mercoledì 11 gennaio 2023

L'unica ricetta.

 E lo sapevo che era una storia da capogiro, non per il fascino dell'avventura, ma per l'intrico garbuglio delle cose da fare quadrare. L'ordine di questi farmaci si ripete ogni mese, periodicamente c'è il rinnovo del piano terapeutico che complica tutto.

E noi siamo molto fortunati, prediletti, le abbiamo imbroccate tutte, tutti fanno il loro lavoro molto bene: le prescrittrici Dottoresse Sante Subito; i medici della farmacia di continuità ospedaliera che fanno sempre l'impossibile per capire come vadano fatte le singole prescrizioni, perché ce ne fosse una uguale all'altra; l'infermiera che gestisce le spedizioni per l'Asl qui vicino, che però partono esclusivamente il mercoledì, e si ritirano il giovedì dalle 10 alle 12: quindi gli ordini non si possono fare con troppo anticipo perché non possono uscire troppi farmaci così complessi e costosi, ma non si può rimanere senza ad esempio il lunedì.

Loro sono tutti bravissimi, è proprio il sistema che è un assurdo groviglio, tenendo conto che dovrebbe essere pensato per Persone in grosse difficoltà, da facilitare per definizione.

Le Dottoresse Sante Subito lo fanno presente da sempre alla Regione in tutte le salse: se però da parte della piattaforma regionale delle malattie rare e dalla medicina territoriale ci sia la percezione della difficoltà imposta, ecco, lì non ci giurerei.

Però, proprio perché siamo fortunati, ieri mattina all' alba la Dottoressa Santa Subito all'alba ha rifatto il piano terapeutico con un'integrazione per lo sciroppo, trovando il modo di riaccedere alla benedetta piattaforma tra visite e urgenze. Io l'ho mandato subito a Ivrea, precisando che correggeva il precedente della sera prima, dove hanno preso in carico tutto e, se riescono ad averlo, ci danno già lo sciroppo a questa fornitura. 

Non solo: la farmacista gentile ci ha detto che per questo specifico farmaco basta l'immagine e non serve l'originale, non correte avanti e indietro, non è come la cannabis.

E io ho ringraziato tutti quanti per il loro lavoro. E per la nostra fortuna.

Il punto è: in  tutto quello che si poteva fare ieri, tutto è stato perfetto.

In quello che si poteva fare: noi altre ricette non le conosciamo.

Buona Giornata.

Angela 

martedì 10 gennaio 2023

Avete ragione.

 Ovviamente le Ragazze del blog sono più forti di qualsiasi influenza, australiana o marziana. E i quattro zampe, con eventuali ali connesse, modello super eroe, sono parte integrante e sostanziale di tutta la faccenda del ritorno alla vita, più determinanti del carro armato virale che passa e ripassa e poi, per fortuna, se ne va.

Quindi: inseguivo un piano terapeutico di un anti epilettico da esattamente il 27 dicembre, perché è scaduto il 24. È da farsi sul portale delle malattie rare e solo una dottoressa ha le credenziali.

In questo mondo telematico, poi, bisogna portare l'originale alla farmacia ospedaliera: perché una piattaforma che ha credenziali limitatissime nell'accesso, e un farmaco che può essere dato in pochissimi casi, non può essere una roba che genera un documento per la farmacia dell'ospedale, che, a sua volta, non è proprio un emporio di un nostro villaggio di provincia. In soldoni sonanti: vuole dire che bisogna andare a Torino a prendere la scartoffia e portarla ad Ivrea, nel nostro caso. Potremmo anche abitare a Verbania, visto che il centro per l'epilessia è un riferimento regionale, per cui siamo fortunati. Il tutto rivolto ad una persona che non ha nessuna autonomia e chi lo assiste non può allontanarsi perché altrimenti non lo assiste.

Dovevamo passare dalle compresse, grosse come nocciole bislunghe e insolubili, le mischiamo con l'acqua dopo il passaggio nel tritapastiglie, ma si mescolano senza sciogliersi, e i due pasticci accaduti con la peg partono tutti di lì; allo sciroppo, uscito da poco e di migliore gestione. 

Ma le dottoresse, che sono Sante Subito ma rimaste in due a gestire un lavoro immenso, facendo come si può, alla fine hanno replicato il piano vecchio, con le compresse, e adesso l'ho mandato alla farmacia ospedaliera, chiedendo gentilmente di fare l'ordine e poi andremo a Torino a recuperare l'originale appena possibile: perché siamo coperti per 13 giorni e bisognerebbe ordinare con un anticipo di 14: anche perché mandano i farmaci nella sede Asl più vicina, così qualcuno del Vicinato li recupera più facilmente (dalle 10 alle 12, comodo, la festa seguente la facciamo quando organizzeranno le consegne nelle farmacie locali, nei negozi intendo, esattamente come fanno con altri presidi sanitari dell'ASL tipo i pannoloni, che così sono sempre aperte): e tutto ciò può avvenire solo con una spedizione del mercoledì.

