Buongiorno.
Coraggio che domani la maggior parte di noi dormiranno un pò di più, ed è il pensiero con cui si è addormentata la Michi ieri sera. Veramente il discorso era questo: che bello mamma, ancora domani e poi tre giorni di vacanza e poi cinque settimane e la scuola è finita.
Io me la riocordo bnee la fine dell'anno scolastico: quando l'aria diventava calda e profumata, e per star lì seduti bisognava avvitarsi. Che bella sensazione.
Ieri pomeriggio sono appunto andata alla riunione per la scuola: è stata tolta una maestra, ma forse si riuscirà ad evitare la pruriclasse.
La futura prima non avrà più il servizio di vigilanza in mensa da parte dell'insegnante, in teoria. In pratica ci sarà comunque l'insegnante della seconda che guarderà anche i bambini di prima e per il prossimo anno si tacconerà così, con la mitica Buona Volontà.
Mentre ascoltavo, mi venivano in mente i racconti di Viola in Florida: nella contea di Fort Lauderdale i ragazzi non fanno più educazione fisica pèerchè non si capisce chi paghi in caso di incidente e nessuno si prende la responsabilità; idem con patate per quanto riguarda i parco giochi: non facciamoli e risolviamo tanti problemi.
Diventeremo così? Brrrrrrrrrrr.....
Ieri è arrivata una bella sorpresa: un bellissimo biglietto di auguri da parte della Simotitty firmato da tutti i babmini della Parrocchia. Grazie.
Io credo che anche solo il pensiero di un bambino non possa che fare tanto bene al notro piccino.
E Grazie per la compagnia che ci state tenendo in questi giorni: il blog è frequentatissimo. Non è una cosa scontata: io penso sia importante il fatto che decidiate di cliccare su Fabullo invece che su qualcos'altro dedicandoci un pò del vostro tempo, davvero. Non mi sembra una cosa da poco e noi la apprezziamo tantissimo.
Oggi ho controllato il calendario trentasei volte per essere sicura, giusto per dire che uno non sa in che giorno vive!!!
Comunque è veramente il compleanno dell'Autorità: i festeggiamenti si concludono domani alla grigliata per il primo maggio, dove i bambini si divertiranno da morire e gli adulti, forse, staranno un pò tranquilli.
Spero che almeno per oggi la nostra autorevole ragazza (senza le virgolette) non debba arrabbiarsi troppo o starsene chiusa tutto il tempo in aule tetre!!!!!
Poi spero che Boog possa vedere un Pò meno minaccioso, qui il cielo è abbastanza chiaro.
Spero che la piena del fiume non sia così pericolosa.
Ieri sono andata a prendere Fabullo all'asilo dopo pranzo e lui era seduto in salone che guaradava i bambini giocare e correre: era bello dritto con la schiena e rideva rideva, era proprio felice.
E io sono stata contenta, ma che malinconia, in quanto piaga ovviamente.
Ecco, oggi spero anche che un giorno non li guarderà dal passeggino i suoi amichetti.
Buona giornata.
Angela
giovedì 30 aprile 2009
mercoledì 29 aprile 2009
Un Autorevole Giorno
Ce l'ho fatta, sono sveglia e forse non facccio nemmeno piovere perchè mi sembra di vedere schiarite ad est.
E speriamoci nelle schiarite: in questi giorni c'era tantissima acqua sulle strade e i fiumi erano davvero alti. Ieri andando dai coleghi abbiamo attraversato la Dora (quella Baltea) ed era piena e impetuosa.
Dai colleghi è andata bene, si sono organizzati per mobilizzarlo quasi tutti i giorni, così io non ho questo pensiero e sicuramente con loro è più produttivo che con mamma. Così tra i ragazzi e Vanda dovremmo essere a posto: perchè è vero che sei mesi volano, ma è anche vero che in sei mesi si fanno un sacco di cose e si può anche perdere ciò che si è guadaganto.
Oggi siamo tranquilli, perchè i ragazzi finiscono di lavorare tardi il mercoledì.
Al pomeriggio verrà Ewa a guardare Fabullo e io andrò ad una riunione a scuola, così ci scappano due parole con Gloria e L'Autorità.
A proposito, non ditelo a nessuno, ma oggi c'è un Autorevole Compleanno. Punto.
Sempre 25 Anni. Sempre più fantomatica, ovviamente.
Anzi, colgo l'occasione per svegliarmi sociologica e vi racconto delle riunione di oggi.
Non so quanti di voi abitino in un paese piccolino come noi: è ovviamente sempre stata una realtà particolare nel bene e nel male. Nelgli ultimi tempi, per quanto riguarda i servizi più elementari, diventa però abbastanza difficile sopravvivere, cosnsiderate le risorse a disposizione.
