clima oggi era assolutamente da spiaggia, ma la sottoscritta mezza calzetta è tornata dalla piscina svèrsa: per cui ce la siamo presa con calma, abbiamo riposato, e siamo andati dal nostro amichetto per merenda.
Che piaga, mammasantissima, che piaga.
Domani mattina niente sveglia: è la nostra settimana di pausa dall'iperbarica e la sveglia sarà Fabullo molto in crisi perchè evidentemente nessuno sta preparando la colazione e lui non mangia da stagioni intere.
Un abbraccio
Angela