Ma quanti sono 'sti libri di Nina bambina della sesta luna? La Michi ne ha quattro e pensavo finisse lì. Invece è una roba modello Biùtifùl? Che poi va bene, per carità, la Michi è tutta lanciata.
Ci mette anche cinque minuti a studiare pur di andare a leggere.
Anche se ieri che il tempo era splendido ha anche ricavato un'oretta e mezza per giocare fuori con un'amichetta.
Ieri sono andata a recuperare Fabullo in fisio e mi ha detto che era stato bravo. Marianna si è messa a ridere e la Manu Luca gli ha detto di raccontarla giusta: per cui lui ha fatto la sua faccia confusa di quando non sa bene dove guardare.
Insomma, pare che ieri fosse offesissimo e abbia coerentemente strillato tutto il tempo. E allora visto che strilli senza motivo, facciamo che metterci in ginocchio eccetera eccetera, così almeno il motivo lo troviamo.
La spiegazione più plausibile è la seconda presenza settimanale della Manu, la quale ha provveduto a spiegargli che tanto si vedranno anche oggi.
Pare che lui non abbia apprezzato.
Che poi alla fine ha anche lavorato bene, facendo il doppio della fatica perchè doveva anche strillare come un ossesso.
Ieri sera a cena, forse complice il fatto che era stanco morto, si è lasciato sistemare sul seggiolone senza fare storie: però poi se l'è cavata poco con la forchetta, potevamo mica azzeccarle tutte in una botta sola, non sarebbe mica divertente.
Che da pasiènsa, come si dice da queste parti.
Ci sembra che camminando le gambette si incrocino ancora ogni tanto, ma sempre di meno: sono quelle cose che noti all'improvviso, un giorno te ne rendi conto così.
Ci sembra anche che quelle crisi in cui sembra un pò assente e sbatte gli occhi siano di meno, anche se lì è davvero difficile farci caso; però sembrano davvero meno e lui non è rintronato dall'aumento del farmaco.
A parte il fatto che ci serve 'sto tronco, non ho niente da raccontarvi.
Ho finito lo svedese e ho iniziato Tabucchi, così leggo e basta.
Buona giornata.
Angela
giovedì 7 ottobre 2010
mercoledì 6 ottobre 2010
Una storia di giuggiole.
Io sono tutta presa dalla lettura di 'sto svedese, ma la Michi non è mica da meno. Si è lanciata con una storia di una bambina della Sesta Luna, Nina, il primo volume di una saga: e chi la vede più. Entra in casa, toglie le scarpe, e addio!!!
Ieri siamo tornati da Barbara e siamo andati a prenderla dai nonni: meno male che siete arrivati, perchè devo andare a casa a leggere Nina!!!
In realtà siamo stati ancora lì mezz'oretta in giardino, perchè Fabullo voleva giocare con il cane Frida. L'unico cane della galassia ghiotto di giuggiole, si arrampica anche sull'alberello per mangiarle: penso che stia per compiere un balzo evolutivo e tirare fuori anche le ali, così riesce a prenderne di più.
Così Fabullo doveva mettere le giuggiole bene bene nella bocca di Frida e prendersi anche qualche leccata di ringraziamento.
Ovviamente si è divertito come un matto.
In compenso a casa ha poi asineggiato il giusto: perchè per cena abbiamo provato a sistemare il seggiolone come hanno fatto le ragazze e lui ha urlato che si è sentito fino a non so bene dove.
Invece da Barbara era stato molto bravo: per ogni situazione o domanda ha cercato di tirare fuori un suono codificato, che non era sempre quello ma che si riproponeva sempre identico nella stessa situazione: proprio come se fosse la parola da dire in quel momento lì.
Barbara è proprio ma proprio bravissima, si accorge dei piccoli cambiamenti e riesce sempre a potenziarli dando a Patrizia i compiti giusti con cui andare avanti. E Patrizia è davvero paziente nel portare avanti la cosa.
Però ieri sera quando ha fatto l'asino sul seggiolone l'avrei appeso per le orecchie, anche all'albero delle giuggiole eventualmente, così poteva stare con Frida. Perchè poi, alla fine, non è nemmeno riuscito a mangiare bene con la forchettina da tanto era arrabbiato.