Ovviamente se l'Autorità o qualcuno dei suoi "ragazzi" ce la fanno a passare di qua ve la raccontano meglio.
Le esigenze di risparmio pubblico portano a tagliare su tante cose, ad esempio sull'offrire risorse che possano interssare un numero limitato di persone come quelli di un paesino.
Il problema che i tagli imposti diventano poi un problema quasi di sopravvivenza: nel senso che bisogna spostarsi per ogni esigenza, ma i tagli riguardano anche, ad esempio, i mezzi pubblici: per cui diventa un circolo vizioso.
Per quanto riguarda la scuola elementare, è già da parecchi anni accorpata a quella di Montalenghe. Però, con la nuova riforma, pare sia destinata a chiudere comunque, per diventare un polo unico in un paese più grande.
Che però non ha la struttura per ospitare più bambini,e ovviamente non ci sono le risorse per costruire un edificio adeguato.
Insomma, fatta la riforma e punto: effetti a breve e lungo temine non contemplati.
Oppure c'è la faccenda dell'eventuale eliminazione del tempo pieno, che dovrebbe venire gestito a livello locale con la ricerca di sponsor e risorse che lo finanziano.Ma un comune con 800 abitanti che sponsor potrà mai trovare?
Poi finisce che ci si arrangia: nel senso che le persone si impegnano e trovano delle soluzioni personali. Così ci sono i volontari per il prescuola, per il servizio infermieristico, per la biblioteca...
E' una bella cosa, da un certo punto di vista, magari anche educativa: i bambini crescono con l'idea che si lavora tutti i insieme, per esempio. Però, ammettiamolo. ogno tanto può essere abbastanza difficile.
Quanto meno, cadono un pò le braccia: perchè ci si chiede anche se davvero non esistano mai degli altri sprechi che possano essere tagliati invece che infierire su quelli che sono poi dei servizi.
Insomma, in onore della nostra Autorità sempre più brillante e affascinante vi ho tediato con le mie disquisizioni.
Però è anche vero che se Fabullo non fosse vissuto qui non avrebbe potuto fare tante cose, ne sono certa: per cui era importante raccontarvele.
Buona giornata
Angela
E speriamoci nelle schiarite: in questi giorni c'era tantissima acqua sulle strade e i fiumi erano davvero alti. Ieri andando dai coleghi abbiamo attraversato la Dora (quella Baltea) ed era piena e impetuosa.
Dai colleghi è andata bene, si sono organizzati per mobilizzarlo quasi tutti i giorni, così io non ho questo pensiero e sicuramente con loro è più produttivo che con mamma. Così tra i ragazzi e Vanda dovremmo essere a posto: perchè è vero che sei mesi volano, ma è anche vero che in sei mesi si fanno un sacco di cose e si può anche perdere ciò che si è guadaganto.
Oggi siamo tranquilli, perchè i ragazzi finiscono di lavorare tardi il mercoledì.
Al pomeriggio verrà Ewa a guardare Fabullo e io andrò ad una riunione a scuola, così ci scappano due parole con Gloria e L'Autorità.
A proposito, non ditelo a nessuno, ma oggi c'è un Autorevole Compleanno. Punto.
Sempre 25 Anni. Sempre più fantomatica, ovviamente.
Anzi, colgo l'occasione per svegliarmi sociologica e vi racconto delle riunione di oggi.
Non so quanti di voi abitino in un paese piccolino come noi: è ovviamente sempre stata una realtà particolare nel bene e nel male. Nelgli ultimi tempi, per quanto riguarda i servizi più elementari, diventa però abbastanza difficile sopravvivere, cosnsiderate le risorse a disposizione.
Ovviamente se l'Autorità o qualcuno dei suoi "ragazzi" ce la fanno a passare di qua ve la raccontano meglio.
Le esigenze di risparmio pubblico portano a tagliare su tante cose, ad esempio sull'offrire risorse che possano interssare un numero limitato di persone come quelli di un paesino.
Il problema che i tagli imposti diventano poi un problema quasi di sopravvivenza: nel senso che bisogna spostarsi per ogni esigenza, ma i tagli riguardano anche, ad esempio, i mezzi pubblici: per cui diventa un circolo vizioso.
Per quanto riguarda la scuola elementare, è già da parecchi anni accorpata a quella di Montalenghe. Però, con la nuova riforma, pare sia destinata a chiudere comunque, per diventare un polo unico in un paese più grande.
