venerdì 30 giugno 2023

Molti di più di 115!

 Sono usciti gli elenchi del 5 per mille 2022, che verrà poi versato pensiamo in autunno, vista l'esperienza degli ultimi anni.

Ed è veramente bellissimo: riceveremo  5548 euro, energia pura: significano 138 ore di fisioterapia, valutazioni, musicoterapia, oppure materiale come giochi e neurotape (sarebbero più di 2000 rotoli!), ore in cui i terapisti vanno da specialisti e nelle scuole per parlare dei bambini, o scrivono immense scartoffie imposte da questo mondo (più o meno congrue, ma s'ha da fare); sono anche un bel contributo per spese assurde e imposte, che non apprezziamo, che teniamo il più basse possibile per il lavoro dei volontari, ma che ci sono perché indispensabili all'esistenza di un ente.

Ma questo è bello, nel dare i numeri: che ci hanno scelto in 115! 115 persone hanno pensato ad AperCrescere: ma, non solo: sappiamo che sono di più, perché significano famiglie, quindi i pensieri sono molti molti molti, innumerevoli!!! 

Per una realtà piccina come la nostra, infiniti!!!

Ne siamo orgogliosi. E grati. E ogni singolo centesimo andrà a buon fine.

Vi abbracciamo.

Buona Giornata.

Angela 

giovedì 29 giugno 2023

Accolti.

 Andare alla visita neurologica è stato, come dire, commovente. Accogliente. Mezzo ospedale è arrivato a trovarci, quando hanno saputo che eravamo lì. Altri ci hanno rincorso in corridoio. Ci avevano messo da parte addirittura dei libri in tutto quest’anno, perché pensavano ci sarebbero piaciuti. Medici infermieri ingegnere.

Tutti ad abbracciarci, ovviamente ci hanno visto cambiati e più che mai appesi ad ogni sorriso. Ci hanno visto, guardato, compreso e non ci hanno fatto grandi domande.

Fabullo è stato felice, ha fatto grandi feste a tutti. Era talmente contento che si è anche lamentato poco, tenendo conto che dobbiamo sistemare la carrozzina ed è scomodissimo.

Quindi Dottoressa, Lei ci tiene tra i suoi pazienti? Assolutamente sì. A tempo indeterminato? Sì, va bene così.

Che vuol dire che le procedure dicono altro, ma non fa niente.

Se può esserci serenità, noi ci siamo stati un poco dentro.

Buona Giornata.

Angela

mercoledì 28 giugno 2023

Non è ansia.

 Oggi si trotta e galoppa perché dobbiamo andare al controllo con la nostra Epilettologa, Santa Subito; ci sarà anche l'ingegnere per misurare la batteria del baracchino: non ci aspettiamo brutte notizie perché sono solo 18 mesi circa dall'ultima sostituzione. Siamo timorosi all'idea che la Dottoressa sia costretta a dirci che deve passare la mano ad un collega degli adulti: ci era sembrato che non fosse necessario, ma le politiche sanitarie sono banderuole esposte a venti mai mappati, per cui non saremo tranquilli fino a che non ne avremo esplicita conferma. Il primo di Quelli Che Sanno che ci dice che siamo troppo ansiosi conoscerà uno specialista degli adulti: un ortopedico esperto in micro fratture multiple e dolorosissime.

La nostra Epilettologa Santa Subito è meravigliosa, non la sentiamo tutti i minuti perché non é necessario, ma quando serve é sempre presente. E poi é bravissima, qualunque cosa possa aiutare Fabullo lei la pensa.

E quindi speriamo di non liquefarci sull'asfalto: è un ospedale molto ma molto più gestibile del Regina Margherita, sia come strada da percorrere che come organizzazione della nostra accoglienza. Certo è però che le montagne sono vicine, ma l'arietta non arriva mica.

Buona Giornata.

Angela 

martedì 27 giugno 2023

Fata.

 Questa giornata ci porta la brezza del mare (perché almeno lì contiamo ciecamente che ci sia, la brezza, non è speranza, è pretesa assoluta), le onde, i giardini, il blu scuro e argentato del Golfo di La Spezia. Perché oggi è la giornata benedetta in cui festeggiamo Donna Paola, e festeggiamo di averla qui, in questa contingenza di tempi, modi, galassie. Benedetto il giorno, benedetta Donna Paola e anche noi, così fortunati ad esserci con Lei. A conoscerla, ad averla Amica, ad abbracciarla. A sapere che si muove nelle giornate, come una fata che distribuisce pensieri colmi di gioia, e che sappiamo che starà ridendo assai di gusto nel pensarsi, appunto, fata. Ma così è.

Che sia una festa luminosa per tutti noi. Auguri con tutto, tutto, tutto il nostro cuore, Amica Amatissima.

Buona Giornata.

Angela 

lunedì 26 giugno 2023

Rovente ma ancor funziona.

