Prosegue la strategia del sonno in tutti i momenti possibili
e immaginabili, tipo oggi, obbiettivo recupero energie. Per cui sveglia alle
sette e mezza e non un minuto prima: perché sarebbe bello alzarsi tranquilli a
leggere, la teoria del caffè sul patio della East Coast per intenderci. Però tanto
poi, in questi giorni, non funziona così: perché, tanto per portarsi avanti, mi
faccio prendere dal panico per tutto ciò che c’è da fare e comincio alle
cinque. E addio operazione recupero.
Che per altro si interrompe già domani e domenica, per cui
cogli l’attimo e basta lamentazioni che neanche Giobbe. E va bene, perché ammettiamo
che la sensazione di alzarsi riposati è impagabile. Basta non pensare al potevo
e non ho fatto, ecco.
E poi c’è Boog che dice sempre la cosa giusta al momento
giusto e quando giù dalle torri e dai torroni parla di un cicinìn è uno
spettacolo!!!!!!
Così mi è appena venuto in mente che c’era ancora qualche
torroncino che girava e quindi.
Perché è vero che la lucidità scarseggia, ma se pure quel
tizio delle madeleine bamblinava e la faceva lunga, vuoi che non possa perdermi
io. Sento già il rumore delle unghie sui vetri, mia cara, dice LA PAOLA, tipico
di quelli un po’ rimbambiti che poi si arrampicano e scivolano.
Ieri Fabullo ha lavorato con Dami e poi osteopatia con il
Grande Capo di persona personalmente, che non lo vedeva da un sacco di tempo perché
mamma si perde (sensi di colpa sensi di colpa sensi di colpa…).
E oggi gli diamo un giorno di vacanza completa: ne
approfittiamo che mamma non ha urgenze ad Orbassano (non pressantissime quanto
meno!!!), gli facciamo fare logo domani che tanto io devo andare giù comunque e
quindi va bene così. Oggi c’è anche la Michi a casa e decidiamo che sarà la
giornata più improduttiva della galassia, ecco.
Buona giornata.
Angela

