venerdì 25 aprile 2014

La Festa della Libertà.



Buon 25 Aprile. Che a Orio Canavese si festeggia sempre in maniera sentita. Che ci sembra essere solamente qualcosa di positivo: perché a noi i ricordi sono arrivati di prima mano. Ai nostri piccoli ovviamente no, ma,  finchè  si incuriosiscono e fanno domande, qualcosa non si dimentica e rimane: per cui festeggiamo la Libertà e non diamola per scontata.
Sarebbe da pensare se poi lo sia davvero, scontata: se quando diciamo o pensiamo qualcosa, sia sempre qualcosa che passa davvero per la nostra mente. Oppure qualcosa che ci arriva da fuori e che scegliamo solo perché è un pensiero che si impone su molti altri, magari perché ha un titolo più grande.
E che poi scegliamo anche perché, sostanzialmente, è meno faticoso nelle beghe quotidiane.
La sottoscritta per prima, per carità, tanto per non andare lontano: per esempio il give up sui tutorini. Che in italiano rende bene con la caduta delle braccia, per intenderci.
Il cielo promette benissimo e vogliamo cercare di fare stare Fabullo all’aria aperta, per cui ora ci studiamo qualcosa: mamma in piedi nel silenzio delle sette, per la Teoria del Caffè sul Patio: nel caso specifico, per leggere la Agnello Hornby. Adesso colazione per tutti e poi ci organizziamo con calma!!!!
Buona giornata.
Angela

giovedì 24 aprile 2014

Ma ero partita bene.............



Stamattina cominciano  a fare effetto gli effetti dell’operazione recupero sonno: nel senso che la sveglia non ha suonato prima dell’alba ma alle sette, e tutto sommato senza grosse tracce di carri armati che passano e ripassano.
Era dovuto, perché poi si alzano i bambini e prima di essere operativi arriva mezzogiorno, che non è dignitoso, visto che operativi significa, terra terra, anche solo vestiti!!!! E poi mi impantano troppo nelle cose da fare che infatti non vengono fatte e si accumulano. E gli altri mi chiedono le cose e mi sembra di arrivare direttamente da Marte, per intenderci. Che non depone proprio bene!!!!
Per cui stamattina morti e sepolti i postumi pasquali  in concomitanza con gli avanzi, che sono finiti ieri sera: il che vuole anche dire che da oggi si cucina di nuovo, e quello lì un tantino mi disturba. Con i bambini imperversanti ci daremo a robe complessissime tipo la pasta in bianco, già lo so.
Ieri Fabu è di nuovo stato molto bravo con Barbara, si è proprio lanciato con tutto ciò che è imparare: con gli altri, perché a casa è sempre assai somaro.
Invece ieri ero talmente persa che mi sono dimenticata di raccontarvi che siamo andati a ritirare i tutorini: la nostra opinione è màh. O anche bòh. Da queste parti verrebbe tradotta con sài nèn o anche sài pà. Termini più adeguati non li trovo.
Sono stati rifatti completamente, stavolta nei piedini ci entrano, ma non è che ci convincano troppo: ci sembra che le spinte non siano particolarmente corrette.
E’ anche vero che ci dicono che i piedini sono peggiorati e quindi cosa pretendiamo. Però sarebbe bello vedere cosa tira fuori qualcuno che lavora con concetti diversi, tipo i tecnici tedeschi. E quindi siamo qui che bambliniamo e pensiamo, spaventati dall’impegno e  dalla spesa.
Anche perché tutto è collegato: siamo sempre assai preoccupati dalla gambina sinistra, e non è un tutorino del piede che risolva il problema, ma sicuramente uno che fa girare tutto quanto in dentro lo può solo peggiorare. Il Dott. Repetunov ha detto che Fabu potrebbe trarre grandi vantaggi dalla fibrotomia, perché sarebbe un interventino piccolo e fatto molto precocemente: e anche lì siamo spaventati dal farlo all’estero, complicazioni, spese e, soprattutto, anestesia. Ammesso che gli anestesisti che lavorano con Repetunov accettino, perché non è mica scontato.
D’altra parte in Italia si aspetterebbe a fare qualcosa di più complicato e invasivo.
Ma dimmi te. Pensare che mi ero alzata così bene.
Buona giornata.
Angela

mercoledì 23 aprile 2014

La missione quotidiana.



Prosegue la missione recupero sonno e sveglia alle otto. Perché le cose si fanno con impegno, senza escludere il dormire!!!!!!
Quello che invece si è impegnato poco è Fabullo ieri; con Damiano ha riso tutto il tempo come un matto furioso, ma di lavorare non se ne parla. Io faccio l’attore per essere simpatico e per far passare il tempo, così poi si va a casa a leggere i giornalini e a guardare le gare di rally. Lo so che ha ragione lui perché è “solo” un bambino, però magari lo friggo.
Se non altro oggi va in logopedia, che di questi tempi sembra piacergli molto. Per cui, almeno lì, riceverà dei complimenti, si spera, e a mamma non verrà lo scompenso.
La Michi è stata tutta presa da una serie di attività: turno in biblioteca, vedere amichette, eventuali compiti. Molto eventuali, mi sa.
Io sono presa al momento da importanti obbiettivi, tipo stendere fuori visto che è tornato il sole. Ovvio che c’è la solita pila di robe da fare che si ammucchiano o come si ammucchiano: ma con Fabullo in vacanza l’unico modo per essere produttivi è alzarsi all’alba; il che va contro la missione decisa all’inizio. L’importante è non pensarci, uscire con la mitica bacinella piena, godersi il sole, l’arietta, le piante verdi e i richiami del cuculo. Poi, magari, infilare tutta la testa sotto il rubinetto per recuperare un pochino di lucidità.
Buona giornata.
Angela

martedì 22 aprile 2014

Quel bicchiere lì.



