giovedì 30 aprile 2026

La mentecatta.

 Cranio infilato nella TAC e anche uscito dalla TAC stessa.

Dovremmo capire se riusciamo ad avere i risultati in tempo utile per andare alla visita dallo specialista o se rimandiamo la visita.

E lo capiremo lunedì.

Solo per dare un'idea di massima di quanto sono stordita: dovevo essere all'alba in un posto accreditato ad Ivrea, dove si va sempre, non lontano dall'ospedale. Ivrea tutto è non lontano, essendo una città piccolissima.

Ci sono arrivata al volo perché sono partita prestissimo e le rotonde centrali erano ancora vuote.

Per cui ho attraversato la rotonda dell'ospedale deserta, fatto che meriterebbe di essere immortalato, perché a memoria d'uomo è rarissimo, e mi sono arrampicata su per la collina.

Quando sono arrivata davanti all'edificio mi sono resa conto che, secondo me, l'edificio non era quello, lì probabilmente ci abitava qualcuno che conoscevo chissà quanto tempo fa, che non mi ricordavo più chi, nella stessa via, per carità, non era troppo sbagliato ma nemmeno giusto.

Quindi mi sono data dell'idiota data integrale, ho posteggiato dove era possibile, sono andata a piedi e davanti a quella casetta sono uscite due persone a cui ho chiesto informazioni: queste  hanno guardato me medesima stravolta, loro hanno fatto un'espressione altrettanto stravolta nel vedermi, ci conoscevamo di vista ma sono stati gentili e non hanno commentato la mia evidente tuonataggine. Avevano scritto in fronte: ma di qui alla clinica ci arrivi solo a piedi per i sentieri, cosa ti viene in mente

Era vero, probabilmente l'avevo sempre saputo perché fa parte della quotidianità di chi è sempre vissuto lì come tutti noi, ma chissà cosa mi è venuto in mente, lo dico anche io.

Quindi mi hanno risposto gentilmente dandomi del lei, scenda dalla collina rifaccia la rotonda prenda per Aosta e si trova la clinica a sinistra, l'ingresso è su quel lato lì.

Ovviamente era su quel lato lì, me lo spiegavano e mi davo mentalmente della mentecatta.

Con il mio pensiero geografico malsano, ancora un po' scollinavo il Mombarone per fare una TAC: il quale Mombarone aveva il cappello, o che fa brutto o che fa bello.

Quindi sono ripartita al volo, erano passati pochi minuti e la rotonda dell'ospedale non era più come prima, su due corsie c'erano almeno quattro macchine, per di più in questo momento, causa il cantiere della ferrovia, un senso unico è un doppio senso e arriva il triplo del traffico, ma comunque stavo davanti allo sportello giusto dell'accettazione con 10 minuti di anticipo.

Diciamo che sono più preoccupata per il rimbambimento che altro.

Il Vicinato attendeva il mio ritorno. E quindi? E quindi mi sono persa. Ma dove? A Ivrea.

Silenzio.

Che sia un ponte di riposo, Amici Amatissimi, ve lo auguriamo con tutto il cuore.

Buona Giornata.

Angela

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Xxxxxxxxxxxxxxx la Tac fatta. Spero tutto bene. La risposta quando ?? Buona festa domani e riposo e serenità. Un abbraccio grande grande nonna Roby 💓💓🙏🙏

Anonimo ha detto...

Agli amici del Blog buon fine settimana e buona festa 💓🤗

Luana ha detto...

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Paola ha detto...

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FORZA E BUON WE LUNGO A TUTTI... ma un po' di piu' agli AIMO
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Anonimo ha detto...

Forza Forza Forza Angela
Forza Forza Forza Fabullo
Forza Forza Forza Paolo Aimo
Buon fine settimana a tutti
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Boog