L'altra cosa bella del Villaggio Incantato e della vacanza in sé è la bellezza.
La bellezza del posto, dell'aria, dei colori, dei fiori, delle persone, delle vecchie stradine e delle vecchie case, dei cieli.
E c'è la bellezza del fare delle cose che normalmente non si fanno, per normalmente si intende la quotidianità specifica di ciascuno, dite a Quelli Che Sanno che non ho pazienza e che se mi vengono a dire che tutti i derivati della parola normalità non vanno usati potrei diventare molto scostante.
È chiaro che per mantenere un equilibrio è buono e giusto cercare la bellezza in tutto quello che si può, anche se ogni tanto è un po' difficile, nella quotidianità specifica in oggetto. Però bisogna proprio farlo, senza stare a menarla col bicchiere mezzo pieno.
Ma è altrettanto innegabile che fare cose nuove, per quanto piccole, per quanto apparentemente scontate, sia qualcosa che fa bene alla mente e all'anima: il rifiutarlo come principio diventa un segno di profondo sconforto e di abissale paura che richiede un'analisi che non possiamo fare noi, serve uno molto bravo.
Per dirvi che le cose belle, e diverse, sono state per esempio andare a fare la spesa tutti i giorni a piedi con la borsa, fino alla statale attraversando il torrente, 5 minuti a piedi in salita, qualche volta anche con Fabullo che poi si fermava lì al parcheggio a vedere camper roulotte camion draghe e tutto quello che passava. Ovviamente la spesa in una bottega implicava tutta quella serie di parole e discorsi e battute e risate che servono come ricetta in questo mondo, e beati noi che possiamo assaporarla almeno ogni tanto, quella ricetta.
La bellezza stava nel fare qualche passeggiata, sicuramente breve per quello che consiglierebbe il medico, ma sempre di più di quelle che non facciamo, mezz'ora è un regalo immenso.
È bello sentire le gambe che si muovono e i piedi che si appoggiano, attenzione a non pensare a chi non può farlo, procedi a passi lunghi e ben distesi, àndi (definizione del profondo nord ovest) e camminare.
E ad esempio la bellezza sta anche nei cieli che si vedono, che non è mica scontato dovendo sempre trascorrere un tempo molto molto lungo in casa.
Quando ho smesso di piangere in maniera permanente ho cominciato a farle le passeggiate, e uscivo anche dal bosco, per arrivare al villaggio di sotto, e c'è un punto spettacolare in cui tutto si apre, con le montagne e Fenestrelle e il colle dell'assietta, che respiro. I cieli ampi e profondi.
È bello parlare delle cose belle, anche perché qui si continua a vomitare, ginnastica respiratoria anche la notte, da ieri sera abbiamo cominciato un nuovo gastroprotettore e che le Alte Sfere ce la mandino molto buona, molto.
Buona Giornata.
Angela


4 commenti:
Godere delle cose belle e veramente arricchente. Xxxxxxxxxxxxxxx.perche.oggi sia buona senza vomito o impicci vari. Abbraccio forte e baci nonna Roby 💓🙏🙏💓
La bellezza rende la mente sana e libera. Quella delle piccole cose ancor di più.
Forza Fabio. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
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FORZA FORZA FORZA
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Un abbraccio fortissimo
Forza Forza Fabullo Forza
Forza Forza Angela Forza
Forza Forza Paolo Aimo Forza
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Boog
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