sabato 7 aprile 2012

Un pò di corsa.


Di più che di corsa. Di nuovo notte complicata, non desatura, è bello arzillo, ma tosse continua per ore ed ore.
 Non sappiamo davvero più che cosa fare, il pediatra ieri ci diceva che si aspettava un miglioramento dal bentelan e dal sedativo della tosse.
A Ivrea c’è uno dei nostri pediatri preferiti e quindi lo portiamo su subito per farci consigliare: a più tardi.
Buona giornata.
Angela

venerdì 6 aprile 2012

Proprio bene no.


Ok, veramente la faccio cortissima perché è dobbiamo capire chi siamo e perché. Fermiamoci al chi siamo senza perché, non credo che stamattina basterebbe la teiera da unovirgolacinque litri che ho messo su.
Notte da delirio per la tosse: ieri notte aveva tossito tre ore di seguito e dormito le altre. Stanotte ha dormito due ore di seguito e tossito le altre.
Ieri è venuto il pediatra e abbiamo cominciato con una dose bassa di bentelan, ma ho come la brillante intuizione che sia il caso di aumentare. Gli dò tempo fino ad un quarto alle otto e lo chiamo, il pediatra dico, e vediamo un po’.
Però posso dire che la Paola Spezzina è la mia salvezza? Anch’io rispondo al telefono con il telecomando della tele e quando lavoravo a Torino e andavo in treno una volta ho dato al controllore una tessera telefonica invece dell’abbonamento. E lui?  Si è offeso, giuro. Ha incominciato a farla lunga sulla dignità del suo lavoro e come mi permettevo di prenderlo in giro eccetera eccetera. E io che provavo a spiegare che non l’avevo mica fatto apposta, ero proprio rimba spontanea, e tutti intorno che testimoniavano che era vero.
Penso che proveremo una saturazione per incominciare la giornata.
In compenso ieri da Barbara abbiamo parlato con questa terapista che ci è molto piaciuta, tutto sta a vedere se potremo pagarla, sostanzialmente!!!!
Ma la cosa carina è che Fabullo l’abbiamo messo a riposare ed era tutto trullo. Cos’hai fatto da Barbara? Nènte. E sei contento? Sì!!!!
Senza parole. Saturazione e titoli del giornale, non so cos’è meglio. Non voglio sapere se il nostro consulente americano li legge ancora ‘sti titoli qua o preferisce fare finta di non conoscerci.
Buona giornata.
Angela

giovedì 5 aprile 2012

Lo sciamano.

Voglio lo sciamano Cherockee, assolutamente, un unico e originale.
Abbiamo avuto una notte da delirio, con tosse tosse e tosse. Poi è passata e Fabullo è riuscito a riposare un pochino. Però adesso è lì che ricomincia.
La Michi, invece, va molto meglio.
Io sono sempre nella fase tachipirina, stamattina con il thè alla mora. E cerco anche di prendere la misura delle porte, perchè sono talmente fusa che rischio uno stipite in fronte.
Oggi pomeriggio dobbiamo riuscire ad andare da Barbara anche perchè abbiamo anche appuntamento con una terapista interessata a lavorare per la onlus, quindi la dobbiamo conoscere.
Sono proprio contenta per tutto l'impegno che ruota attorno alla onlus. Non vedo l'ora, e ne ho allo stesso tempo paura, di avere tutto a postissimo per cominciare a pubblicizzare seriamente: e lì si vedrà se riusciamo a tirare su dei soldini. Perchè è questa l'immensa tristezza, che tutto passa dai soldi e basta.
Ci pensavo ieri sentendo le porcate varie che stanno capitando e di quante monetine si parla: ma allora i soldi da qualche parte ci sono. Un terapista a tempo pieno costerebbe circa 50mila euro all'anno lordi: una cifra che per noi fa paura ma sentendo quelle cifre lì fa ridere. Posso dirla qualche parolaccia? Almeno pensarla?
Buona giornata.
Angela

mercoledì 4 aprile 2012

Benvenuti.