Che però non ha la struttura per ospitare più bambini,e ovviamente non ci sono le risorse per costruire un edificio adeguato.
Insomma, fatta la riforma e punto: effetti a breve e lungo temine non contemplati.
Oppure c'è la faccenda dell'eventuale eliminazione del tempo pieno, che dovrebbe venire gestito a livello locale con la ricerca di sponsor e risorse che lo finanziano.Ma un comune con 800 abitanti che sponsor potrà mai trovare?
Poi finisce che ci si arrangia: nel senso che le persone si impegnano e trovano delle soluzioni personali. Così ci sono i volontari per il prescuola, per il servizio infermieristico, per la biblioteca...
E' una bella cosa, da un certo punto di vista, magari anche educativa: i bambini crescono con l'idea che si lavora tutti i insieme, per esempio. Però, ammettiamolo. ogno tanto può essere abbastanza difficile.
Quanto meno, cadono un pò le braccia: perchè ci si chiede anche se davvero non esistano mai degli altri sprechi che possano essere tagliati invece che infierire su quelli che sono poi dei servizi.
Insomma, in onore della nostra Autorità sempre più brillante e affascinante vi ho tediato con le mie disquisizioni.
Però è anche vero che se Fabullo non fosse vissuto qui non avrebbe potuto fare tante cose, ne sono certa: per cui era importante raccontarvele.
Buona giornata
Angela
martedì 28 aprile 2009
Fabullo e l'Asiago.

Ma sono l'unica a questo mondo che non riesce ad alzarsi la mattina di questi tempi? che spegne la sveglia per riposare ancora cinque minuti e poi dopo un'ora apre gli occhi?
Così poi devo fare tutto di corsa, ho già anticipato la sveglia alle cinque e mezza per portarmi avanti, non uso la musica perchè altrimenti mi culla e dormo, fossero anche gloi AC/DC...
La scusa del fuso (quello orario) non vale più, per cui sono solo affetta da pelandronite irreversibile.
Allora, ecco Fabullo che mangia il suo formaggio, che in questi giorni è l'Asiago, di cui è ghiotto da morire. Intanto che guarda i cartoni, ci mancherebbe, vorrai mica perderti qualcosa.
Ieri siamo andati a farci mobilizzare dai miei colleghi: c'erano Anna Senza Gatti ed Eleonora. E'andata meglio della settimana scorsa: ha pianto per bene all'inizio, secondo me l'avete sentito anche voi ma non avete capito che era lui. Poi dopo dieci minuti l'ha piantata ed è stato bravino.
Non ha ancora offerto chissà quale collaborazione, ma si è lasciato mobilizzare benino. Anzi, ad un certo punto Ele si è messa a raccontargli tutta una storia di Tartaruga Postino e lui è rijmasto incantato, così Anna ha fatto quello che ha voluto con il braccino.
Ripeto secondo me possiamo essere soddisfatti. Oltretutto le ragazze si sono prese tutto il tempo che ci voleva, per non traumatizzarlo e rispettare i suoi ritmi, per cui alla fine siamo rimasti lì più di due ore.
Ci hanno ridato appuntamento per oggi pomeriggio.
Invece stamattina andiamo da Vanda, così le dò gli ultimi aggiornamenti sui cardiologi e sentiamo un pò come procedere anche con lei.
Poi andremo all'asilo, almeno per pranzo.
Vista la pelandronaggine cosmica, adesso sono di corsa, però questa ve la devo raccontare, anche perchè LA PAOLA è già lì che si chiede perchè non dico niente e ha sicuramente già la risposta pronta.
Dunque, mentre tornavamo a casa ieri, vedo due macchine ferme affiancate che se la contavano. Per carità,una era posteggiata in una piazzola el'altra lasciava tutto lo spazio agli altri per passare.
Però erano LA PAOLA e l'Autorità e mica potevo lasciarmela scappare.
Per cui sono arrivata sfaragliando e suonando nella migliore tradizione, L'Autorità ha guardato lo specchietto con sguardo assassino, LA PAOLA invece con faccia molto più rasseganta e poi hanno incominciato a farmi tutti i gestacci del mondo. Sempre per restare nella migliore tradizione.
Lo so che non arricchisce il bagaglio culturale della terra, ma potevo non raccontarla?
Però il pensierino sulle sue impressioni alla PAOLA lo chiedete voi.
Insomma, siamo proprio a casa.
Buona giornata
Angela
lunedì 27 aprile 2009
Buone piccole cose
Giovanni ha ragione: non abbiamo ancora fatto nemmeno una foto di Fabullo piemontensis, che vergogna.
