domenica 25 novembre 2012

VIAAAA!!!

Che emozione ieri mattina entrare nella stanza della Onlus e vederla completa e con tutte le attrezzature disposte ottimamente della Bellini.
Fabullo ha lavorato 2 orette ed era un pò stanco, la settimana è stata proprio dura!!!
In tarda mattinata è passata a vedere tutte le novità anche Alessandra, la nostra socia sostenitrice nonchè la maestra d'asilo di Fabietto.
In questi giorni stiamo cercando di diffondere al massimo i volantini informativi per far girare il più possibile voce.

La Michela ha passato la giornata a cavallo tutta contenta, per il periodo invernale i padroni del maneggio hanno coibentato e riscaldato un box non ancora utilizzato per i cavalli per offrire alle ragazze un riparo dal freddo per pranzo e merenda, la Michi era solo delusa che nel box non ci fosse un cavallino a far loro compagnia.

La notte è stata un pò agitata, Fabullo si è lamentato un pò nel sonno e poi dalle 4 in poi ha tossito, per fortuna nulla di grave, pensiamo che il malessere potesse essere dovuto da qualche dentino che stà tagliando mentre la tosse, che è passata in fretta, era dovuta principalmente al nasino chiuso.
Questa mattina ha recuperato un pò di sonno e ora è tutto trullo e stà guardando i power rangers.

Buona domenica a tutti

Paolo

sabato 24 novembre 2012

Buon senso.



Ieri dal calzolaio per far preparare le scarpine: lui e la moglie sono stati spettacolari, li avrei baciati. Hanno guardato le foto, il materiale, gli elastici e i gancetti e hanno detto: per capire a che altezza fissare il nastrino sulla tomaia non dobbiamo guardare il bordo della scarpa, ma pensare a dove si appoggia il piede all’interno, perché il muscolo comincerebbe lì……………….
Tre secondi, capito tutto. Perché è davvero la scoperta dell’acqua calda, e noi che scriviamo tonnellate di trattati per  giustificare spiegare dire perché. Il perché di un elastico: che non fa un miracolo, ma dà un’idea al cervello. Buon senso.
Occhio che mi sta arrivando la vena viperesca: dobbiamo scrivere pubblicare parlare per giustificare e poi non approvare delle tecniche che dobbiamo pagare uno sproposito per averle omologate, quando si tratta davvero di banale buon senso. E poi discutiamo animatamente e non siamo d’accordo su una serie di evidenti boiate… che però poi fanno parte della normalità….
Lo so che sto per scadere nello scontato, con tanto di allitterazione: ma cerchiamo di spiegare che una tecnica che però prevede un trattamento più lungo di mezz’oretta non è efficace per non supportarla economicamente, e invece sappiamo che certi stipendi nababbeschi sono buttati al vento, eppure sono lì. Màh. Probabilmente non sono discorsi da affrontare alla fine di una dura settimana, non siamo abbastanza intelligenti e qualcosa ci sfugge sempre.
Ieri sera abbiamo anche fatto le onde d’urto, adduttori e ischiocrurali. Devo dire che sono stata un po’ così perché ho visto il dottore poco convinto:  ed è un’idea sempre dolorosa. Comunque li abbiamo fatti e basta, e ora torniamo tra dieci giorni.
Stamattina Fabullo fa fisioterapia e ci saranno parecchi bambini in giro perché è anche il giorno dell’osteopata. E poi riposo e basta. Michi sta per partire per la giornata cavallina.
Buona giornata.
Angela

venerdì 23 novembre 2012

Giornatissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giovanni alle prese con il post tacchino e il Black Friday.
Zia Bubietta tutta orgogliosa della nipotina e ha ragione da vendere!!!!


