


Ecco le le scarpine e ditemi se non sono bellissime. Annie ha detto che vanno bene, così possiamo tenerle e usarle. E speriamo che ci portino bene.
Per intanto stasera sono tetra perché oggi Fabullo è stato più somarello che mai.
Stamattina ha cominciato con la logopedia: Sandra ha cambiato strategia, nel senso che è partita con degli esercizi che coinvolgono l’attenzione e l’ambito cognitivo, per evitare che si annoi. Lui ha resistito dieci minuti e poi ha incominciato ad urlare che sembrava lo stessero pelando senza previa bollitura.
Idem con Annie al pomeriggio: è stato bravo un pochino e poi basta. E non ha combinato quasi niente. Le abbiamo pensate tutte: che gli facessero male i tutori, che non li sopportasse, che avesse mal di pancia, mal di stomaco o chissà cos’altro….
Poi probabilmente non aveva semplicemente voglia e ha manifestato il suo dissenso apertamente, diciamo così. A questo va aggiunto che oggi non c’erano i suoi amici, soprattutto Cheyenne, così si è stufato.
Così stasera sono appunto nella fase tetra, del non ce la caveremo mai e anche del se smette di collaborare è la fine. Poi mi ricordo che l’ha già fatto altre volte, io mi sono disperata e poi il giorno dopo è stato di nuovo bravo, così sarà meglio provare a stare tranquilla e rimandare tutto a lunedì.
Però sono tetra lo stesso.
Le buone notizie sono che le crisi sembrano stabili, ridotte di numero almeno un pochino, considerando che prende meno farmaci e riceve mille stimoli prendiamolo come un fatto positivo.
Poi Ewa mi ha raccontato che la notte scorsa si è girato più volte sul fianco sinistro. Ha provato a farlo anche sul destro, ma la spalla sinistra non ruotava, così non riusciva e si lamentava. Io se proprio non urla come un matto di notte non sento e vedo niente: più che addormentarmi praticamente svengo, dormo e penso, penso e dormo.
Questa sera siamo andati via dal centro un’ora prima, alle cinque. Così abbiamo camminato un’ora e mezza per vedere le luci di Natale: prima sulla Commercial, dove c’è un bellissimo albero e i tetti dei locali sono disseminati di lucine.
Poi nei giardini degli hotel davanti a noi; ogni giorno ne aggiungono e sono davvero belle. Usano le lucine piccole piccole, che non si vedono tra le foglie ma regalano degli effetti spettacolari. Poi quasi tutti gli hotel hanno delle belle fontane, vasche, giochi d’acqua, per cui i colori vengono amplificati. A quel punto Fabullo non aveva più nessun problema, non piangeva e si guardava in giro meravigliato e soddisfatto.
Domani si va nell’acquario e poi combineremo qualche giretto per passare la giornata. Lunedì andrà meglio.
Un abbraccio
Angela