E ormai abbiamo detto che la scusa del fuso non vale più, per cui dobbiamo davvero provvedere al più presto.
Foto a parte e scuse o non scuse, è vero che Fabullo la notte dorme davvero pochissimo, chissà perchè. Si sveglia moltissime volte e urla e bisogna trafficare non poco per farlo riaddormentare. Chissà se ha paura di qualcosa, o se è solo arrabbiato perchè non vuole stare nel lettino mentre il mondo è pieno di macchinine che aspettano per giocare.
Boh, speriamo riprenda un giro migliore.
Non per essere la solita scontata, ma quanto piove? Senza tregua e tantissimo. E sempre non per essere scontati, ma non voglio pensare come sopravvivono in Abruzzo nelle tende se continua così: mi lamento io che faccio fatica a raggiungere la compostiera in giardino o a sbattere la tovaglia in balcone, figuriamoci.
E' la solita storia, magari sempre retorica, ma che forse dovremmo ricordarci più spesso. Quella dell'apprezzare le piccole cose che invece diamo sempre per scontate: che poi non sono neanche tanto piccole, nel senso che ritrovarsi ogni mattina tutti presenti sotto il proprio tetto al caldo forse non è nemmeno così poco.
Non è che mi sono svegliata piena di luoghi comuni, è proprio il pensiero che ho avuto stamattina quando ho guardato fuori e ho indossato il golfone caldo per uscire dalle coperte in maniera più confortevole.
Quindi buona giornata piena di cose scontate, che Dio le benedica sempre.
E LA PAOLA avrà già il dito pronto per sparare la mail in cui si complimenta per la mia indole poetica d'inizio settimana e mi chiede se la pioggia ha annacquato completamente quelle scarse connessioni cerebrali.
Programma di oggi: bimbi a scuola e ruspe in azione in casa.
Nel pomeriggio la Michi andrà al suo incontro con Coppelia con i nonnini, pechè io devo portare Fabullo dai colleghi: mi hanno avvisato che oggi alle quattro ce la fanno e credo anche domani.
Si stanno dando un sacco da fare per Fabullo: hanno formato un gruppo di persone che si organizzano per cercare di coprire più ore possibile da concedergli, puntando sul mantenimento di questi sei mesi.
Adesso la cosa fondamentale è farsi accettare, ma non sono preoccupata per questo: Fabullo deve sempre capire che cosa si vuole da lui e poi va bene, ha fatto così anche con Annie.
Non sono preoccupata troppo, questo intendo, un minimo di piaghite la richiedo.
Però sono contenta, perchè io riesco a mobilizzargli il braccino tutti i giorni e a fargli fare qualche passo e poi con me si stufa, quindi abbiamo veramente bisogno dell'aiuto di persone esterne.
Oggi dovrebbero esserci Anna Senza Gatti e Eleonora.
Insomma, andare avanti.
Buona giornata
Angela
E ormai abbiamo detto che la scusa del fuso non vale più, per cui dobbiamo davvero provvedere al più presto.
Foto a parte e scuse o non scuse, è vero che Fabullo la notte dorme davvero pochissimo, chissà perchè. Si sveglia moltissime volte e urla e bisogna trafficare non poco per farlo riaddormentare. Chissà se ha paura di qualcosa, o se è solo arrabbiato perchè non vuole stare nel lettino mentre il mondo è pieno di macchinine che aspettano per giocare.
Boh, speriamo riprenda un giro migliore.
Non per essere la solita scontata, ma quanto piove? Senza tregua e tantissimo. E sempre non per essere scontati, ma non voglio pensare come sopravvivono in Abruzzo nelle tende se continua così: mi lamento io che faccio fatica a raggiungere la compostiera in giardino o a sbattere la tovaglia in balcone, figuriamoci.
E' la solita storia, magari sempre retorica, ma che forse dovremmo ricordarci più spesso. Quella dell'apprezzare le piccole cose che invece diamo sempre per scontate: che poi non sono neanche tanto piccole, nel senso che ritrovarsi ogni mattina tutti presenti sotto il proprio tetto al caldo forse non è nemmeno così poco.
Non è che mi sono svegliata piena di luoghi comuni, è proprio il pensiero che ho avuto stamattina quando ho guardato fuori e ho indossato il golfone caldo per uscire dalle coperte in maniera più confortevole.
Quindi buona giornata piena di cose scontate, che Dio le benedica sempre.
E LA PAOLA avrà già il dito pronto per sparare la mail in cui si complimenta per la mia indole poetica d'inizio settimana e mi chiede se la pioggia ha annacquato completamente quelle scarse connessioni cerebrali.
Programma di oggi: bimbi a scuola e ruspe in azione in casa.