Signori, benvenuti al lazzareto.  In realtà è ancora un mezzo lazzareto e speriamo mooooolto caldamente che resti tale.
La Michi ha questa gastrite pazzesca e i pediatri ci hanno confermato che è proprio solo quello. In realtà durante la giornata è salita la febbre, per cui è stato evidente che trattasi di tareffaggine.
L’altra appestata è la sottoscritta: ieri, con il passare delle ore, stavo sempre peggio, tra mal di gola, male ad ossa e muscoli inesistenti e un po’ di febbre.
Fabullo: tanto raffreddore e catarro, solo nel naso per fortuna. A scuola è stato bravissimo, anche attento alla signorina del gruppo di lettura che raccontava la storia; non ha solo mangiato niente di niente in tutto il giorno, il che ci ha preoccupato non poco. Però poi ha recuperato a cena, chissà: forse è solo tanto infastidito dal raffreddore. Oggi incrociamo il giusto: è l’ultimo giorno di scuola e oggi pomeriggio si va da Damiano. La Michi rimane a casa, troppo ma troppo tareffa.
Aggiornamenti onlus: abbiamo chiesto un po’ di preventivi in mezzo mondo per la tuta, sia per l’acquisto di materiale che per il training ai terapisti, che preferiamo venga fatto qui da noi così non dobbiamo spedire nessuno a zonzo. L’obbiettivo è organizzare tutto per l’inizio di settembre.
Poi: abbiamo assolto alle burocrataggini varie, ma non è purtroppo possibile regalarci per quest’anno il 5permille: nel senso che ci si iscrive alla lista degli aventi diritto, ma è possibile riceverlo solo dall’anno successivo.
Siamo già stati contattati da qualche terapista per collaborare e li stiamo incontrando: contiamo di vederne ancora di più non appena contatteremo i giornali e il tg3 per raccontare di noi. Devono essere bravi, ‘sti terapisti, e averne voglia. Altrimenti non ha senso. E’ ovviamente e concretamente  vero che in Italia non abbiamo la stessa cultura della riabilitazione intensiva che c’è all’estero, le cose stanno cambiando ma, in termini di esperienza,  non si cancellano decenni di lavoro con un colpo di spugna: ed è per questo che i terapisti devono essere bravi, con tanta voglia di superare ciò che si è imparato a scuola e, più generalmente, le nostre convinzioni di base.
Solo la settimana scorsa abbiamo incontrato una ragazzina in gamba con un paio di tutorini che ha da otto mesi e che le piagano i piedini. Consiglio della terapista: è meglio che non cammini. Non che rifacciamo i tutori, ma che stia seduta. C’è qualcosa di allucinante in tutto ciò, soprattutto perché la ragazzina è completamente autonoma con il suo girellino e invece è meglio che si sieda.
Questa settimana volevo andare a parlare con  una ditta per un preventivo, tirato al ribasso che neanche Paola Ligure Doc, per rulli cunei e materiale vario. In realtà la tareffaggine ci ha fregato e si rimanda a dopo Pasqua quando i bambini tornano a scuola. Voglio assolutamente definire queste cosine prima delle vacanze estive, quando poi Fabullo sarà a casa e sarò più impegnata. Inoltre vogliamo portarlo da qualche parte a fare una bella intensiva estiva dopo la botulina. E il grande obbiettivo è poter poi continuare qui in autunno con un bel programma disponibile.
E credo mi piglierò una bella tachipirina seduta stante, condita con il thè al bergamotto di Anna Dei Gatti.
Buona giornata.
Angela

martedì 3 aprile 2012

Ci servirebbe.