E poi si vedrà.

Se per caso vi è venuto mal di testa a seguire questa storia contorta, e pensate che non abbia alcun senso, avete ragione. 

Buona Giornata.

Angela 

lunedì 9 gennaio 2023

Caro, Gentile, nonchè Adorato.

 Finite per davvero le feste, l’anno, sempre per quelli terra terra, inizia oggi.

E allora: caro Anno Nuovo, ti vogliamo tanto bene perché, comunque, per indole, necessità, scelta, o chissachè, scritto tutto attaccato, abbiamo sempre un’ambizione a giorni luminosi.

E siccome siamo partiti bene con la nostra dichiarazione per te in apertura, o Anno Nuovo, porgiamo conseguente gentile richiesta: donaci un po' di riposo, per favore, perché in questi giorni in cui, in due in casa, abbiamo tirato un pochino il fiato, ci siamo resi conto di quanto siamo esausti nel comparto osteo-mio-articolare e nella mente; riguardo a quest’ultima, così spossati da non saper esprimere programmi e desideri che non vadano oltre ai dieci minuti.

E quando desiderare diventa difficile, c’è qualcosa di profondamente assurdo.

Questo ti chiediamo, Gentile Anno Nuovo: noi promettiamo che saremo tanto buoni, giurin giuretta.

Per altro, Anno Nuovo Adorato, va preso atto del fatto che per essere birboni, e indulgere in terribili vizi come la pelandronaggine o la golosità, serve una disponibilità di tempo non a disposizione.

Questo ti chiediamo, Anno Nuovo bello.

Raccontateci che siete stati bene, in queste feste, Amici Amati. L’Anno Nuovo già lo sa, che siamo fortunati ad essere così accolti.

Buona Giornata.

Angela

giovedì 5 gennaio 2023

Al centesimo giurato.

    Quella della pet therapy all'interno di un campus universitario è, fondamentalmente, bellissima. Il prendersi cura dei ragazzi, sotto tutti gli aspetti, non visti solo come pagatori di tributi che permettono di mantenere chi lavora in università, non puntualizzare solo che magari sono noiosi perchè la mensa non è granchè (soprattutto se è vero); l'occuparsi del loro benessere dell'anima. Bisognerebbe ricordarsi che i ragazzi, quelli sotto i 24 anni, sono davvero le fondamenta di un eventuale qualcosa di futuro.

E poi fatemi essere manipolatrice, come sempre so notoriamente collocarmi: se la scuola funziona bene fino in fondo, vuol dire che funziona per tutti, anche per chi se la cava meno. Se la scuola aiuta l'emergere di belle persone, queste ultime non escluderanno nessuno nella vita che costruiranno.

In tutte le evenienze di   questi tempi, festività e lavori per la onlus, mi sono dimenticata di raccontarvi che è arrivato il 5per1000 del 2021: 5000 euro e 74 centesimi, che aspettavamo da assai.

Ed è stato sublime per la cifra, ma anche perchè ci ha permesso di cominiciare ad ordinare la nuova tecnologia Vibra, e intanto procediamo con la raccolta fondi, ma mancano poco più di 3000 euro e in qualche modo faremo. Così, intanto, la macchina arriva il prima possibile, e che ci aiuti.

Così, davvero, cinque mila volte Grazie, agli Amici di Fabullo che tanto fanno. Raccontate pure a chiunque passi di lì che nemmeno mezzo centesimo viene sprecato, mai e poi mai.

(Per esempio: già dallo scorso anno sono cambiati gli schemi di rendicontazione del cinque per mille, e l'agenzia delle entrate vuole anche una tabellina con l'elenco delle pezze giustificative per cui si sono spesi i soldini. Ovviamente i vari gestionali hanno messo in commercio le tabelline prefatte, solo da compilare. Siccome che io sono serpe, ne ho costruita una al volo, con tutte le formulette pronte alla somma, e l'ho passata ad amici che, come noi, si barcamenano in questo assurdo mondo: perchè ogni centesimo, appunto, è buono. Basta aggiungere righe e le colonne sono già a posto. Ma non ditelo a nessuno, che Quelli Che Sanno poi si offendono, soprattuto perchè non possono obbiettare.)

Che Buona Festa sia per tutti voi: tre giorni di seguito in due a seguire Fabullo è ciò che rende la Befana più simpatica che mai.

Buona Giornata.

Angela  

mercoledì 4 gennaio 2023

Considerazioni


 È un tg recente, andate intorno al minuto e guardate.

È un servizio girato nella meravigliosa pediatria che ha seguito Fabu prima che fosse lo scorso 20 settembre.

Il racconto della Primaria Santa Subito è ovviamente vero, certificato a suon di carte, e risale a quando Fabu, in una polmonite, attaccato a mille tubi, ebbe il Lagotto sul letto con lui.

