venerdì 30 aprile 2021

Firma.

 Se le cose procedono così, diteci pure dove bisogna firmare.

Fabullo ha dormito benissimo. Ieri la giornata è andata liscia, abbiamo fatto impacchi di pomata ogni ora sul braccino, e ieri sera ha cominciato ad avere fastidio ad essere toccato: solo a toccarlo e solo un fastidio. Per cui gli abbiamo dato la Tachipirina per concedergli di non avere troppo dolore a dormire, tenendo conto che le posizioni in cui riesce a stare coricato sono già molto poche e tutte sul fianco. Non ha avuto nessun altro sintomo. 

Se tutto procede così, e sinceramente pensiamo di sì, a mezzogiorno usciamo e lo portiamo a fare fisioterapia, così i ragazzi dovrebbero aiutare il drenaggio del piccolo ematoma che sicuramente c'è nel braccio. 

Come previsto, il supporto che ci hanno offerto è stato eccezionale. 

Il nostro centro vaccinale è in uno spazio piccolino, con poco posteggio e piccole stanze. 

Ma grazie ai volontari della protezione civile, tutti i fragili che non riuscivano a camminare hanno potuto trovare spazio con le macchine li vicinissimo: ovviamente valgono le regole della profonda provincia, in cui ci si conosce tutti e si collabora nell'organizzare gli incastri del traffico. La macchina organizzativa è complessa e si è messa in moto con mezz'ora di ritardo tra ricevere le dosi e scongelare e diluire, la coda viene fatta fuori e ieri faceva molto freddo: per cui Fabullo, che era tra i primissimi convocati, è stato fatto aspettare dentro in modo anche da cominciare a svestirlo in anticipo. E poi appunto il supporto dei volontari era tanto: quel sito vaccinale per le carrozzine non è semplicissimo, è tutto al piano terra all'interno di un chiostro antico, ma c'è qualche piccolo gradino per entrare nelle diverse stanze. La carrozzina di Fabullo è piccola e si impenna senza nessun problema,  e gli adulti venivano aiutati da più persone per sollevare eventualmente le ruote: per cui una volta che hanno cominciato a vaccinare tutto è andato molto in fretta.

Man mano che la giornata procedeva eravamo contenti per come era andata, ma in tensione in attesa della sera, quando sapevamo che poteva arrivare qualche problema: sostanzialmente, senza fare nulla eravamo stremati. 

E, appunto, adesso ci sembra di dire che il fiato può non bloccarsi. 

Che l'azione dei  Pensieri degli Amici non possa trovare avvallo scientifico è sicuramente un dato di fatto. Detto questo, sarebbe da dimostrare anche che non abbia funzionato.

Per cui noi vi ringraziamo di cuore e vi abbracciamo sempre.

Buona Giornata.

Angela

giovedì 29 aprile 2021

Amministrare.

 Noi al galoppo per essere puntuali, verso le 8.40 bisogna uscire di casa per andare al centro vaccinale che ci aspettano per aiutarci con la logistica. Cielo piombo, ma piombo chiaro, quindi si spera che stia così senza piovere fino alle dieci, che sarebbe un gran aiuto. 

E bón, di qui a 24 ore è tutta una scommessa, legata alla gestione sostenibile in ambito domiciliare di Fabullo: operlacarità mia cara, dice LA PAOLA, detto così sembra il recovery plan. E più o meno sì, per noi poverini e le nostre risorse: non devono esserci problemi che non possiamo affrontare; quelli affrontabili, tipo il male al braccino, devono essere, appunto, gestibili da noi, l'obbiettivo è che Fabu possa riposare mangiare e bere finché tutto passa. Certo che, se di problema non ce ne fosse neanche mezzo, noi saremmo poi anche contenti.

Io, per non sbagliare, ho fatto ciò che era in mio potere: portandomi avanti tutto ieri per avere cibo pronto  e bucati fatti;  che, se sono impegnata in altro, le cose siano meno pesanti.

Tutto per continuare a usare metafore megalomani, mia cara, dice LA PAOLA che ci vede lungo e mi aspetta al varco: esattamente, dico io. Come dire: se arriva qualcosa, che ne so, i fondi europei, invece di menarla sulle scadenze mediatiche e sul non essere consultati, mi metto lì e scrivo garanzie serie per amministrare.  Ecco: io ho preparato torta salata e verdure e frittata e vuotato le ceste della biancheria da lavare, partendo dai dati inoppugnabili dei 16 farmaci, da dare comunque, e dalla nostra scarsa brillantezza. Amministriamo le nostre risorse.

Stai delirando, mia cara, sottolinea ancora LA PAOLA. Un po' dico io. Sto cercando di darmi un contegno, suvvia. Mi dó obbiettivi concreti: godersi ciò che insegna Bollani questa sera, per esempio, che, se a quell'ora è tutto gestibile, si può respirare un po'.

Vi abbraccio.

Buona Giornata.

Angela

mercoledì 28 aprile 2021

Immutabili.