Le maestre hanno organizzato di nuovo proprio una bella gita. I bambini erano divisi in due gruppi, Michi con i grandi e Fabullo con i piccoli.
Per cui noi ieri mattina siamo andati in un boschetto a fare dei giochi con gli alberi. Fabullo che ha fatto? Ha stufato tutto il tempo, con grande coerenza. Faceva piuttosto freddo e lui aveva un raffreddore cosmico, speriamo che non si sia beccato niente.
Poi siamo andati a pranzo in una bella stanza calda con tutti i tavoli comodi e lì è stato bravissimo, figuriamoci, si mangia. Anche il gelato.
Dopodichè, museo dell’artigianato valdostano: veramente bello, con un allestimento suggestivo. E Fabullo che ha fatto? Nuovamente stufato tutto il tempo, con un sonno senza senso.
La maestra Ale, che è veramente grandissima, mi faceva notare che anche gli altri bambini non ascoltavano quasi niente di cosa raccontava la guida perché erano stanchi: solo che non piangevano, perché avevano altri modi di farlo vedere, giocare con le scarpe, non stare fermi, toccare tutto ciò che non si deve… Fabullo si lamentava come poteva. E’ vero, in fondo non ha fatto  niente di strano.
Poi siamo saliti in un meraviglioso laboratorio di falegnameria apposta per i bambini: c’erano dei banchetti da lavoro con tutti gli attrezzi, i trapani a manovella e le morse, le seghe i martelli le lime tutto tutto tutto a misura di bambino. Lì Fabullo si è ovviamente esaltato e ha fatto qualche buco e martellato un po’, ma aveva davvero troppo sonno.
Poi ha finito la giornata stufando, sempre con estrema coerenza, tra sonno e naso che colava. E la Michi ha avuto di nuovo un attacco di mal di stomaco. E mamma non si ricordava di essere andata in miniera, ma evidentemente sì, perché non si può mica essere così stanchi solo per la gita.
Sostanzialmente non ci farebbe male una giornata un po’ colorata di buone notizie, mettiamola così, per non ricadere nelle lamentazioni continue, usiamo un tono diplomatico, ecco.
Quindi: incroci.
Buona giornata.
Angela

lunedì 2 aprile 2012

Ancora a zonzo.


Diciamo che non è stato propriamente il fine settimana produttivo che mamma aveva in mente. Proprio no.
Diciamo che cerco di non farla lunga, ma c’ho sostanzialmente le braccia all’altezza dei talloni, ecco.
Sabato niente bici perché Fabullo era pieno di catarro. Rimandiamo tutto a domenica.
Ieri mattina la Michi aveva un mal di pancia feroce e vomitava, stava malissimo, con un colore tra il grigio e il verde che neanche la mimetica dei marines.
Chiaro che siamo stati in casa con lei e abbiamo rimandato al pomeriggio.
Al pomeriggio, dopo la nanna, la temperatura era scesa di dieci gradi, c’era un vento che portava via e faceva mulinelli di polvere e fiori di ciliegio.
Però la Michi stava molto meglio, questo sì.
Così non abbiamo combinato niente e mamma è nel panico perché siamo fermi.
Facciamo che non faccio l’elenco dei pensieri improduttivi, solo il riassunto rapido: perchè  ce le tiriamo? per la paura che poi vada male? Perché Fabullo preferisce di no, ma io non ci credo? Io non ci credo che abbia deciso che va bene così. Basta prima di entrare nel gorgo dei bruttissimi pensieri: l’unica sicurezza è che quelli non portano proprio da nessuna parte.
Facciamo invece che mi do una sveglia perché stamattina si esce di casa prima delle otto: di nuovo in gita!!!!!!!!!! Questi giovani d’oggi sempre a zonzo….
Si va a Fenis, ci metteremo un’oretta. I piccoli visitano il laboratorio di falegnameria e il museo dell’artigianato valdostano. La Michi va anche a vedere il castello.
Dobbiamo cercare di goderci la giornata e basta. O, meglio, è mamma che deve cercare, perché i bambini ci riusciranno di sicuro.
Buona giornata.
Angela

domenica 1 aprile 2012

Catello di Fénis

Millequattrocentosessantesimo post!!!!!!!!!!!!!
mamma mia ma quanti sono, fiumi di parole incroci e pensieri positivi!
Dicevamo che giovedì la Michi e il piccolo Fabio sono andati in gita, ecco questa è una foto della pargola;


Direi che buon sangue non mente! Brava la Michela....
Ieri mattina per precauzione non abbiamo portato Fabio ne a cavallo ne in bici e nel pomeriggio siamo rimasti in casa mentre mamma e Michi erano a cavallinare. Dopo pranzo ha iniziato a respirare meglio anche grazie ai 2 aerosol, all'ora di nanna oltre a tener pulito il nasino con del propoli spray abbiamo messo un cerotto nasale per facilitare il respiro, era bellissimo sembrava un piccolo sportivo.
Questa notte è andata decisamente meglio e adesso il respiro non è più rumoroso, penso proprio che proveremo a fare un bel giro in bici!
Domani mattina si parte per la seconda gita scolastica in programma, destinazone Castello di Fénis, speriamo di trovare un bel sole in Valle d'Aosta!!!!

Bene grazie per i vostri contitnui incroci che tanto per cambiare hanno dato ottimi risultati,
Buona Domenica a tutti!!

Paolo