Ovviamente la prima considerazione da fare è che questo è ciò che accade nei reparti in cui veramente ci si prende carico della persona sotto tutti gli aspetti, e ottenendo quindi le migliori risposte. La seconda considerazione è direttamente conseguente: è un reparto in cui non è che uno vada volentieri, perché a casa propria si sta meglio, e non è neanche riposante come a casa propria; ma è comunque un posto in cui ci si sente sicuri e ci si riposa almeno dalla paura che possano essere fatte delle scelte o sbagliate o legate all'incuria.

L'ultima considerazione è sempre quella: che essere amati è meraviglioso.

Fortunati noi.

Buona Giornata.

Angela 






martedì 3 gennaio 2023

Tutto vero ma.

 Ma certo che il Medico Santo Subito ha prescritto i fermenti lattici.

Ma certo che è rimasto allibito assai sulla fornitura della peg, sia nella modalità che nella quantità. Stiamo parlando di una scatoletta lunga circa 20 cm, sottile, pochi grammi di peso. Di un servizio infermieristico che, quando necessario, già passa. 

Quello che manca è un fattorino tra un ufficio e l'altro, risorsa ovviamente già presente. 

Soprattutto manca l'idea. Il pensiero.

E non è che adesso devo mettermi a blaterare sul potere generativo di un pensiero che diventa un'idea: non con gli Amici Amatissimi, che smuovono montagne.

Oltretutto qui è proprio una roba semplice.

Semplice, ma farlo, mammasantissima. 

È vero che sicuramente si è sempre troppo pochi, che non si arriva dappertutto, che non si riesce a fare bene come si vorrebbe.

Tutto vero, ma, almeno talvolta, mammasantissima lo stesso.

Hai deciso di essere signora in questa alba di anno, mia cara, dice LA PAOLA, che utilizzi argomenti così blandi per comunicare il tuo disappunto?

Ecco. Diciamo così. 

E, ancora, diciamo che noi siamo fortunati, perché poi alle cose ci arriviamo sempre.

Diciamo anche che partecipare agli incontri di Quelli Che Sanno per scrivere papiri lunghi quanto l'enciclopedia britannica sulle linee guida per la disabilità in ambito sanitario è sempre più irritante, richiede molto impegno sorridere con convinzione.

Buona Giornata.

Angela 

lunedì 2 gennaio 2023

Le cose buone.

 Noi abbiamo cominciato il 2023 a casa nostra: ma Signora Mia, Lei dice sempre quelle, dicono Quelli Che Sanno che non leggono il blog.

Ma certo che sì, rispondiamo noi: è solo che ci teniamo a ribadirlo, perché non è mica sempre andata così, nel nostro tempo in questa Galassia. E non era nemmeno detto che capitasse: adesso, invece è un dato di fatto, poiché si ha certezza solo di ciò che è accaduto e non di ciò che si auspica: fa parte della caratteristica dell’essere dei poveri esseri umani.

Fabullo ha avuto mal di pancia, come al solito di questi tempi. Però lo ha avuto in casa nostra, al caldo.

Ne consegue: che abbiamo potuto cenare con una pizza surgelata meravigliosa, di quelle quadrate da dividere in due. Cotta nel nostro forno, appunto a casa nostra, profumata e croccante.  Per dolce, i cioccolatini di Baratti di Torino. Io ho letto Hemingway, perché ogni tanto è un’esperienza da ripetere, ascoltato Knopfler (e ditemi se non è una benedizione), a mezzanotte dormivamo, per fortuna, perché tanto eravamo svegli in svariati momenti della notte di Capodanno per accudire Fabu. Che poi è stato tranquillo verso mattina, al punto che ho aperto gli occhi alle nove e mezza, immenso regalo: in ritardo su tutto, ma pazienza.

Tutto questo per dire che aspiriamo ad un futuro migliore, ma siamo contenti di ciò che abbiamo avuto, perché ci sono anche state  delle pietre preziose.

Stamattina arriva il Medico Santo Subito, per la visita periodica, che speriamo ci aiuti con questo mal di pancia, perché alle dietologhe abbiamo spiegato che l’intestino è irritato e quindi irregolare nel troppo o troppo poco. Loro, però, hanno tirato fuori la storia della gastroparesi, indipendentemente dal fatto che ci siano due, dico due, transiti che la smentiscono: e ci hanno dato un integratore di fibre per la stitichezza, che verrà consegnato oggi. Ma è giusto dare le fibre quando, per esempio, abbiamo appena avuto due giorni, come dire, abbondanti? Noi, in realtà, avevamo chiesto se aveva un senso dare dei fermenti lattici che andassero d’accordo con l’integratore per il microbioma che ci dà l’epilettologa: che però è sembrato essere un discorso, sempre come dire, poco noto. Insomma, siamo delle barche nel bosco, e quindi siamo pieni di speranze di supporto per il nuovo anno.

Che bello che siamo insieme, Amici Amatissimi, nel 2023.

Buona Giornata.

Angela