 Ieri 5 minuti netti per la carta d'identità e piacevolissima oretta a chiacchierare in Comune. Un assessore, facente assolutamente parte della categoria di Quelli Che Fanno, che vuol dire lavorare come in miniera per ottenere il dovuto con il potere concesso ad un funzionario di un paese di meno di 800 abitanti, faceva la seguente riflessione legata all'inclusione: quando mi trovo a parlare con Quelli Che Sanno, per discutere di servizi non erogati in modo appropriato ad una specifica Persona, la motivazione che emerge è la seguente: e vabbè, però questa Persona è problematica. 

Silenzio.

Vero, è possibile. Ma se non fosse "problematica" non saremmo qui a parlare di un servizio specifico strutturato, e quindi pagato, per quello. Quindi non è una ragione valida per non erogarlo quel servizio, non è una ragione e basta.

Insomma, l'assessore ha colto il punto, il solito punto. 

Anche perché la "ragione" non viene mai sviscerata più in profondità, che vorrebbe dire: è vero, è il nostro lavoro, ma quel lavoro specifico richiede 3 ore che possiamo motivare nel seguente modo, mentre invece a noi ne è concessa una, ecco qui tutto spiegato nero su bianco. Insomma: abbiamo una scartoffia in mano da impugnare da parte dello stesso servizio che non eroga, per spiegare perché non eroga, e quindi battere eventualmente cassa.

Ovviamente sarebbe ammettere un problema, ma ammetterlo in funzione dell'esistenza stessa di quel servizio, cioè erogare qualcosa. Analisi pura.

E questo non succede: per cui non è mai tanto chiaro quanto impegno ci sia da parte di Quelli Che Sanno: e la "colpa" è dell'utente finale.

E sì, diciamo sempre le stesse cose: sempre per lo stesso identico motivo: che sono sempre quelle, più immutabili del Cervino, ahimè, che invece il passare dei secoli lo patisce.

Buona Giornata.

Angela

martedì 27 aprile 2021

Persone intorno a noi

 Ieri sera è arrivato il mitico essemmesse per Fabullo, si va giovedì mattina alle nove, di trotto e galoppo: ma non  a Ivrea, bensì nel punto vaccinale praticamente dietro alla scuola, che è in assoluto il più vicino a noi, pochi minuti, va benissimo. E di prima mattina, se le consegne funzionano, non si accumulano ritardi se sono tutti lenti come noi. Che saremo, purtroppo, lenti per forza: perché anche qui le temperature sono precipitate, in certi momenti viene giù che sembra la doccia, e quindi non posso portare Fabu solo con la mantella come avrei fatto la settimana scorsa. Pazienza, faremo tutto. 

Il posteggio è piccolino, riservato al centro vaccinale, ma se non si piantano le consegne non c'è mai pasticcio fuori.

E, soprattutto, noi siamo provinciali fino in fondo: che vuole dire che ci conosciamo tutti e ci organizziamo di conseguenza. Per cui: oggi parlo con i volontari della protezione civile che si occupano dell'accoglienza e troveremo tutte le soluzioni per prendere poco freddo e poca eventuale pioggia, che poi se si raffredda non capiamo più niente.

Insomma, veramente la nostra convocazione è la migliore situazione in assoluto, e che poi ci vada dritta con pochi disturbi anche sul braccio. Che possa riposare. 

E sempre noi provinciali, ci organizziamo per le cose che servono: per cui sia Paulo Aimo Operativo che  me stessa medesima dobbiamo rifare la carta d'identità, passando alla mitica elettronica. Così domenica avevo scritto una mail in Comune chiedendo se potevamo avere appuntamento trafficando in modo da non avere troppi impicci con l'assistenza di Fabullo. E ieri mattina, prima delle nove, mi telefonavano già per organizzare, io stamattina dopo che ho lasciato Fabu a scuola e Paulo Aimo Operativo all'uscita dal lavoro. Risolta al volo. 

Lo so che sono dettagli, ma ci sono i modi per fare funzionare le cose: e so anche che nel piccolo si fa in fretta a parlare perché è tutto più semplice. Ma, contestualmente, nel piccolo non abbiamo risorse e il motore trainante, nonché unica soluzione, è lavorare bene. E quindi noi siamo fortunati e lo apprezziamo, le Persone sono veramente la nostra ricchezza: e non smetteremo mai di non dare per scontato quanto siamo amati.

Oggi sei tutta presa dalla positività che nemmeno un manuale motivazionale, dice LA PAOLA. Chi sa, dico io. Sicuramente sono dati concreti e indiscutibili, e si ritrova la differenza tra Quelli Che Sanno e Quelli Che Fanno.

Buona Giornata.

Angela

lunedì 26 aprile 2021

Noi sani e bene.

 Benvenuti in zona gialla: qui tutti tranne Cuneo, ancora per qualche giorno. Gialla e uggiosa, per essere precisi. Cielo grigio topo chiaro e qualche goccia. Poiché ciascuno ha i propri parametri per organizzare gli atti della propria esistenza, la nostra pianificazione parte dal seguente presupposto: quanto ci complica la vita nella gestione carrozzina l'attuale situazione meteorologica? Nulla. Non fa freddo e le gocce sono poche e sporadiche, possiamo entrare a scuola dal parcheggio tranquillamente, una fatica in meno. 