Nel pomeriggio la Michi andrà al suo incontro con Coppelia con i nonnini, pechè io devo portare Fabullo dai colleghi: mi hanno avvisato che oggi alle quattro ce la fanno e credo anche domani.
Si stanno dando un sacco da fare per Fabullo: hanno formato un gruppo di persone che si organizzano per cercare di coprire più ore possibile da concedergli, puntando sul mantenimento di questi sei mesi.
Adesso la cosa fondamentale è farsi accettare, ma non sono preoccupata per questo: Fabullo deve sempre capire che cosa si vuole da lui e poi va bene, ha fatto così anche con Annie.
Non sono preoccupata troppo, questo intendo, un minimo di piaghite la richiedo.
Però sono contenta, perchè io riesco a mobilizzargli il braccino tutti i giorni e a fargli fare qualche passo e poi con me si stufa, quindi abbiamo veramente bisogno dell'aiuto di persone esterne.
Oggi dovrebbero esserci Anna Senza Gatti e Eleonora.
Insomma, andare avanti.
Buona giornata
Angela
domenica 26 aprile 2009
E sono quattrocento
Già, proprio 400.
Se volete, possiamo sincronizzare gli orologi e vedere quanto tempo ci mette LA PAOLA a chiedermi se mi rendo conto di quante boiate ho scritto in 400 post.
Mettiamola così: grazie perchè continuate a stare con noi da 400 post, nonostante le mie boiate, ecco.
Questa è la nostra prima domenica a casa con dei ritmi un pò umani, nel senso che ha ragione Alessandro che la scusa fuso orario ormai non regge più.
Più che altro, per della gente come noi non particolarmente orientata nello spazio e nel tempo, è meglio non guardare fuori perchè attualmente sembra novembre.
Meno male che il tempo è stato decisamente migliore ieri, perchè Fabullo ha avuto una giornatona: alla fine non pioveva e la temperatura era decente, per cui doopo la Messa è venuto anche lui alle celebrazioni del 25 Aprile.
Per cui ha visto la banda, i bambini che cantavano, gli Alpini, l'Autorità nel pieno esercizio delle sue funzioni...
Ha avuto anche lui una bandierina da sventolare con la quale era veramente pericoloso, poteva accecare chiunque.
Poi ha salutato davvero tutti e tutti sono stati tanto contenti di vederlo così cambiato.
Volete sapere la verità? Che sono davvero contenta di quando la gente me lo dice, perchè in tutta la mia piaghite acuta goni tanto non capisco più se abbaimo davvero fatto delle cose o no. E' la solita storia: finchè non escono delle cose grosse che ci cambiano davvero la vita è sempre facile disperarsi.
Però la so già la risposta: che bisogna prima partire per poi arrivare.
E Dio benedica la mia seconda tazza di thè.
Poi siamo andati alla scuola elementare che ieri è stata dedicata a Sandro Pertini.
Lì Fabullo ha fatto il capriccioso come al solito: perchè voleva andare al parco giochi, poi voleva andare sul muretto, poi voleva lal bandierina, poi non la voleva.
C'era una mostra di vecchie foto e, mentre io parlavo con la maestra a righe, lui ne ha staccata una. Che vandalo, una sola mano e nememno perfetta, e combina danni tutte le volte che può.
Non sono ancora riuscita ad andare a chiacchierare con calma con le maestre di Michi, ma ieri ne ho già approfittato un pochino.
La maestra a righe mi raccontava che è andato tutto bene: la Michi non ha mai avuto grossi cali di rendimento e neanche, apparentemente, grossi momenti di malinconia.
Almeno in apparenza, ovvio.
Ogni tanto la vedono più pensierosa, più assorta nei propri pensieri; non si lamenta mai di niente.
D'altro canto, è diventata molto più autonoma e questo l'ho notato anch'io: si prepara la cartella, apparecchia tavola, organizza tutti i vestiti...
Sono ovviamente orgogliosa di lei, però poverina.
Lo vedo sempre come un prezzo un pò alto da pagare per diventare dei bravi ragazzini.
Comunque ha dormito da Iris e stamattina torna, così Fabullo vedrà Rosalina e si farà viziare un pò. Al momento sta rugnando per alzarsi.
Buona giornata.
Angela
Se volete, possiamo sincronizzare gli orologi e vedere quanto tempo ci mette LA PAOLA a chiedermi se mi rendo conto di quante boiate ho scritto in 400 post.
Mettiamola così: grazie perchè continuate a stare con noi da 400 post, nonostante le mie boiate, ecco.
