martedì 2 maggio 2023

Sempre Spettabile.

 Il primo maggio si può andare a qualche manifestazione, andare a camminare per la campagna, andare per vivai a vedere fiori improponibili, fare grigliate, invitare gli Amici, giocare a Trivial Taboo Pinnacola, vedere città e borghi, ascoltare musica nelle vie.

Noi non abbiamo fatto tutto ciò solo perchè pioveva, ovviamente, altrimenti saremmo stati scattanti e in forma: per altro, la pioggia è stata tanta e non disastrosa, sostanzialmente bendetta. E, sicuramente, altrettanto benedetti sono stati tre giorni di seguito a casa in due. Stante tutto ciò, io ho scritto al MiC.

Spett.le MiC,
la presente per sollecitare la richiesta di presa in carico della mancata attivazione della possibilità di accesso al bonus cultura a favore di un disabile interdetto: dal giorno 27 marzo non abbiamo più ricevuto alcun aggiornamento e nessuna risposta.

Desideriamo mettere agli atti che:
-  ad oggi nostro figlio Aimo Fabio di anni 18 (data di nascita 20 settembre 2004) non può usufruire della 18app a differenza degli altri diciottenni,

-   a far data dal 31 gennaio 2023, data di inizio erogazione della 18app, nostro figlio Aimo Fabio ha perso delle opportunità offerte dal bonus cultura,

-    teniamo infine a sottolineare quanto scritto in precedenza:
Il Ministero della Cultura sta imponendo ad un disabile un percorso accidentato rispetto agli altri aventi diritto per arrivare a usufruirne.
Il dato di fatto è: poiché la possibilità di accedere con identità Spid, da parte del tutore per conto del tutelato tramite delega (dietro ovvia presentazione della documentazione giuridica), è già presente su svariate piattaforme istituzionali, significa che si tratta di un accomodamento ragionevole. Il non pensare, da parte del Ministero della Cultura, a questa possibilità, addirittura il caricare di responsabilità l'utenza stessa, rappresenta una discriminazione quantificabile che si esplica in una violazione al diritto di cittadinanza. Il MiC ha una responsabilità precisa che non può essere palleggiata: non all'utente, per altro. Torniamo al servizio che deve servire e all'entità che esiste per esistere.
Il fatto che il Ministero della Cultura, che dovrebbe farsi promotore di chiari valori, imponga questa improba vicenda, che con la Cultura non ha nulla a che fare, nemmeno a distanze siderali, ci fa seriamente pensare che siamo un Paese perduto.

Riteniamo quindi doveroso ricevere spiegazioni sul mancato rispetto del diritto da parte dell'Istituzione stessa che se ne fa promotrice. Possiamo solo immaginare le seguenti ragioni:
- disinteresse del MiC rispetto alle differenti procedure legate alla disabilità;
- incompetenza nello strutturare la soluzione tecnica (ribadiamo: presente nelle altre piattaforme istituzionali),
- politica di risparmio, costringendo l'avente diritto, per stanchezza, alla rinuncia al bonus,
- la difficoltà tecnica non può essere una valida ragione, poichè, ribadiamo ancora una volta, non è presente in altre piattaforme istituzionali: l'eventuale difficoltà è del MiC.

Al fine di facilitare il ricordo della non soluzione, si allega nostra comunicazione del 12 MARZO 2023. La presente viene inoltrata anche con modalità PEC per evitare la spiacevole possibilità che non venga in futuro riscontrato il nostro invio.

Restiamo in attesa di  cortese sollecito riscontro con conseguente presa in carico reale e seria; a questo punto, dopo le richieste al Ministero responsabile, poste con la dovuta educazione e con una precisa analisi della situazione oggettiva, ci sentiamo titolati a esporre dubbi e problematiche ad altri livelli di conoscenza pubblica.

Angela Bellini e Paolo Aimo
 
I pensieri probabilmente si intuiscono tra le righe, nel senso che, in spontaneità, le parole usate sarebbero state diverse, assai meno signorili: però ciò che non è scritto e detto non è atto, e quindi tutto è inattaccabile. Dove andiamo, però, non lo so: noi del Paese perduto.
Buona Giornata.
Angela

venerdì 28 aprile 2023

Il balzello.