Noi che siamo in esaltazione totale, ma che oggi accusiamo un tantino di stanchezza.
Perché ieri è stata una giornatona imprevista.
Nel senso che alle otto e mezza chiama il custode della struttura di Orbassano: senta, ma qui c’è un signore polacco con della roba da scaricare. Ma come è lì? Ma dovevano avvisarci!!!! E lui: non lo so, ma adesso cosa faccio? Qui non c’è nessuno, lei quando può arrivare?
Rapido conto: Fabullo entra a scuola dopo le nove, guardiamo i tutori nuovi, impariamo a metterli e a toglierli… tra due ore son o lì, non prima!!!! Mammasantissima. Sull’istante è arrivata Barbara, meno male. Ovviamente con un’agenda un tantino fitta. Per cui che facciamo?
E Barbara: facciamo che io gli apro, lo faccio entrare, intanto comincio a lavorare e  mi rimaneggio l’agenda per ritagliarmi un attimo più tardi. Ma prima di tutto, gli faccio il caffè, che è sempre una buona idea.
Ma parla inglese, chiedigli perché è arrivato così!! Lo parla poco, e io il polacco non lo so. Ma come non sai il polacco? Ma fammi andare a fare il caffè.
Per cui: sferzata alla tabella di marcia, saltiamo la mobilizzazione delle gambette (aahhhh, sensi di colpa sensi di colpa), cambio programmi perché avevo appuntamento con il calzolaio, alle nove e mezza partivo da Orio.
Il signore, molto simpatico era lì che lavorava, Barbara aveva preparato colazione in un bel vassoietto e la gabbia era bellissima: lo so che è una gabbia, ma la stanzetta ha cambiato faccia, sta proprio bene, dite che si illumina tutto pensando a quanto accidenti ce l’hanno fatta pagare???????????
Però veramente volevamo capire il perché dell’impiccio: e non c’era modo di intendersi. Per cui? Telefono a Jacek!!! Che sarà stato lì con un paziente in braccio e si è messo a fare l’interprete. E il signore ha solo detto che gli è stato detto di consegnare, ma non sa perché non ci hanno avvertiti. Vabbè. E’ andata, quei misteri misteriosi.
Poi abbiamo riordinato tutto, sono tornata su, alle 12 e 56 sono entrata al supermercato perché bisogna mangiare: e i commessi mi hanno lanciato i coltelli perché chiudevano alle 13. Fuori alle 13.08, alle 14.20 uscire per andare a scuola e ripartire.
E poi siamo tornati quasi alle otto perché, dopo la fisioterapia, continuavano ad arrivare famiglie a vedere la gabbia, ma come hanno fatto? Pensavo che solo nei paesini le voci corressero come l’acqua e non anche nella periferia industriale di Torino city!!!!!!!!!!!
Comunque Paulo Aimo verrà giù a fare delle nuove foto.
Oggi la teoria è che vado dal calzolaio, vediamo quanto diventa pratica perché al venerdì Fabullo esce alle 12. Poi logopedia, è il giorno in cui viene anche la Maestra Elena Santa Subito. E poi andremo a fare le onde d’urto: e questa è una grande notizia, speriamo che ci aiutino, per fortuna domani si fa  subito fisioterapia.
Buona giornata.
Angela

giovedì 22 novembre 2012

Thanksgiving!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



E riecco il nostro Giovanni alle prese con il tacchino e la vacanza del Thanksgiving!!!!!!!!!!!!!!!  Per solidarietà mi toccherà mangiare i pizzoccheri che mi ha fatto la nonnina, così ho anche la scusa.
Ma soprattutto, udite udite, abbiamo un ottimo motivo per ringraziare anche noi: abbiamo i tutori, ebbene sìììììììììì!!!!!!!!!!!!! Andavano bene, e il tecnico ha deciso di lasciarceli per provarli: lunedì dobbiamo rivederci con la dottoressa e, almeno, sappiamo già se vanno bene o no.
Quindi, da oggi, in piedi. Con calma, ovviamente, dopo tutto questo tempo. Anche i tutori cominciamo a tenerli un pochino e poi a toglierli e a rimetterli. Però li abbiamo!!! Incroci incroci incroci che vada tutto dritto, che non facciano male, che non segnino la pelle eccetera eccetera.
E anche un bellissimo paio di scarpe nuove, per cui Fabullo non stava più zitto, doveva farle vedere a tutti.
Poi abbiamo anche il nuovo seggiolone, bello comodo, dove ci stiamo bene senza che le ginocchia battano da tutte le parti. La carrozzina l’abbiamo provata ma non è ancora pronta del tutto: abbiamo già schienalino e sedile con sistema di postura. Se lunedì alla visita viene approvato tutto, il tecnico ordina il telaio definitivo che dovrebbe esserci in una decina di giorni.
Evvài!!!!
Buona giornata.
Angela

mercoledì 21 novembre 2012

Esaltazione totale.