Uhhh Signora Mia, dicono Quelli Che Sanno, certo che se la sua giornata cambia, a seconda se deve salire e scendere dall'auto una volta in più, vuol proprio dire che si sofferma sempre e solo su dettagli di limitato significato in questa grande esistenza. 

D'altra parte, dico io, Quelli Che Sanno non sono lì per capire l'impatto delle piccole cose, ma continue e ripetute negli anni, nella quotidianità. Sono lì per gestire Grandi Progetti, che durano da x a y, valutati poi con bellissimi sondaggi di opinione che hanno punti di riferimento assenti.

Detto questo, noi stiamo bene, siamo sani, il 25 Aprile noi lo festeggiamo in casa da tanto ma lo festeggiamo lo stesso, e ieri mattina era limpido, azzurro, tiepido e pieno di uccellini: per cui Fabu è andato fuori in pigiama a sovraintendere ai lavori da cortile, cambio ruote e quant'altro; perché tali attività andavano svolte, e se gli facevamo la doccia prima per vestirlo, poi veniva troppo tardi: sostanzialmente, siamo stati genitori inadeguati, non ci sono scuse. Per cui è uscito in pigiama, era il più trullo della galassia, perfettamente integrato tra i provinciali, ce ne fosse stato uno non in ciabatte.

Se in qualche modo tutto parla, non solo il vicinato in oggetto, che il fatto che parliamo è un postulato, di quelle robe assodate, da non dimostrare; se in qualche modo tutto parla, anche gli uccellini i cani le lucertole le api i rosmarini gli ulivi la gaura l'erba dei vicini (perché la nostra è bellechèandata), e anche le nuvole che corrono i raggi del sole i pianeti che ruotano in galassie che ruotano, e anche l'acqua che si muove piano nel pozzo dietro, chissà da dove arriva e dove va, e l'arietta che si muove leggera: ecco, la mattina del 25 Aprile Fabullo ha ascoltato tutto senza perdersi nulla, anche in pigiama. 

Buona Giornata.

Angela

venerdì 23 aprile 2021

Ricette di rapa.

 Io ci credevo abbastanza quando il professore di Fabu mi raccontava quanto era bravo nel riconoscimento di parole, pronunciate dal professore stesso, che Fabu abbinava alle immagini con gli occhi. 

Però ieri mi ha fatto vedere, al volo, in inglese.

Ci sono rimasta secca. 

Rapidissimo, concentrato, senza sbagliare niente. Tra l'altro, felice, orgoglioso.

Che bello, veramente la percezione che avrebbe potuto imparare qualunque cosa.

E poi che pena, subito dopo, pensiero a cui è necessario non dare troppa importanza. Meglio concentrarsi sull'espressione attenta e contenta di Fabullo. Ascolto gli uccellini che cantano e vado a stendere le lenzuola che è meglio. Attivarsi per non pensare troppo è sempre la migliore delle ricette, almeno per me, troppo rapa di terra per raggiungere il sublime.

Buona Giornata.

Angela


giovedì 22 aprile 2021

Vedremo un po'.

 In Piemonte ci sono piattaforme separate per le diverse categorie, ma ultra ottantenni, fragili e caregivers vengono inseriti direttamente dai medici di base. Che può avere un senso, perché è possibile che, soprattutto in quelle categorie, ci siano soggetti impossibilitati ad andare su internet.

Quando hanno chiamato me, il dottore si è stupito e ha verificato ed era vero, Fabu non risultava ancora convocato.

Quindi il dottore ha dato tutte le specifiche del caso e non c'è attualmente un modo per capire. La vaccinazione a domicilio è una modalità di cui si parla, ma pare appunto che ci sia un'unica èquipe in tutta la regione, e quindi si sia piantato tutto: al momento, non ci sono medici di base autorizzati ad andare a domicilio, lavorano solo all'interno degli hub. Se veramente c'è una sola èquipe, è chiaro che è lunga girare tra paesetti montagne e colline. Al momento non ci sono aggiornamenti. 

In un hub torinese hanno organizzato vaccinazioni specifiche per i fragili con difficoltà motorie, e non li fanno scendere dall'auto. E le famiglie sono contentissime, ma ho visto solo disabili seduti sul sedile dell'auto vicino al finestrino, per esempio nonnini che non camminano.

Ovviamente non è fattibile per i disabili che viaggiano seduti su un sistema posturale.

Al  momento non abbiamo ancora chiaro nulla. Ovviamente, l'unico attimo di rischio per Fabu ora è la scuola, perché altre occasioni mondane non sono contemplate da sempre: diciamo che la cosa che davvero  manca è riaprire il Bar Sport, che vuol dire che i vicini fanno le incursioni per i 5 minuti di caffè qui, pure fatto in autonomia perché sono addestrati bene: è un momento che a Fabullino piaceva tantissimo, perché c'era movimento e lui non si stancava per tempi prolungati.

Che vi devo dire, aspettiamo. Siamo già felici che la scuola sia tornata a tempi normali per lui.

Però noi festeggiamo la giornata della terra con l'arrivo del cucù, proprio da stamattina.

Buona Giornata.

Angela