Signori, benvenuti al lazzareto. In realtà è ancora un mezzo lazzareto e speriamo mooooolto caldamente che resti tale.
La Michi ha questa gastrite pazzesca e i pediatri ci hanno confermato che è proprio solo quello. In realtà durante la giornata è salita la febbre, per cui è stato evidente che trattasi di tareffaggine.
L’altra appestata è la sottoscritta: ieri, con il passare delle ore, stavo sempre peggio, tra mal di gola, male ad ossa e muscoli inesistenti e un po’ di febbre.
Fabullo: tanto raffreddore e catarro, solo nel naso per fortuna. A scuola è stato bravissimo, anche attento alla signorina del gruppo di lettura che raccontava la storia; non ha solo mangiato niente di niente in tutto il giorno, il che ci ha preoccupato non poco. Però poi ha recuperato a cena, chissà: forse è solo tanto infastidito dal raffreddore. Oggi incrociamo il giusto: è l’ultimo giorno di scuola e oggi pomeriggio si va da Damiano. La Michi rimane a casa, troppo ma troppo tareffa.
Aggiornamenti onlus: abbiamo chiesto un po’ di preventivi in mezzo mondo per la tuta, sia per l’acquisto di materiale che per il training ai terapisti, che preferiamo venga fatto qui da noi così non dobbiamo spedire nessuno a zonzo. L’obbiettivo è organizzare tutto per l’inizio di settembre.
Poi: abbiamo assolto alle burocrataggini varie, ma non è purtroppo possibile regalarci per quest’anno il 5permille: nel senso che ci si iscrive alla lista degli aventi diritto, ma è possibile riceverlo solo dall’anno successivo.
Siamo già stati contattati da qualche terapista per collaborare e li stiamo incontrando: contiamo di vederne ancora di più non appena contatteremo i giornali e il tg3 per raccontare di noi. Devono essere bravi, ‘sti terapisti, e averne voglia. Altrimenti non ha senso. E’ ovviamente e concretamente vero che in Italia non abbiamo la stessa cultura della riabilitazione intensiva che c’è all’estero, le cose stanno cambiando ma, in termini di esperienza, non si cancellano decenni di lavoro con un colpo di spugna: ed è per questo che i terapisti devono essere bravi, con tanta voglia di superare ciò che si è imparato a scuola e, più generalmente, le nostre convinzioni di base.
Solo la settimana scorsa abbiamo incontrato una ragazzina in gamba con un paio di tutorini che ha da otto mesi e che le piagano i piedini. Consiglio della terapista: è meglio che non cammini. Non che rifacciamo i tutori, ma che stia seduta. C’è qualcosa di allucinante in tutto ciò, soprattutto perché la ragazzina è completamente autonoma con il suo girellino e invece è meglio che si sieda.
Questa settimana volevo andare a parlare con una ditta per un preventivo, tirato al ribasso che neanche Paola Ligure Doc, per rulli cunei e materiale vario. In realtà la tareffaggine ci ha fregato e si rimanda a dopo Pasqua quando i bambini tornano a scuola. Voglio assolutamente definire queste cosine prima delle vacanze estive, quando poi Fabullo sarà a casa e sarò più impegnata. Inoltre vogliamo portarlo da qualche parte a fare una bella intensiva estiva dopo la botulina. E il grande obbiettivo è poter poi continuare qui in autunno con un bel programma disponibile.
E credo mi piglierò una bella tachipirina seduta stante, condita con il thè al bergamotto di Anna Dei Gatti.
Buona giornata.
Angela