Ma dimmi te.
Buona giornata.
Angela
Ieri siamo tornati da Barbara e siamo andati a prenderla dai nonni: meno male che siete arrivati, perchè devo andare a casa a leggere Nina!!!
In realtà siamo stati ancora lì mezz'oretta in giardino, perchè Fabullo voleva giocare con il cane Frida. L'unico cane della galassia ghiotto di giuggiole, si arrampica anche sull'alberello per mangiarle: penso che stia per compiere un balzo evolutivo e tirare fuori anche le ali, così riesce a prenderne di più.
Così Fabullo doveva mettere le giuggiole bene bene nella bocca di Frida e prendersi anche qualche leccata di ringraziamento.
Ovviamente si è divertito come un matto.
In compenso a casa ha poi asineggiato il giusto: perchè per cena abbiamo provato a sistemare il seggiolone come hanno fatto le ragazze e lui ha urlato che si è sentito fino a non so bene dove.
Invece da Barbara era stato molto bravo: per ogni situazione o domanda ha cercato di tirare fuori un suono codificato, che non era sempre quello ma che si riproponeva sempre identico nella stessa situazione: proprio come se fosse la parola da dire in quel momento lì.
Barbara è proprio ma proprio bravissima, si accorge dei piccoli cambiamenti e riesce sempre a potenziarli dando a Patrizia i compiti giusti con cui andare avanti. E Patrizia è davvero paziente nel portare avanti la cosa.
Però ieri sera quando ha fatto l'asino sul seggiolone l'avrei appeso per le orecchie, anche all'albero delle giuggiole eventualmente, così poteva stare con Frida. Perchè poi, alla fine, non è nemmeno riuscito a mangiare bene con la forchettina da tanto era arrabbiato.
Ma dimmi te.
Buona giornata.
Angela
martedì 5 ottobre 2010
Neanche Euripide
Ieri scena da teatro greco, neanche Euripide sarebbe arrivato a tanto.
Allora: siamo arrivati in fisio e Fabullo è stato contento come una Pasqua di vedere che invece di lavorare si mangiava mozzarella.
Si è impegnato ed è stato bravo.
Le ragazze hanno guardato tutto, guardato il video, fatto un altro.
Conclusioni: pensare, è vero, ad una forchetta più corta. Ma anche correggere la posizione del tronco sul seggiolone per fissarlo meglio, così il braccio si libera di più.
Sempre 'sto tronco, accidenti di quell'accidenti.
Così, un pò perchè è vero, un pò per trovare una buona notizia, abbiamo riflettuto che è un modo per partire da ciò che c'è per trovare ciò che manca: se lavora meglio con il braccio diventa uno stimolo per stabilizzare il tronco.
Così la mozzarella è finita, Anna voleva alzare due appoggi con le brugole e la Manu Luca voleva intanto mobilizzarlo un pò l'ultima mezz'oretta.
E lì è partita la tragedia, per la serie: io pensavo di averla scampata, qui mi si prende in giro, se oggi sono venuto qui per mangiare, quello ho fatto e sono stato bravo e via dicendo.
Per cui ha pianto come un ossesso se solo lo toccava, rosso come un tacchino e sudato marcio.
Un ocone di primissima categoria, insomma, anche con la patente.
A parte queste notizie, come dire, folcloristiche, in realtà è stato un lavoro davvero utilissimo.
E ieri sera meditavo, tanto per cambiare, e pensavo ad una cosa; non in modo polemico, però la pensavo: le ragazze per lavorare bene, tranquillamente, pensare e ripensare, modificare e riprovare ci hanno messo due ore.
Con un bambino che conoscono benissimo perchè vedono quasi tutti i giorni.
Ma allora: che senso ha, una volta di più, proporre un modello riabilitativo che preveda delle sedute di quarantacinque minuti che poi diventano mezz'ora, due volte alla settimana quando va bene e magari anche solo per dei cicli non continuativi?
Non è una riflessione polemica, ma un pò triste sì.
Non ha davvero senso, è l'unica cosa che mi viene da dire.
E ha ancora meno senso se non lo ammettiamo: se gli operatori sono convinti di stare facendo la cosa giusta, che non è un fatto solo legato a risorse umane ed economiche mal gestite.