Questa è la nostra prima domenica a casa con dei ritmi un pò umani, nel senso che ha ragione Alessandro che la scusa fuso orario ormai non regge più.
Più che altro, per della gente come noi non particolarmente orientata nello spazio e nel tempo, è meglio non guardare fuori perchè attualmente sembra novembre.
Meno male che il tempo è stato decisamente migliore ieri, perchè Fabullo ha avuto una giornatona: alla fine non pioveva e la temperatura era decente, per cui doopo la Messa è venuto anche lui alle celebrazioni del 25 Aprile.
Per cui ha visto la banda, i bambini che cantavano, gli Alpini, l'Autorità nel pieno esercizio delle sue funzioni...
Ha avuto anche lui una bandierina da sventolare con la quale era veramente pericoloso, poteva accecare chiunque.
Poi ha salutato davvero tutti e tutti sono stati tanto contenti di vederlo così cambiato.
Volete sapere la verità? Che sono davvero contenta di quando la gente me lo dice, perchè in tutta la mia piaghite acuta goni tanto non capisco più se abbaimo davvero fatto delle cose o no. E' la solita storia: finchè non escono delle cose grosse che ci cambiano davvero la vita è sempre facile disperarsi.
Però la so già la risposta: che bisogna prima partire per poi arrivare.
E Dio benedica la mia seconda tazza di thè.
Poi siamo andati alla scuola elementare che ieri è stata dedicata a Sandro Pertini.
Lì Fabullo ha fatto il capriccioso come al solito: perchè voleva andare al parco giochi, poi voleva andare sul muretto, poi voleva lal bandierina, poi non la voleva.
C'era una mostra di vecchie foto e, mentre io parlavo con la maestra a righe, lui ne ha staccata una. Che vandalo, una sola mano e nememno perfetta, e combina danni tutte le volte che può.
Non sono ancora riuscita ad andare a chiacchierare con calma con le maestre di Michi, ma ieri ne ho già approfittato un pochino.
La maestra a righe mi raccontava che è andato tutto bene: la Michi non ha mai avuto grossi cali di rendimento e neanche, apparentemente, grossi momenti di malinconia.
Almeno in apparenza, ovvio.
Ogni tanto la vedono più pensierosa, più assorta nei propri pensieri; non si lamenta mai di niente.
D'altro canto, è diventata molto più autonoma e questo l'ho notato anch'io: si prepara la cartella, apparecchia tavola, organizza tutti i vestiti...
Sono ovviamente orgogliosa di lei, però poverina.
Lo vedo sempre come un prezzo un pò alto da pagare per diventare dei bravi ragazzini.
Comunque ha dormito da Iris e stamattina torna, così Fabullo vedrà Rosalina e si farà viziare un pò. Al momento sta rugnando per alzarsi.
Buona giornata.
Angela
sabato 25 aprile 2009
Buon 25 Aprile
Neanche a dirlo: dopo aver cercato in tutti i modo che Fabullo riprendesse gli orari normali svegliandosi alle sette del mattino, oggi perché è festa l’avrei pagato perché dormisse fino a mezzodì.
Quando una è piaga è piaga, coerente fino in fondo.
Buona Festa della Liberazione a tutti quanti.
Come vi raccontavo ieri, a Orio è una festa sempre sentita: forse perché siamo davvero i soliti quattro gatti e ci conosciamo tutti. Quindi anche la storia è più vicina, perché l’abbiamo sentita raccontare direttamente e i fatti hanno tutti un volto conosciuto.
In un posto piccolino le cose si notano di più e ogni bambino ha chiesto il perché di una scritta o di una lapide e quindi si è sentito raccontare una storia, che diventava tangibile perché i personaggi erano sempre fratelli o padri o nonni di qualcuno di noto.
Anche a scuola le maestre continuano a coinvolgere i bambini, cercando di legare il passato alla sempre presente necessità di pace.
Quindi stamattina Messa, con i bambini che non aspettano altro per starsene seduti insieme.
Poi corteo per raggiungere le varie lapidi che finirà nella piazzetta dove alcuni ragazzi sono stati fucilati e qui avverrà la commemorazione vera e propria con il mitico discorso.
Quest’anno la giornata prosegue con l’intitolazione della scuola elementare a Sandro Pertini, con una mostra fotografica sulla vita scolastica di ieri e di oggi. Michi ha portato a scuola i miei quaderni, anche perché la maestra a righe era stata la mia maestra in seconda elementare, cinque o sei anni fa, adesso non mi ricordo bene.
E’ anche un modo per valorizzare un po’ la nostra scuoletta, che probabilmente perderemo nei prossimi anni perché siamo in pochi e la nuova legge prevede appunto di risparmiare accorpando le piccole scuole.