Perché non so voi, ma io propongo l’istituzione delle feste per riposare dalle feste. Anche solo a richiesta, per quelli che hanno raggiunto i venticinqueanni e sono noiosi come la pece, come la sottoscritta, per cui le feste comandate hanno il mitico effetto carro armato, sul corpo e sull’anima.
Però stamattina di nuovo alzati alle otto: che è una bellissima roba, non fosse altro che a quel punto c’erano già una serie infinita di cose da fare, Fabullo sveglio con richieste ogni venti secondi, per cui uno si chiede per esempio quando riuscirà a compiere azioni fondamentali e complicatissime, tipo, che ne so, pettinarsi!!!!!!!!!!!!!!!!
Vabbè. Non importa. Il buono è appunto la riserva di sonno, il mitico bicchiere è mezzo pieno così. E l’altro mezzo lo riempio sapendo che non devo pensare a cucinare il pranzo, considerato che in casa qualche cosettina da mangiare c’è.
Oggi pomeriggio andiamo  in fisio, così non stiamo troppo fermi che non ci fa bene.
Buona giornata.
Angela


lunedì 21 aprile 2014

Pasquetta

Oggi si riposa un pò dopo il Tour di ieri,
in totale eravamo in 11, un bel numero per i nostri standard, i ragazzi hanno giocato, le cagnette fatto conoscenza, gli adulti mangiato una volta!

i piatti di Mamma Angela sono stati ancora una volta ottimi e apprezzati,
Fabu ha ricevuto una copia della bellissima rivista ELABORARE e una bellissima Alfa  Mito quindi è stato felicissimo e gelosissimo dei suoi doni, la Michi ha ricevuto dei lego in tema equestre e dei soldini come sponsor per le prossime attività a cavallo.

Oggi ordine e disciplina in casa, quindi forcone alla mano, straccio e spazzolone, la Michi invece è filata dai nonni per una grigliatina in compagnia della sua amata Diana,

 Un augurio per una splendida Pasquetta!

Paolo

domenica 20 aprile 2014

Buona Pasqua!!

oggi gambe in spalla, entrando in cucina sembra di entrare nel retro di un famosissimo Ristorante, Mamma Angela è all'opera da questa matttina presto, il suono del suo spadellare si è sentito fino a La Spezia e forse anche a Firenze!!!
Il profumino è ottimo, non avevo dubbi, gli attori saranno quelli consueti tutti pronti ad assaggiare i manicaretti di Angela e a far assaggiare i loro, in sostanza le nostre panze faranno doppio e triplo lavoro.
Michi e Fabu sono contenti perchè si fa Festa,
perchè arrivano i Nonni che, come giusto, viziano tantissimo,
perchè arriverà anche Diana la nostra cagnolina che a volte sembra proprio sorridere
e perchè forse verrà giu dai Monti Olimpici anche la Lilly piccola cagnolina della Stefy.
Mi sembra che i motivi siano sufficienti no?

adesso veramente gambe in spalla pure io altrimenti mi arriva una padellata sulla testa,


Auguri a tutti!!!

Paolo Angela Michi Fabu

sabato 19 aprile 2014

Lucidi.



Parte il tour de force pasquale!!!!! Stamattina ad Orbassano, dove Fabu fa logopedia: poi arriva Paulo Aimo Papà a recuperarlo, mamma sta lì ancora un pochino; poi ultima spesa per le cose più fresche, ritorno, recupero Michi che torna da cavallinare, esecuzione bagnetti per essere liberi domani, cucinare un po’ di cose per lasciare le ultime a domani mattina. Il tutto, mi sa, in ordine sparso, anche se in teoria, invece, tutto ciò un ordine ce l’avrebbe eccome: ma siamo convinti sostenitori delle illuminazioni cosmiche, per cui, nel nostro caos sono certa che qualcuno ci metterà mano e miracolosamente la Michi verrà recuperata all’ora giusta. C’è già una torta di nocciole pronta, un esperimento fatto ieri tra Fabullo che leggeva e doveva far vedere ogni singola macchinina, la sorpresa di un’amica passata di qua nel caos totale che si è seduta tranquilla in cucina tra farina fecola di patate uova frullatore e quant’altro e l’avrei baciata perché era la presenza più stabile della galassia, le telefonate per mettere a posto gli ultimi orari della onlus di queste vacanze, annunci che c’è un’epidemia di varicella e scarlattina, e sostanzialmente avete capito perché la torta è davvero un esperimento.
Poi cominciano le vacanze sul serio, sicuro. Il saggio dice che la vacanza è una questione mentale, basta sentirsi tali in ogni piccolo gesto. Per altro, sarebbe carino capire se quello lì fosse tanto zen sorseggiando una tazza di thè nel silenzio di un mattino dei Caraibi, lui e il suo piccolo gesto.
Stanotte ad un certo punto è cominciato il diluvio universale, con il vento che urlava nel bosco. E io pensavo che forse avevo lasciato la roba fuori, e forse anche le scarpe da cavallo Michela. Però tanto non ce la facevo a svegliarmi per completare il pensiero in maniera completa, per esempio corredandolo di eventuali verifiche concrete. E allora amen. Però poi stamattina ho visto che fuori non c’era proprio niente, per cui ecco che ho fatto bene a delirare nel sonno.  Fa freddo, stamattina giacchette pesantine.
E basta, partenza, alzare Fabullo e essere lucidi.
Buona giornata
Angela