 Comunico ufficialmente che abbiamo l'accidenti di assicurazione dei volontari, che a noi, nello specifico, non serve ad un accidenti, tanto per rimanere in tema. Così abbiamo versato l'obolo, il balzello. Il corrispondente di 5 ore e mezza di terapia, che sarebbero state indubbiamente più utili.

In 5 ore e mezza si fanno passare dolori, si imparano tante cose, ci si allena a stare seduti e camminare.

Vabbè. 

Adesso nel fine settimana compilo il mitico registro dei volontari, scaricando poi il PDF autenticato.

La più bella è la seguente: ho detto all'assicuratore che sarei stata precisissima a inoltrare il PDF del registro ad ogni variazione, perché, sostanzialmente, la cosa importante è che il numero dei volontari sia invariato, anche se possono cambiare i nomi.

Sapete che mi ha detto? Guardi che è stato fatto tutto questo cine, ma la verità è che a noi assicurazioni del registro volontari frega poco, basta che ci siano i documenti che testimoniano un fatto che richiede risarcimento e per non più di dieci persone all'anno, e che la polizza sia pagata. 

Amen.

Buona Giornata.

Angela 

giovedì 27 aprile 2023

Mal di tangenziale. Forse.

 Ieri ho chiacchierato un po'. Lo so che non è strano, sia sempre benedetta la possibilità di ascoltare e essere ascoltati, e non stare da soli.

Quello che però volevo dire è che chiacchierando ieri mi hanno raccontato un po' di cose fatte: ma nulla di eccezionale, nel senso che si trattava di non eccezioni, di fatti comuni, ecco.

Per esempio dei pasticci con i mezzi pubblici per andare al lavoro, dell'aver dedicato un po' di tempo alle pulizie, di un posto spettacolare in cui mangiare il gelato, del panettiere che ha detto questo e la fruttivendola quest'altro, dell'ho preso la bicicletta e sono andato, ho sentito un concerto, visto un film, incontrato una persona simpatica alla fermata, eccetera eccetera.

Mi sono ritrovata a pensare che c'è davvero un mondo. Quante cose. Che bello poter fare le cose di ogni dì.

Come dire: noi non lo so che posto abbiamo. Mah. Sicuramente anche noi ci siamo, per carità.

Però.

Insomma, ieri hai avuto un attacco di metafisica, come direbbe Cecile Forestier, dice LA PAOLA.

E chissà, dico io, forse si. 

O forse era la tangenziale, a inanellare pensieri, tenendo conto che sono stata ferma più di mezz'ora.

Ho cantato Absolute beginners solo tre volte, giuro.

Buona Giornata.

Angela 


mercoledì 26 aprile 2023

Cogliendo al volo.

 Liscia liscia liscia, il vomito vero non è arrivato. Abbiamo fatto un sospiro dagli alluci alle punte dei capelli, roba da fare invidia a ogni mangiatore di zucchine lesse meditante alle 5 del mattino (gioia mia, facile così, dopo che si è dormito tutta la notte, sai che eroismo).

Al punto che sabato mattina mi sono concessa una gita alla biblioteca: che doveva essere di 10 minuti e poi sono diventati 45, perché è stato bello stare lì a chiacchierare e a farsi abbracciare. Certo che andare in una biblioteca a parlare non è consono, dicono Quelli Che Sanno. Vero, ma non tra i provinciali, dicono Quelli Che Fanno. Se non fosse stato che Paulo Aimo Zappatore voleva preparare tutto per seminare nuovamente il prato, ero ancora lì. 

Poi il prato è stato seminato, pronto per seccare quest'estate, a meno del miracolo che  fornisce costantemente acqua.

Fabullo è stato portato a passeggiare più volte nella via, a prendere arietta e saluti. Giretti brevi, perché troppo seduto è faticoso, e gli adempimenti quotidiani sono tanti. La fortuna di poter uscire senza doversi organizzare, cogliendo al volo l'occasione, è una preziosa risorsa: dovessi già solo cercare le scarpe, e metterle, sarebbe disastroso, qualcosa che blocca tutto sicuramente accadrebbe in quell'esatto minuto lì.

Niente manifestazione del 25 Aprile, purtroppo, ma liberi da guai peggiori.

Ci auguriamo siate stati bene, Amici Amatissimi. 

E Ve lo auguriamo anche per oggi, di tutto cuore.

Buona Giornata.

Angela 

venerdì 21 aprile 2023

Come si tirano.