Peccato però che nessun paese intorno abbia una struttura che permetta di accogliere un numero elevato di bambini che arrivano da luoghi diversi; per cui bisognerebbe costruirne una adeguata, ma non si capisce dove i comuni in questione dovrebbero trovare i fondi.
Insomma, nuova legge e arrangiatevi. Non mi sono alzata acida, è una semplice constatazione.
Insomma, mattina molto densa e penso frequentata, perché di solito tutti partecipano alle cerimonie del 25 aprile. L’anno scorso anche il cane Ulisse e il gatto Eva avevano partecipato, quest’anno vediamo.
Se il tempo lo concede, portiamo anche Fabullo, così fa un giretto e saluta tutti quanti.
Inutile dire che il Comitato se la conterà molto ma molto per bene e poi vi conteremo quanto era autorevole la nostra Autorità.
Poi Michi non sta più nella pelle perché al pomeriggio andrà a casa di Iris, compagna di centro ippico e nipotina di Rosalina, e si fermerà anche a dormire. Non voglio neanche immaginare quanto parleranno, avranno tutto loro da raccontarsi.
Buon 25 Aprile a tutti.
Angela
Quando una è piaga è piaga, coerente fino in fondo.
Buona Festa della Liberazione a tutti quanti.
Come vi raccontavo ieri, a Orio è una festa sempre sentita: forse perché siamo davvero i soliti quattro gatti e ci conosciamo tutti. Quindi anche la storia è più vicina, perché l’abbiamo sentita raccontare direttamente e i fatti hanno tutti un volto conosciuto.
In un posto piccolino le cose si notano di più e ogni bambino ha chiesto il perché di una scritta o di una lapide e quindi si è sentito raccontare una storia, che diventava tangibile perché i personaggi erano sempre fratelli o padri o nonni di qualcuno di noto.
Anche a scuola le maestre continuano a coinvolgere i bambini, cercando di legare il passato alla sempre presente necessità di pace.
Quindi stamattina Messa, con i bambini che non aspettano altro per starsene seduti insieme.
Poi corteo per raggiungere le varie lapidi che finirà nella piazzetta dove alcuni ragazzi sono stati fucilati e qui avverrà la commemorazione vera e propria con il mitico discorso.
Quest’anno la giornata prosegue con l’intitolazione della scuola elementare a Sandro Pertini, con una mostra fotografica sulla vita scolastica di ieri e di oggi. Michi ha portato a scuola i miei quaderni, anche perché la maestra a righe era stata la mia maestra in seconda elementare, cinque o sei anni fa, adesso non mi ricordo bene.
E’ anche un modo per valorizzare un po’ la nostra scuoletta, che probabilmente perderemo nei prossimi anni perché siamo in pochi e la nuova legge prevede appunto di risparmiare accorpando le piccole scuole.
Peccato però che nessun paese intorno abbia una struttura che permetta di accogliere un numero elevato di bambini che arrivano da luoghi diversi; per cui bisognerebbe costruirne una adeguata, ma non si capisce dove i comuni in questione dovrebbero trovare i fondi.
Insomma, nuova legge e arrangiatevi. Non mi sono alzata acida, è una semplice constatazione.
Insomma, mattina molto densa e penso frequentata, perché di solito tutti partecipano alle cerimonie del 25 aprile. L’anno scorso anche il cane Ulisse e il gatto Eva avevano partecipato, quest’anno vediamo.
Se il tempo lo concede, portiamo anche Fabullo, così fa un giretto e saluta tutti quanti.
Inutile dire che il Comitato se la conterà molto ma molto per bene e poi vi conteremo quanto era autorevole la nostra Autorità.
Poi Michi non sta più nella pelle perché al pomeriggio andrà a casa di Iris, compagna di centro ippico e nipotina di Rosalina, e si fermerà anche a dormire. Non voglio neanche immaginare quanto parleranno, avranno tutto loro da raccontarsi.
Buon 25 Aprile a tutti.
Angela
venerdì 24 aprile 2009
Una cosa importante
Volevo raccontarvi una cosa che mi sta a cuore.
Il gruppo di Padova che sta lavorando da più di un anno per ottenere la sperimentazione della terapia iperbarica in Italia a livello universitario... si è un pò arrabbiato.
La sto prendendo alla larga e alla leggera per incominciare e vista l'ora poco lucida del mattino: la verità è che queste persone hanno lavorato tanto, bene, con professionalità e trasparenza e si sono scontrate continuamente con le vaghe motivazioni legate alla carenza di fondi piuttosto che alla presunta inutilità della cosa.