Insomma, un problema politico mascherato da consapevolezza scientifica.
O forse ancora, i fisioterapisti (parlo solo di loro così nessuno può dire che non conosco l'ambiente!!!) lo sanno che così non funziona, ma forse fa più comodo così: richiede un investimento umano e professionale minore; anche se le cose stanno sicuramente un pò cambiando, ma solo nel settore privato. Per cui chi non ha i soldi si arrangia una volta di più.
O forse sono solo la solita isterica che ha perso la lucidità di valutare bene le cose.
Qui anche stanotte c'è stato il diluvio universale. Paolo Aimo taxista, visto che fa giornata, si occupa del trasporto pargoli per non mandarli a piedi. Loro si divertirebbero anche nelle pozze, ma diventa veramente complicato caricarli anche dei vestiti di ricambio!!!
Buona giornata.
Angela
Allora: siamo arrivati in fisio e Fabullo è stato contento come una Pasqua di vedere che invece di lavorare si mangiava mozzarella.
Si è impegnato ed è stato bravo.
Le ragazze hanno guardato tutto, guardato il video, fatto un altro.
Conclusioni: pensare, è vero, ad una forchetta più corta. Ma anche correggere la posizione del tronco sul seggiolone per fissarlo meglio, così il braccio si libera di più.
Sempre 'sto tronco, accidenti di quell'accidenti.
Così, un pò perchè è vero, un pò per trovare una buona notizia, abbiamo riflettuto che è un modo per partire da ciò che c'è per trovare ciò che manca: se lavora meglio con il braccio diventa uno stimolo per stabilizzare il tronco.
Così la mozzarella è finita, Anna voleva alzare due appoggi con le brugole e la Manu Luca voleva intanto mobilizzarlo un pò l'ultima mezz'oretta.
E lì è partita la tragedia, per la serie: io pensavo di averla scampata, qui mi si prende in giro, se oggi sono venuto qui per mangiare, quello ho fatto e sono stato bravo e via dicendo.
Per cui ha pianto come un ossesso se solo lo toccava, rosso come un tacchino e sudato marcio.
Un ocone di primissima categoria, insomma, anche con la patente.
A parte queste notizie, come dire, folcloristiche, in realtà è stato un lavoro davvero utilissimo.
E ieri sera meditavo, tanto per cambiare, e pensavo ad una cosa; non in modo polemico, però la pensavo: le ragazze per lavorare bene, tranquillamente, pensare e ripensare, modificare e riprovare ci hanno messo due ore.
Con un bambino che conoscono benissimo perchè vedono quasi tutti i giorni.
Ma allora: che senso ha, una volta di più, proporre un modello riabilitativo che preveda delle sedute di quarantacinque minuti che poi diventano mezz'ora, due volte alla settimana quando va bene e magari anche solo per dei cicli non continuativi?
Non è una riflessione polemica, ma un pò triste sì.
Non ha davvero senso, è l'unica cosa che mi viene da dire.
E ha ancora meno senso se non lo ammettiamo: se gli operatori sono convinti di stare facendo la cosa giusta, che non è un fatto solo legato a risorse umane ed economiche mal gestite.
Insomma, un problema politico mascherato da consapevolezza scientifica.
O forse ancora, i fisioterapisti (parlo solo di loro così nessuno può dire che non conosco l'ambiente!!!) lo sanno che così non funziona, ma forse fa più comodo così: richiede un investimento umano e professionale minore; anche se le cose stanno sicuramente un pò cambiando, ma solo nel settore privato. Per cui chi non ha i soldi si arrangia una volta di più.
O forse sono solo la solita isterica che ha perso la lucidità di valutare bene le cose.
Qui anche stanotte c'è stato il diluvio universale. Paolo Aimo taxista, visto che fa giornata, si occupa del trasporto pargoli per non mandarli a piedi. Loro si divertirebbero anche nelle pozze, ma diventa veramente complicato caricarli anche dei vestiti di ricambio!!!
Buona giornata.
Angela
lunedì 4 ottobre 2010
Mozzarella per merenda.
Ci sembra che la tareffaggine stia procedendo sulla strada giusta, quella del lieve raffreddore che di questi tempi è di rigore e che però non sembra darci troppo fastidio.