Sono arrivate le tute, sono arrivate sul serio!!!!!
E anche gli elastici, i gancetti, le cinghie, le striscioline per le scarpe. Manca solo più la gabbia con tutti gli ammennicoli e pensiamo sia imminente.
Adesso dobbiamo preparare le scarpine e ho appuntamento domani con la signora del negozio che ce le procura e andremo insieme a parlare con il calzolaio che applicherà le striscioline.
Mammasantissima, emozione preoccupazione responsabilità, il tutto mescolato insieme.
Però ieri ero in stato di esaltazione totale perché sono andata dalla commercialista e ho capito tutto: va anche detto che è molto ma molto paziente!!!! Ma non solo: avevo anche fatto tutto bene, per cui mi sono sentita troppo avanti. Non le ho spiegato che per ogni minima cosa ci ho pensato il triplo di ciò che farebbe chiunque, probabilmente: insomma, non sono cose che posso fare meccanicamente, io posso arrivare al massimo all’uncinetto, si sa.
Abbiamo trovato posto per le onde d’urto, venerdì sera: lì siamo davvero preoccupati. Perché le gambette tirano ogni giorno di più: le mobilizziamo ogni santissimo giorno, ma passare la giornata seduti è veramente deleterio. Oltre che assurdo, oltre che mi fa una rabbia ma una rabbia.
Vediamo cosa ci offrono le onde d’urto, arrivano al momento giusto perché da martedì, in teoria, ci rimettiamo in piedi: certo che non potremo starci subito un’ora di seguito, dovremo ricominciare piano piano. Se penso che certe procedure, tipo botulina o peggio che mai gli interventi, si rendono quasi sempre necessari per mancanza di lavoro mirato, nel nostro caso per una serie di ridicoli “contrattempi” con gli ausili, ecco che torniamo alla rabbia ma che rabbia: bamblinare dalla tarda primavera è un contrattempo?
Stasera andiamo a fare una nuova prova ausili: stiamo davvero procedendo spediti, questo ci rassicura per il futuro, almeno sappiamo che non arriveremo più a questo punto.
Ammetto che pensare che sia necessaria una botulina ora mi fa venire le vertigini; c’è un sacco di lavoro da fare, come assentarsi da casa? Stop, fermi qua, altrimenti sì che cominciano i pensieri tragici sul perché tutto questo, stiamo facendo bene, non è che perdiamo di vista Fabullo, nuova tazza di thè  e basta.
Buona giornata.
Angela

martedì 20 novembre 2012

Bello in forma



In questi giorni vediamo Fabullo di nuovo piuttosto in forma, a parte le gambette che tirano. Sarà che siamo usciti da un tale periodo cupo di male al piedino e mezza influenza, forse, con conseguente sciopero della fame, e quindi adesso ci sembra tutto molto bello.
Però lo vediamo bello dritto e bello brillante e attento, sempre pronto a indicare cose interessanti che magari noi nemmeno vediamo ma lui sì, tipo un meraviglioso camioncino nell’angolo più remoto di qualche parcheggio affollato. Sempre pronto anche a dire la sua: tipo arrivare alla cassa del supermercato e chiedere la tessera, perché lui deve arrivare lì e consegnarla e dire ciao alla cassiera con la faccia seria.
Ovvio che pensiamo che sia molto bravo, lui che ci prova sempre. Ovvio che a mamma, che si porta sempre avanti agitandosi un po’,  fa una pena infinita perché pensa a tutte le cose che ha nella testa e che vorrebbe dire e fare.
E allora diciamo vabbè.
Oggi dalla commercialista per fare 1300 domande perché sia tutto a posto per la onlus. Riceverò le corrispondenti 1300 risposte, delle quali vediamo cosa capisco. Non è proprio il mio lavoro tutto ciò che riguarda la segreteria e la contabilità, mi fa venire l’orticaria. Sono proprio argomenti al di sopra delle mie possibilità intellettive, lo ammetto con la cenere sulla testa e in ginocchio sui mitici ceci!!!!
Quindi giornata piena: Fabu a scuola, mamma prende le ruspe e rende la casa agibile, poi dalla commercialista, ritorno per prendere Fabu a scuola, andare a Orbassano, Fabullo fa la logo e intanto arrivano le famiglie a chiedere informazioni.
Buona giornata.
Angela