lunedì 9 marzo 2015

Che sia chiaro.



Grazie per gli auguri per 8 marzo!!! Qui ce ne siamo ricordati ieri a metà giornata, riemergendo da qualche scatolone.
Ieri mattina, dalle 7 in poi, non c’è più stata tregua. Paulo Aimo Operativo è andato alla casa nuova a fare grandi lavori: e io e la Michi siamo rimaste qui a fare scatole, forza forza forza, e a guardare Fabullo. Che è ovviamente è stato impossibile.
Avevo già comunicato dall’inizio che Oggi si dà da mangiare a Fabu e gli altri si arrangiano, aprire il frigo e improvvisare, vai col jazz. Perché non ci si mette a cucinare sparecchiare lavare. Toast delle 13, è tornato Paulo Aimo, cambio, e siamo andate giù io e la Michi a portare millletrecentododici  scatoloni e a svuotare ciò che è possibile.
La cucina è vuota, salvo le cose davvero indispensabili, il freezer già scongelato e spento: sabato ho provveduto a metterci dentro una pentola di acqua bollente e a dimenticarmela. Così poi ho asciugato il pavimento. Giovedì mattina arrivano gli operai a smontarla, quindi non ci sono santi.
Che sia chiaro che questa settimana non si chiede niente di particolare da mangiare, non si usa il forno perché oggi lo pulisco e amen e  si fa una borsa di vestiti e quelli sono, senza tante storie, perché non c’è tempo. Che sia molto chiaro. Ci siamo svegliati simpatici, mia cara, dice LA PAOLA. Da morire, dico io.
Anche stamattina è dall’alba che imperversiamo, ma adesso alzo Fabullino perché oggi SI TORNA A SCUOLA.  E sarà il bambino più contento della galassia. Oltretutto oggi, se ho capito bene, si comincia subito divertendosi perché vanno alla biblioteca, quindi passeggiata e libri!!!
Buona giornata.
Angela

sabato 7 marzo 2015

Musica da improvvisare.



Siamo svegli già da mò a dirci che questo sarà un weekend determinante, determinante!!!!  Diciamo che, per ora, ce lo stiamo solo dicendo, ma facendo proprio poco. Ma sicuramente, ci stiamo automotivando.
Abbiamo decisamente cominciato a fare scatoloni: solo che, più ne facciamo, e più ci rendiamo conto di annaspare, che i giorni sono pochissimi e le cose da fare tantissime. Allora, diamoci delle urgenze: ma sono tutte urgenze….
Ieri per fortuna è arrivata La Zia a salvarci la vita, tanto per cambiare, con la cena fatta. Io ho cominciato circa sedicimila lavori e ne ho finiti zero: perché a metà Fabullo chiamava, doveva andare in bagno, aveva sete, voleva un altro giornale, una cosa non andava bene e l’altra neanche.
A me viene da dire che la cosa più urgente sia la cucina da vuotare, visto che giovedì ce la smontano e basta, e tutto il resto è jazz: nel senso che possiamo improvvisare di più perché ce lo facciamo da noi. Già: ma una volta che siamo senza cucina qui che ci facciamo? Solo che non è che posso smontare il letto finchè ci dormo. Per altro, io il jazz mica lo ascolto, quindi che ne so.
E Fabu, per di più, si è già alzato, quindi tutto è già più complicato. Chiaro, oggi mica arriva La Maestra Elena, che alle otto e mezza dovete tirarmi su sotto tortura. Oggi è vacanza, e quindi io imperverso.
Ok, cerchiamo di stare calmi. Finiamo il secondo litro di thè e pettiniamoci, così le idee si schiariscono e da qualche parte bisogna incominciare.
Buona giornata.
Angela

venerdì 6 marzo 2015

La gita di Michi?



Ieri abbiamo seguito la situazione vento in Toscana, per capire se dovevamo preoccuparci o no per Michi. A Pisa ci ha detto che c’era tanto vento, e idem ieri sera a Montecatini. Non abbiamo fatto con lei quelli nel panico del tipo Ma tu lo sai che cosa sta succedendo lì intorno???? Nel senso che stiamo immaginando che la preside e gli insegnanti stiano seguendo la situazione per capire se mettersi in strada e portarli a Lucca oggi oppure no. Per cui a lei abbiamo solo chiesto by the way quali fossero i loro programmi, se li avessero per caso cambiati. Michi era nel beato limbo della gita e non sapeva proprio niente: ci ha solo detto che se anche non vanno a Lucca si divertono lo stesso.
Quindi stiamo a vedere: facciamo quelli preoccupati ma in silenzio, ecco!!!!
Ieri Fabullo si è comportato meglio con la Maestra Elena: diciamo che le ha fatto perdere la pazienza ma non l’ha proprio esasperata, diciamolo.
Poi ha anche fatto un’oretta di fisio, con calma, ma ieri sera non l’abbiamo visto particolarmente stanco. Insomma, dovrebbe aver preso il giro giusto, ecco. Per cui ieri abbiamo salutato la Maestra Elena con la promessa di vederci a scuola:  allora Fabio, non vengo più  a casa, ci vediamo a scuola, d’accordo? E lui ha cominciato a salutarla con grandissimo entusiasmo, vai vai vai.
Oggi vacanza completa: non andiamo in logo perché abbiamo davvero bisogno di fare un attimo mente locale qui dentro. Venerdì prossimo a quest’ora saremo già probabilmente senza  cucina e non so dove avremo il letto, quindi è il caso di riflettere. Magari anche di fare qualcosa. Il mio primo obbiettivo, finchè Fabullo è tranquillo, è impastare la pasta frolla. Sperando poi di stenderla più tardi per fare qualche crostatina da portare domani al centro ippico, per la merenda di Michi e amiche. Però è importante avere degli obbiettivi. LA PAOLA sarà fiera di me.
Buona giornata.
Angela

giovedì 5 marzo 2015

Tutti molto impegnati.