Ieri Fabullo si è un pò stufato in casa, anche perchè il tempo non consentiva passeggiate, però ci è sembrato stare bene.
Sabato pomeriggio a cavallo è stato proprio bravo, in tutti i suoi tentativi di stare dritto: sicuramente ha assolutamente capito quello che deve fare.
L'aspetto affascinante del lavoro a cavallo è proprio il fatto che è il movimento stesso a dare le indicazioni, non è necessario dare delle spiegazioni al bambino su ciò che deve fare.
Per Fabullo è faticosissimo: si vede proprio che i primi venti minuti ci prova alla grande ed escono delle cosine. Poi negli ultimi dieci comincia a venirgli il naso rosso e la fatica si vede eccome!!!!
Inizialmente sta a cavallo con il terapista, che lo aiuta a rilassare le gambette e ad appoggiare le mani con i gomiti distesi. Poi il terapista scende e lo tiene da sotto e lì ovviamente diventa tutto più difficile.
Oggi, invece, dobbiamo portare il seggiolone in fisioterapia con mozzarella piatto e forchetta, in modo da capire insieme quali modifiche fare ancora alla forchettina.
L'altra sera siamo anche riusciti a filmarlo, anche perchè non è mica scontato che poi oggi il signorino sia propenso a far vedere cosa sa fare. Con la Manu Luca, per di più.
Nell'ultima settimana, nonostante la tareffaggine, è davvero migliorato in questa cosa del mangiare da solo.
E basta. Io sono andata in biblioteca, così leggo il terzo libro di quello svedese, che più vado avanti e più mi sembra una boiata ma non riesco a smettere.
E poi sono isterica perchè c'è roba da asciugare ovunque.
Buona giornata.
Angela
Ieri Fabullo si è un pò stufato in casa, anche perchè il tempo non consentiva passeggiate, però ci è sembrato stare bene.
Sabato pomeriggio a cavallo è stato proprio bravo, in tutti i suoi tentativi di stare dritto: sicuramente ha assolutamente capito quello che deve fare.
L'aspetto affascinante del lavoro a cavallo è proprio il fatto che è il movimento stesso a dare le indicazioni, non è necessario dare delle spiegazioni al bambino su ciò che deve fare.
Per Fabullo è faticosissimo: si vede proprio che i primi venti minuti ci prova alla grande ed escono delle cosine. Poi negli ultimi dieci comincia a venirgli il naso rosso e la fatica si vede eccome!!!!
Inizialmente sta a cavallo con il terapista, che lo aiuta a rilassare le gambette e ad appoggiare le mani con i gomiti distesi. Poi il terapista scende e lo tiene da sotto e lì ovviamente diventa tutto più difficile.
Oggi, invece, dobbiamo portare il seggiolone in fisioterapia con mozzarella piatto e forchetta, in modo da capire insieme quali modifiche fare ancora alla forchettina.
L'altra sera siamo anche riusciti a filmarlo, anche perchè non è mica scontato che poi oggi il signorino sia propenso a far vedere cosa sa fare. Con la Manu Luca, per di più.
Nell'ultima settimana, nonostante la tareffaggine, è davvero migliorato in questa cosa del mangiare da solo.
E basta. Io sono andata in biblioteca, così leggo il terzo libro di quello svedese, che più vado avanti e più mi sembra una boiata ma non riesco a smettere.
E poi sono isterica perchè c'è roba da asciugare ovunque.
Buona giornata.
Angela
domenica 3 ottobre 2010
Colori a dito a GO GO!!!


Buona domenica a tutti!!!
Questa mattina ad Orio non abbiamo nemmeno la nebbia e riusciamo a vedere la facciata della Chiesa davanti a noi, oggi in paese la Messa è alle 11 quindi i pargoli possono bamblinare un pò di più.......e dai che la domenica ci vuole proprio.
Dunque, dovete sapere che alcuni pargoletti comitateschi hanno regalato a Fabio per il compleanno i colori a dito, quindi domenica scorsa, che pioveva ed eravamo belli tareffi abbiamo deciso di aprirli. Subito subito Fabio è rimasto perplesso per la loro consistenza come dire "vischiosa" ma poi ha capito come funzionavano ed ha iniziato a fare qualche pastic....ehmmm ehmmmm, qualche opera d'arte, avesse avuto la sorella nelle vicinanze si sarebbe pulito la manina nei suoi capelli, la Michela si è saggiamente tenuta a distanza.