 Qui si fa rovente come ovunque, Fabullo è effettivamente più affannato e stiamo attentissimi. Noi siamo fortunati perché in casa si sta sempre bene, ne siamo consci, ma anche consapevoli che Fabullo resta delicato assai. Sapete, ogni tanto qualche medico ci guarda pieno di partecipazione e ci spiega che ormai la situazione di Fabullo, per varie vicende intercorse, è meravigliosa e delicata come le ali della farfalla, ed è tutto contento di essere così poetico e delicato: noi in questi casi sorridiamo amabili, con gli occhi che brillano come le eroine dei cartoni giapponesi (giuro, lo si può fare a comando, si impara tutto in questa vita), ringraziamo per la squisita gentilezza; però, datemi retta, secondo me in fronte si legge a caratteri cubitali e fosforescenti e pulsanti un’affermazione chiara: ma boiafaus, ma a noi venite a raccontare questa storia qui, ce ne eravamo già accorti, dottore se sapesse che monotonia tutte quelle balle sulla fantasia. Bisogna stare attenti a non mettersi a canticchiarla, questo sì, ogni tanto è una tentazione durissima.

Così ieri mattina alle nove all’ombra il venticello era meraviglioso e ho immerso Fabullo nell’antizanzare e portato a passeggio, cogliendo l’attimo. E poi gli ho tagliato i capelli già corti perché fossero più corti con taglio rasato ai lati, non ho fatto quel che si dice un bel lavoro, tanto ricrescono e amen, non ha mica l’orale alla maturità in fondo. E poi fatto bagno completo e fresco. E poi tutto il resto. Scritto all’agenzia delle entrate, amabile hobby, perché non è più chiaro se lo statuto è a posto oppure no per l’iscrizione ai RUNTS, che l’ultimo corso che ho frequentato prevedeva un relatore confuso e confusionario e saccente. E fatto l’ordine dei farmaci. E altre varie ed eventuali, tante altre ma troppo poche, comunque.

Letto Lorenzo Marone, che a me piace sempre tanto, a intervalli di minuti ma intensi.

Insomma, i nostri ritmi di quando tutto va bene e ringraziamo le Alte Sfere.

Buona Giornata.

Angela

venerdì 23 giugno 2023

Ogni mattina.

 Si, il darsi un giro alle maniche ogni benedetta e santissima mattina.

Soluzioni diverse non ne vediamo: e se non si tratta di soluzioni, perché non c’è scritto da nessuna parte che si trovi sempre la soluzione, e che sia possibile trovarla, non vediamo neanche tante altre proposte di uguale efficacia.

Giro alle maniche. Un piede dopo l’altro. Un pensiero dopo l’alto: e lì diventa più dura, quando tutti si affastellano come i vimini intrecciati, ma formando un turtuglio che non è funzionale come un cesto. Non si trova niente in quell'intrico, invece. Anche lì: niente ricette né soluzioni. Semplicemente, respiri profondi e aspettare le schiarite: qualche volta sono rapide, con brezze e nuvole fuggenti. Altre volte, invece, cieli incombenti, piombati, irrisolti per tempi indefiniti.

E quindi niente. Ci si abbraccia. Con gli Amici. Con le Famiglie degli Amici. Si dà valore ai pensieri.

Buona Giornata.

Angela

giovedì 22 giugno 2023

Sferruzzare ancora.

 Pronti per la storia magica. 

Inturtugliata come i punti del dritto e rovescio: ma solo in apparenza, vedrete che funziona.

C'era una volta uno studente di fotografia, ad alti livelli, che doveva fare la tesi. Lo chiameremo Michele, come uno notoriamente specializzato in imprese impossibili: per noi del profondo nord ovest ha costruito la Sacra nell'anno Mille, su un culmine di roccia non si capisce come, davanti al Musiné dove atterrano i dischi volanti. Solo per dire.

Questo Michele vuole fare la tesi con un progetto fotografico sulla vita quotidiana di una famiglia con un bambino con una malattia rara.

Primo giro dritto e rovescio: attraverso inesplicabili vie, Michele arriva alla Onlus e lo mettiamo in comunicazione con la famiglia giusta. 

Michele fa tutto e si laurea. E si tiene lì l'idea di pubblicare le foto in un libro che possa sostenere le famiglie.

Secondo giro dritto e rovescio: la bambina protagonista è molto cara all'Amica del Circolo delle Fascette appena volata in cielo. E quel libro vorrebbe tanto vederlo, ma il tempo fugge come solo lui sa implacabilmente fare. 

Così la Famiglia e Michele decidono di farlo lo stesso il libro, per supportare le famiglie, per proseguire la Luce di chi ha sferruzzato con Amore. E si mettono al lavoro, per un po' di copie. La Onlus, intanto, si tiene lì l'idea di infilarne la stampa in qualche progetto, alla voce disseminazione (almeno avrebbe senso, quella voce lí).

Terzo giro dritto e rovescio: a materiale praticamente quasi pronto, esce un concorso fotografico sulla fotografia etica. Bisogna presentare un progetto fotografico e il committente deve essere un ente no profit. Quindi famiglia e fotografo ovviamente hanno le idee chiarissime.

La scadenza è la prossima settimana, ma il lavoro è praticamente concluso. Al volo abbiamo coinvolto la progettista, che ha verificato la burocrazia, e ha detto che si può fare.

Capite? Tutto questo adesso. Cioè: esce questo concorso con questo lavoro pronto. E il bando non lo fa la bocciofila (da me sempre prediletta, per altro): lo fa la Fuji. Sempre solo per dire, a proposito dell'impossibile. Adesso.

Ditemi Voi se lassú non si continua a sferruzzare.

Buona Giornata.

Angela