Primo: sempre con i nostri tempi, di chi vive fuori dal mondo, e non va mica bene; e così abbiamo letto solo ieri sera della tromba d'aria a Cremona e aspettiamo assolutamente notizie da Boog, come sta e su quale riva è.
Secondo: incredibile, stiamo ascoltando il vento fra gli alberi, foglie che frusciano e aria fresca, musica e armonia.
A oggi si può dire, poiché ieri è finito: neanche una vomitata. Siamo andati pianissimo, più che pianissimo, con il fiato sospeso, il respiro leggero, che nessuno si accorgesse di noi. Abbiamo anche dato un po' meno cibo, perché è venuto l'osteopata: ma sempre più del giorno prima, quando abbiamo cercato le quantità, e poi le quantità sono uscite.
Ieri sera, anche se sarebbe stato meglio non accendere i fornelli, perché vabbè che la casa è fresca ma non cerchiamoci rogne, abbiamo fatto la pasta: perché io avevo fame, dichiaratamente fame. Nella giornata non ero riuscita a fare un pasto decente. O la pasta, o avere un mal di testa da curare a suon di craniate contro spigoli acuminati.
Meglio la pasta.
Fame e piedi che bollivano per le ore e ore e ore sempre in piedi.
Ad un bambino della Onlus hanno tolto l'indennità di accompagnamento perché ha una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, definizione sul verbale: che evidentemente vuole dire che deve sempre essere aiutato.
E invece no: devono scrivere grave limitazione della capacità di deambulazione, altrimenti, apparentemente, un minore disabile non ha bisogno di nulla. Neanche dell'accompagnamento.
Che Dio ci salvi tutti, perché se non ci pensano le Alte Sfere la vedo mica tanto rosea.
Buona Giornata.
Angela