Io propongo di eleggere a oltranza L’Andrea a nostro eroe, a
uomo dell’anno, di quelli sulle copertine dei giornali seri. È un grandissimo,
non c’è niente da fare. L’altra cosa che propongo è chiedere a Donna Paola da
La Spezia di tenerci i biglietti per la prossima volta: perché lo spettacolo
della sua faccia in quella situazione lì deve essere stato impagabile, da
vedere. Da arrivare con le bandiere e le trombe da stadio.
E, conoscendola, Donna Paola sarà lì che dice che fa che
aprire le prevendite, perché tanto confida ciecamente in un nuovo spettacolo
più o meno prossimo!!!!!
E io che l’ho fatta lunga perché la Michelina ha solo perso
l’abbonamento del pullmann; annuale, ovvio. Poi l’hanno ritrovato subito,
peccato che l’unico ufficio/biglietteria/factotum a Ivrea in cui andarlo a
ritirare abbia orari incompatibili con il resto del mondo: signora, ma mi mandi
la ragazza intanto che esce da scuola. Come no, peccato che voi siate chiusi da
un’ora e il sabato anche!
Comunque L’Andrea è il nostro Mito, niente da fare.
E lo so che ci state vicini, giuro che lo so, e so tutto
quello che fate sempre per noi, davvero. Anche se sono una piaga cosmica, lo so
lo stesso. Intanto, siamo sempre a casa nostra. Non so dire se sia un aumento
della nostra tolleranza e quindi ce la caviamo, o se davvero le cose non stiano
precipitando come al solito: però, davvero, mi sentirei di dire la seconda. Tante
crisi ma non troppo malessere, cambierebbe poco a stare in ospedale. E intanto
aspettiamo: certo è che, così, non ha comunque senso introdurre un quarto
farmaco. Al momento, grazie a Dio non fa sta facendo male, ma nemmeno bene: per
stare così i farmaci ritornano tre, ecco. Aspettiamo.
Oggi sollecito di nuovo la cardiologa, che non si dimentichi
di noi. Andiamo anche a fare fisio, per non essere troppo rèidi (dal piemontese
dòc, rende l’idea) e perché mamma si senta meno in colpa.
Buona giornata.
Angela