Ieri mattina ci siamo riposati, da questa settimana la logopedia sarà il martedi' mentre venerdi' sera ci ha chiamato la nostra amica Elena, l'Istruttrice di nuoto, per dirci che le caldaie che portano l'acqua a 31 gradi avevano dei problemi e che quindi ci consigliava di saltare la lezione, noi abbiamo molto apprezzato la sensibilità sua e di tutto lo staff della piscina di IVREA, è bene che il cucciolo entri in acqua solo con la temperatura ottimale.
Nel pomeriggio invece Fabio e Michela sono andati a cavallo, il piccolo su BON BON e la signorina su Quarzino Speedy, ah dimenticavo la michi da sabato scorso ha pure il patentino FISE per andare a cavallo.......non vi dico come se la tira!!!!
Buona giornata a tutti!!!!
Don Paulo de la Vega
sabato 2 ottobre 2010
Sono proprio gentili
Questa mattina era la mattina dell'inizio della piscina: però ieri sera ci hanno telefonato tardi per avvisarci che stavano lavorando in sala macchine e non erano sicuri di avere l'acqua a 31 gradi per stamattina. Quindi ci suggerivano di cominciare la settimana prossima.
Sono stati davvero gentili: tra l'altro va probabilmente benissimo così, visto che Fabullo ha avuto una settimana di tareffaggine. Così oggi può davvero riposare fino alle cinque quando andiamo a cavallo, senza eccessivi sbalzi termici.
La nostra impressione è che abbia combattuto una bella influenza, cavandosela con un semplice raffreddorone.
In piscina sono sempre gentili da morire: mercoledì mattina sono andata a iscriverlo e mi hanno fatto vedere che stanno organizzando tutto per accoglierci al meglio.
Una degli istruttori la conoscevo già dall'anno scorso dall'altra piscina, mentre l'altra ragazza era in acqua ma ha espressamente voluto parlarmi per capire se avevamo richieste particolari.
Fabullo è stato inserito in un corso di acquaticità con i bambini piccoli, pensando che con gli altri si diverta di più. Però mi hanno fatto pagare solo quattro lezioni, così se non va bene sono disponibili a pensare a soluzioni diverse.
Ieri sera ci ha risposto il medico del centro iperbarico sardo: ci ha detto che spera di vederci di persona personalmente (certo, avrà detto proprio così, dice LA PAOLA) al più presto, deve solo organizzare le ferie del personale nel periodo natalizio per comunicarci le date certe.
Insomma, non ci ha detto che Fabio rappresenta un problema per loro!!!! Molto bene, adesso aspettiamo le date per organizzare trasferimento e soggiorno.
Ieri verso le sei stavamo tornando da Torino: siamo usciti dall'autostrada qui vicino e ci siamo avviati verso Orio. E nel cielo c'erano 5 mongolfiere!!! Erano bellissime, sembravano dei fiori volanti: a Caluso c'è il festival delle mongolfiere, oggi dovrebbero volarci sopra la testa e la Michi è pronta a fotografarle. Solo che oggi il tempo è bruttino, piovoso e nebbioso e se non cambia non so mica se si alzano in volo.
Solo stamattina ho letto l'ultimo commento del nostro Boog ieri sera: è lo Zio più obbiettivo della galassia!!!
Buona giornata.
Angela
Sono stati davvero gentili: tra l'altro va probabilmente benissimo così, visto che Fabullo ha avuto una settimana di tareffaggine. Così oggi può davvero riposare fino alle cinque quando andiamo a cavallo, senza eccessivi sbalzi termici.
La nostra impressione è che abbia combattuto una bella influenza, cavandosela con un semplice raffreddorone.
In piscina sono sempre gentili da morire: mercoledì mattina sono andata a iscriverlo e mi hanno fatto vedere che stanno organizzando tutto per accoglierci al meglio.
Una degli istruttori la conoscevo già dall'anno scorso dall'altra piscina, mentre l'altra ragazza era in acqua ma ha espressamente voluto parlarmi per capire se avevamo richieste particolari.