Oggi la Michi ancora festeggiante è partita per la gita!!!! Gita in terra più che mai amica, visto che se ne vanno in Toscana con il torpedone vociante!!!!
Sempre boiate a parte, sono tre pargoli comitateschi che se ne vanno in Toscana: a Pisa oggi, nanna a Montecatini, Lucca domani e ritorno domani sera.
 Comunico che le ho lasciato far la valigia da sé. Chi lo sa. Diciamo che ho fatto il brillante ragionamento che, se anche avesse dimenticato delle cose sostanziali, si tratta comunque solo di una notte: quindi, forse, eventualmente, si farà furba la prossima volta.
Ovviamente è felicissima: ieri sera abbiamo festeggiato da baraccati traslocanti, ma abbiamo avuto la pasta al forno e la canzoncina, con Fabullo che si è anche impegnato a cantare e un paio di parole uscite benino.
Il quale Fabullo ha ricominciato la logopedia con Barbara: che era abbastanza soddisfatta dopo un mese di quasi inattività, a parte qualche momento con Elena. Tutto sommato si è impegnato abbastanza, pensavamo ad una tragedia e invece no.
Solo che è lì che se la dorme, e oggi arriva la Maestra: per cui ora mi tocca dargli la sveglia; chiaro, che ieri alle sette e mezza era come un grillo. Funziona così.
Buona giornata.
Angela

mercoledì 4 marzo 2015

Festa confusa, ma festa.



Oggi a casa Aimo si festeggia la Michi che compie 14 anni. Rimandiamo le feste con gli amichetti perché sapremmo vagamente dove farli sedere, visto il caos totale. Però adesso mamma fa la pasta al forno, prima che si svegli Fabu.
Calma: non le lasagne con tutti i sughetti. La pasta al forno con besciamella e formaggio, rapida ma adatta ad un giorno speciale. Che si può mangiare senza sentirsi in colpa perché, appunto, c’è un compleanno. La Michi  è, ovviamente, tutta trulla, salvo per il fatto che oggi ha giornata lunga perché si ferma a scuola per la certificazione di inglese: e lo considera un grave affronto aver organizzato così il calendario!!!!
Sull’impegno di Fabu ieri con la Maestra Elena stenderei un velo pietoso. Due veli pietosi. Facciamo tre. Dei modelli brevettati di velo pietoso, per favore. Ed è una persona molto paziente, la maestra, dico: voleva appenderlo. Io le ho ovviamente dato il permesso: perché quando fa così uno lo appenderebbe per non ucciderlo. Guardare per aria, tapparsi le orecchie, salutare per la serie Adesso te ne vai, fare la faccia da sfida, insomma, beati voi che avete dei figli sempre obbedienti.
Poi ieri pomeriggio siamo andati alla ricerca delle tende, che per me è una di quelle robe di cui davvero incaricherei Indiana Jones: perché il mio livello di attenzione, in simili situazioni, non dura più di 36 secondi; perché non riesco a fare i conticini e tutte le misure scritte mi ballano negli occhi e nella mente e mi perdo in una selva che quella dantesca fa ridere. Però ci siamo andati con La Zia, che Dio la salvi sempre, perché è andata dritta al punto.
Fabullo si è stufato tanto ma è stato bravino, quello bisogna dirlo.
Adesso vado a sbattere uova besciamella e quello che c’è in frigo.
Buona giornata.
Angela

martedì 3 marzo 2015

Ripartiti.



Ieri abbiamo ricominciato la fisioterapia: è andata benino, ci siamo andati con calma, con un po’ di vibrazioni e mobilizzazione. Si è anche comportato bene fino a che è arrivata mamma, dopo di che è diventato insopportabile. Cecilia  non l’ha trovato rigido come altre volte in cui si era ammalato: va detto che  non è stato un fatto polmonare così grave.
Quindi: un pochino più rigido sì, ma non troppo. Più rigida la spalla e il tratto lombare come compenso.
Per il resto ha retto bene, ha poi dormito in macchina e ieri sera era brillante come al solito.
Oggi invece vacanza per non esagerare da subito. Però stamattina viene la Maestra Elena: ma avevate detto vacanza!!! E vabbè, pazienza, mezza vacanza, era una fregatura. Come al solito. Già.
Per cui gli ho appena tirato su la tapparella perché il sole bacia i belli, così ci alziamo, e ha fatto una faccia un tantino contrariata. Però va detto che, passata la mattina di grandi e approfonditi studi, il pomeriggio sarà abbastanza pieno di Zii che vengono ad aiutarci per il trasloco, e quindi molto interessante. Insomma, si torna a fare vita sociale!!!!
Buona giornata.
Angela