Grazie per gli auguri per 8 marzo!!! Qui ce ne siamo ricordati
ieri a metà giornata, riemergendo da qualche scatolone.
Ieri mattina, dalle 7 in poi, non c’è più stata tregua. Paulo
Aimo Operativo è andato alla casa nuova a fare grandi lavori: e io e la Michi
siamo rimaste qui a fare scatole, forza forza forza, e a guardare Fabullo. Che
è ovviamente è stato impossibile.
Avevo già comunicato dall’inizio che Oggi si dà da mangiare
a Fabu e gli altri si arrangiano, aprire il frigo e improvvisare, vai col jazz.
Perché non ci si mette a cucinare sparecchiare lavare. Toast delle 13, è
tornato Paulo Aimo, cambio, e siamo andate giù io e la Michi a portare
millletrecentododici scatoloni e a
svuotare ciò che è possibile.
La cucina è vuota, salvo le cose davvero indispensabili, il
freezer già scongelato e spento: sabato ho provveduto a metterci dentro una pentola
di acqua bollente e a dimenticarmela. Così poi ho asciugato il pavimento. Giovedì
mattina arrivano gli operai a smontarla, quindi non ci sono santi.
Che sia chiaro che questa settimana non si chiede niente di
particolare da mangiare, non si usa il forno perché oggi lo pulisco e amen e si fa una borsa di vestiti e quelli sono,
senza tante storie, perché non c’è tempo. Che sia molto chiaro. Ci siamo
svegliati simpatici, mia cara, dice LA PAOLA. Da morire, dico io.
Anche stamattina è dall’alba che imperversiamo, ma adesso
alzo Fabullino perché oggi SI TORNA A SCUOLA.
E sarà il bambino più contento della galassia. Oltretutto oggi, se ho
capito bene, si comincia subito divertendosi perché vanno alla biblioteca,
quindi passeggiata e libri!!!
Buona giornata.
Angela