 Sempre per il capitolo che siamo amati, e ne siamo così grati: il supporto di ieri è stata l'Amica che è arrivata con Theo, pastore australiano bello in forma: diciamo che le dimensioni non concedono che si sdrai con Fabullo modello salsiccia. È stato bravissimo, commovente: Fabullo aveva i biscotti per lui e Theo si è avvicinato chiedendo evidentemente prima il permesso alla mamma, e poi si è mosso con grande circospezione e delicatezza per non fargli male appoggiando le zampe. Poi l'ha baciato tutto il tempo, finché Fabu gli ha detto che adesso basta, sei bello ma vorrei dormire un po'. E così Theo ha atteso il dovuto, e poi ha ricominciato a baciarlo mentre dormiva.

Appunto: siamo amati. Forse siamo più fortunati che mai, forse non è scontato, vai a sapere come si tirano i bilanci di una vita.

Detto tutto questo: ieri sera Fabullo era, come dire, tendente al vomito. Quindi attendiamo gli eventi.

Buon riposo a tutti quanti, il mio obbiettivo di questi giorni è lavare i pavimenti.

Sarebbe anche andare alla sfilata della Liberazione, ma lì la vedo troppo difficile: in qualunque caso noi ci saremo almeno con tanti pensieri. Tantissimi.

E che sia il 25 Aprile, come dire, dell'intelligenza.

Buona Giornata.

Angela 

giovedì 20 aprile 2023

Archiviare.

 Omero ormai è parte integrante della vita del paese e quindi ogni tanto arriva, quando passa su di qui entra a fare il suo giro e poi riparte a grandi falcate (davvero, nelle sue intenzioni!).

Oggi dovrebbe essere il giorno di passeggiata di Teo, pastore australiano.

 Siamo amati ed è meraviglioso.

 Anche perché ieri sera eravamo stremati dalla mortificazione, ecco.

 Siamo andati a fare fisioterapia e, mentre eravamo lì, i terapisti stavano tirando le fila su tutte le situazioni scolastiche. Ci sono realtà meravigliose, in cui i terapisti sono parte integrante del progetto educativo e veramente i bambini hanno il mondo davanti per loro.

 Poi ci sono altre situazioni.

 Altre.

 Indefinibili.

 Indifendibili.

 Mortificanti, si diceva.

 Stremanti, proprio per la consapevolezza che non si va da nessuna parte, che la battaglia è persa ancora prima di cominciare, che manca la competenza del compito da svolgere.

Sostanzialmente, sono situazioni in cui i disabili portano risorse alla struttura e stipendi immeritati. E basta.

Io ho ascoltato tutto, poi mi sono rimessa in macchina per tornare a casa e non ho neanche cantato.

Capirete bene la gravità della cosa.

L'avvilimento.

Il Vicinato ci ha portato pollo purea e budino al cioccolato. Mi hanno  solo guardato, senza sapere nulla, e hanno detto: ok, archivia la giornata che è meglio.

Buona Giornata.

Angela 

mercoledì 19 aprile 2023

Noi professionisti del cotonamento.

 Comunichiamo ufficialmente che sono stati frequentati da Fabullo due giorni di scuola di seguito. Cosa sarà da qui in poi non è dato saperlo, ma fin qui ci siamo arrivati, è fatta e assodata.

Due giorni di seguito (di due ore l'uno, vabbè) ma per Fabullo è evidentemente un record: mi verrebbe da dire che fa piovere, ma temo che per questo non basti neanche Fabullo senza guai, per avere acqua da queste parti penso che non resti che il miracolo.

Vale la solita regola: che sarà, sarà, ma godiamoci quel che è andato liscio. 

Guardate che non è poco, essere professionisti in questa attività del godersi l'attimo: ritagliarlo bene tra il prima e il dopo, come un tessuto prezioso, e guardarlo in tutte le cangianti sfumature. Ci sentiamo sempre molto orgogliosi, ci cotoniamo l'ego (i capelli abbiamo rinunciato, sia per questioni di tempo che di materia prima, parlando con rispetto di tutti i componenti della famiglia), respiriamo profondo, sorridiamo nel pensiero senza accorgercene.

Riusciamo a essere leggeri, partendo da un buon attimo, anche per tre ore di seguito. È un tempo incommensurabile.

Poi, sicuramente, il fatto che il Vicinato abbia portato delle frittelle di mele buone da urlare, qualcosa fa.

Buona Giornata.

Angela