Per cui hanno deciso di formare un comitato ufficiale, per dare ancora più dignità a tutta l'iniziativa e lo hanno fatto con tutti i sacri crismi che l'universo richiede per essere considerati nei meandri più polverosi della burocrazia e dell'ufficialità.
Ho sempre molto apprezzato il lavoro di queste persone anche perchè hanno sempre dato molta importanza al presentare una documentazione scientifica assolutamente seria.
Tengo molto a questa iniziativa soprattutto oggi, quando in effetti abbiamo visto i miglioramenti di Fabullo con delle pressioni che in Italia si dice siano solo uno specchietto per le allodole e corrispondenti al prendere una boccata d'aria sul lungomare.
Quindi Fabullo sarà sicuramente migliorato per caso.
Questo è il sito di riferimento che vi segnalo con grande piacere: www.csc-onlus.org.
Fabullo si è svegliato ora, andiamo sempre meglio con il recupero degli orari italiani!!!
Ieri siamo andati dai miei colleghi e c'era Anna Senza Gatti: tutto sommato è stato bravino, pensavamo peggio, avevamo messo in conto che per un pò piangerà tanto, come al solito, prima di abituarsi.
Invece un pò bravino è stato ed è riuscita a mobilizzare il tronco piuttosto bene; poi ovviamente ha perso la pazienza, Fabullo dico, mica Anna.
Ora ci faranno sapere quando andare la prossima settimana, vogliono cercare di vederlo almeno tre volte, ovviamente mom traumatizzandolo troppo all'inizio altrimenti poi prende tutto in odio.
Poi martedì mattina vedremo anche Vanda, quindi dovremmo essere abbastanza coperti.
Oggi asilo, al pomeriggio viene Ewa e io porto Michi a danza, Coppelia for ever, devo incominciare a capirci qualcosa!!!!
Vi aggiornerò sul colore del controtutù e sui camnbi costume, ovviamente.
Ma lo sapete che ieri non ho parlato con nessun del comitato e ha ricominciato a piovere?
Buona giornata
Angela
Il gruppo di Padova che sta lavorando da più di un anno per ottenere la sperimentazione della terapia iperbarica in Italia a livello universitario... si è un pò arrabbiato.
La sto prendendo alla larga e alla leggera per incominciare e vista l'ora poco lucida del mattino: la verità è che queste persone hanno lavorato tanto, bene, con professionalità e trasparenza e si sono scontrate continuamente con le vaghe motivazioni legate alla carenza di fondi piuttosto che alla presunta inutilità della cosa.
Per cui hanno deciso di formare un comitato ufficiale, per dare ancora più dignità a tutta l'iniziativa e lo hanno fatto con tutti i sacri crismi che l'universo richiede per essere considerati nei meandri più polverosi della burocrazia e dell'ufficialità.
Ho sempre molto apprezzato il lavoro di queste persone anche perchè hanno sempre dato molta importanza al presentare una documentazione scientifica assolutamente seria.
Tengo molto a questa iniziativa soprattutto oggi, quando in effetti abbiamo visto i miglioramenti di Fabullo con delle pressioni che in Italia si dice siano solo uno specchietto per le allodole e corrispondenti al prendere una boccata d'aria sul lungomare.
Quindi Fabullo sarà sicuramente migliorato per caso.
Questo è il sito di riferimento che vi segnalo con grande piacere: www.csc-onlus.org.
Fabullo si è svegliato ora, andiamo sempre meglio con il recupero degli orari italiani!!!
Ieri siamo andati dai miei colleghi e c'era Anna Senza Gatti: tutto sommato è stato bravino, pensavamo peggio, avevamo messo in conto che per un pò piangerà tanto, come al solito, prima di abituarsi.
Invece un pò bravino è stato ed è riuscita a mobilizzare il tronco piuttosto bene; poi ovviamente ha perso la pazienza, Fabullo dico, mica Anna.
Ora ci faranno sapere quando andare la prossima settimana, vogliono cercare di vederlo almeno tre volte, ovviamente mom traumatizzandolo troppo all'inizio altrimenti poi prende tutto in odio.
Poi martedì mattina vedremo anche Vanda, quindi dovremmo essere abbastanza coperti.
Oggi asilo, al pomeriggio viene Ewa e io porto Michi a danza, Coppelia for ever, devo incominciare a capirci qualcosa!!!!
Vi aggiornerò sul colore del controtutù e sui camnbi costume, ovviamente.
Ma lo sapete che ieri non ho parlato con nessun del comitato e ha ricominciato a piovere?
Buona giornata
Angela
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