Sapete quando qualcuno vi racconta che lui medesimo non si piega alla dittatura di questo mondo e fa sempre e solo una cosa per volta? In modalità esclusiva, non in momenti scelti perché è necessario per la complessità dell'azione o per riposo mentale necessario e doveroso. Solitamente trattasi di personaggio che proferisce ed istruisce con aria ispirata e sussiegosa, luminosa, fonte di eterna saggezza.
Sono certa che sia un’esperienza che tutti toccano con mano,
questo tipo di incontro esistenziale. Auguro la buona sorte dell’effettività
della condizione riferita, che cioè che sia vero che abbiamo davanti a noi,
poveri cavernicoli platonici, davvero un essere superiore, che riesce a
compiere con grande concentrazione un’azione dopo l’altra senza spostare il
pensiero mai su quella seguente, nemmeno un dito va su ciò che è successivo,
oltre al pensiero, una mente dalla profonda vastità. E, in più, ci si augura
che cotale singola azione, abbia davvero un significato sull’economia del
mondo, fosse anche riposare dopo aver lavorato come somarelli.
A noi capitano eccome incontri davvero importanti, benefici,
e che portano pace; bisogna però
ammettere che, per statistica, in altre situazioni frequenti, ci imbattiamo in tali
soggetti che compiono realmente un’azione per volta senza grande preoccupazione
per il futuro (e non analizziamo il peso sociale di tale azione, per educazione),
ma perché c’è qualcun altro che fa tutto il resto che attorno a loro ruota, più
o meno direttamente.
Tutto lo sproloquio per dire che, nelle passate lunghe
settimane, tra i digiuni, la codeina, la disperazione nostra e di chi ci vedeva
affranti, qualcosa è stato necessario fare, oltre al dettaglio assistenziale di
Fabullo. Per esempio, abbiamo seguito la faccenda della mitica iscrizione al
Registro del Terzo Settore: mitica letteralmente, perché ormai è un’epopea, che
però non merita la liricità di Calipso e Circe.
Abbiamo iscritto AperCrescere a metà febbraio, la scadenza era il 31 marzo,
quindi nei termini ampissimi della legge, abbiamo la ricevuta. Sul sistema la pratica
risulta in fase Trasmessa. Pare che valgano i 60 giorni di silenzio assenso: e
sono ampiamente passati. A quel punto, anche se non si è ricevuta l’altrettanto
mitica comunicazione tramite pec, si è iscritti e ci si trova sugli elenchi.
Noi sugli elenchi non ci troviamo. Non siamo propriamente soli in questa
situazione, ogni giorno escono elenchi nuovi: per il momento, questo non
ritrovarci, non ci fa sentire il bisogno di entrare in analisi, l’attuale sgomento
dura circa una frazione di secondo. Certo che ci piacerebbe capire: ad esempio,
entro il 30 giugno andrebbero depositati i bilanci, ma, finché non si sblocca
tutto, nel sistema non si entra per gli adempimenti. Ho inserito una richiesta
di delucidazioni, ho il perennemente mitico ticket di ricevuta, attendiamo eventuali
risposte da quel dì.
Poi: c’era la famosa faccenda della gestione di AperCrescere
come rappresentante legale all’interno dell’Agenzia delle Entrate, per cui
avevo il pin dell’associazione, il mio pin, ma non la mia pw, che era necessaria,
e arrivava solo per posta: ma il piccione viaggiatore è stato definitivamente
dato per disperso, spero per lui su spiagge caraibiche che non siano Cuba.
Ho mandato mille richieste, dall’interno entrando con le credenziali,
tramite pec, con la firma digitale, boiafàus lo vedete che sono io, è emesso
quel pdf, se lo avete spedito con il piccione mandatamelo così, fate allega
file, su, dài. Niente, bisognava andare in sede, figurarsi, già non si esce di
casa, per di più il male al cranio, per carità. Ma la Commercialista Santa
Subito, che lavora gratis per AperCrescere, mi ha detto che la procedura era
quella, ma ce n’è un’altra che non viene mai spiegata: quindi abbiamo condiviso
gli schermi, sono entrata, poi ha fatto lei, e in 20 secondi ero abilitata. Se
qualche complottista ha i sudori per simili vicende che violano la privacy ed entra
in modalità patema, gli lasciamo volentieri la seduta in analisi di cui sopra:
noi abbiamo risolto dopo mesi, siamo persone semplici, e siamo contente.
Che il sito dell’AdE, maledizione perenne, si arrangi.
Fabullo è stato in casa dietro alla zanzariera all’ombra, perché
fuori non era cosa. Ha dormito ascoltando Einaudi. Il bagno piccolo è diventato
ceruleo sul serio: forse non è proprio ceruleo, è più oltremare, ma difficilmente
Miranda passerà di qui, per cui va bene. Un pezzo di Vicinato ha compiuto 87
anni, e ha fatto la torta all’ananas (proprio l’87enne di persona
personalmente) e io ho ovviamente ricevuto la mia fetta a domicilio: mangiala
che morbida, non ti fa male alle ossa questa.
Siamo fortunati, lo sappiamo.
Buona Giornata.
Angela

4 commenti:
Ringraziamo sempre.per quanto abbiamo anche la torta all'ananas......xxxxxxxxx per queste giornate tanto calde che siano buone. Abbraccio forte da nonna Roby 🙏🙏💓
Mi aggiungo alla maledizione perenne del sito dell'Ade.
Forza Aimo!
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Grande LA giovanotta 87enne che fa torte e le distribuisce (da metterci la firma.... )!!!!
per le maledizioni all'ade aggiungetemi in automatico... mi porto avanti con il lavoro tanto e' sicuro al 100% che ci saranno problemi.
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Un abbraccio fortissimo
Forza Forza Forza Fabullo
Forza Forza Forza Angela
Forza Forza Forza Paolo Aimo
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Boog
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