Fabullo è stato inserito in un corso di acquaticità con i bambini piccoli, pensando che con gli altri si diverta di più. Però mi hanno fatto pagare solo quattro lezioni, così se non va bene sono disponibili a pensare a soluzioni diverse.
Ieri sera ci ha risposto il medico del centro iperbarico sardo: ci ha detto che spera di vederci di persona personalmente (certo, avrà detto proprio così, dice LA PAOLA) al più presto, deve solo organizzare le ferie del personale nel periodo natalizio per comunicarci le date certe.
Insomma, non ci ha detto che Fabio rappresenta un problema per loro!!!! Molto bene, adesso aspettiamo le date per organizzare trasferimento e soggiorno.
Ieri verso le sei stavamo tornando da Torino: siamo usciti dall'autostrada qui vicino e ci siamo avviati verso Orio. E nel cielo c'erano 5 mongolfiere!!! Erano bellissime, sembravano dei fiori volanti: a Caluso c'è il festival delle mongolfiere, oggi dovrebbero volarci sopra la testa e la Michi è pronta a fotografarle. Solo che oggi il tempo è bruttino, piovoso e nebbioso e se non cambia non so mica se si alzano in volo.
Solo stamattina ho letto l'ultimo commento del nostro Boog ieri sera: è lo Zio più obbiettivo della galassia!!!
Buona giornata.
Angela
venerdì 1 ottobre 2010
Sarà la mozzarella.

Questa l'hanno scattata Anna Dei Gatti e La Manu Luca: faccia convinta e bell'appoggio sulle braccia, il destro anche bello disteso.
Se c'ha quella faccia lì, secondo me un pò di bene alla Manu Luca lo vuole. Magari fa anche apposta a farla arrabbiare.
Ieri sera Fabullo è tornato a casa cotto come una pera, con un sonno indicibile.
Però è riuscito ad essere di nuovo bravo con la forchettina: al punto che ho descritto ai terapisti lo schema che usa e i problemi che ci sono... e adesso fa già in un altro modo!!!!
Lunedì siamo d'accordo che portiamo il seggiolone e della pappa in fisio perchè lo vedano anche loro: chissà se farà vedere a tutti quanto è bravo o se farà lo sciopero della fame?????
Insomma, un vero bastian contrario dovrà ben essere coerente!!!
Ho anche un dubbio: siamo qui che pensiamo all'allenamento, acquisizione di nuovi schemi eccetera eccetera... ma abbiamo cambiato marca di mozzarella. Che sia tutto lì?
Ho scritto all'iperbarica e adesso aspettiamo risposta.
Poi: il 27 ottobre andiamo a fare consulenza per la botulina: la dottoressa di Brebbia vuole che Fabullo venga visto da un collega, per cui andremo a Quasso al Monte, sempre vicino a Varese.
Invece la Michi ci sembra piuttosto trulla: alla fine sta andando a scuola volentieri, è bella autonoma nel preparare cartelle, vestiti, buoni mensa e merende.
Organizza i compiti in modo da poter vedere gli amichetti al poemriggio quando è possibile.
Ha deciso di non andare a danza per ora: ci ha chiesto, quando possibile, di fare un pò più di cavallo. Un pò ci spiace perchè era una bella ginnastica, ma ha deciso lei: è un impegno importante e meglio non farlo malvolentieri.
Ci sembra molto ma molto sollevata nel vedere che è proprio vero che non ci sono preparativi di partenza, questa cosa la angosciava tantissimo.
Ammetto che anch'io sono piuttosto contenta di sapere che tra quindici giorni non ce ne andiamo.
E' stata la cosa più giusta da fare, che ha dato dei buoni frutti, che rifaremmo domani se fosse necessario, però sicuramente è una situazione pesante.
Per cui ringraziamo che in questi anni qualcosa è cambiato in Italia e proviamo a rimanere qui: almeno proviamoci. Speriamo sia una decisione corretta.
Se ci penso troppo mi sembra che non ci sia mai niente di giusto. Per cui leggo: al momento Ellery Queen e devo riuscire ad andare in biblioteca.
Oggi asilo, poi si va da Stefania.
Buona giornata.
Angela
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