Ieri è arrivato il Medico Santo Subito per la visita programmata e per fare il punto su tutte le beghe.
Sono troppe, troppissime, travolgenti, soffocanti, una via
di mezzo tra le paludi e le rapide che travolgono.
Che poi non lo so come possa esserci una via di mezzo tra gli
elementi naturali suddetti, ma l’idea è quella: annaspare in qualcosa di molto
appiccicoso, ma nello stesso tempo essere sempre sommersi da acqua che arriva
arriva arriva. Non finisce mai.
Non è che ieri sia successo chissà che: solo l’elenco delle cose
da fare. “Solo”.
Tenendo conto che ieri, con l’arrivo del Medico Santo
Subito, si è semplicemente chiuso il precedente elenco delle cose da fare, e
già se ne è aperto un altro.
Avviso subito Quelli Che Sanno: se tirano fuori la bellezza
delle liste nell’armonia nel cosmo, io li abbatto. Subito. Senza democratici
processi. Senza discussioni e ripensamenti.
Perché non stiamo parlando di quello.
Ovvio che le liste sono meravigliose, fatte stando a pensare
seduti sul mitico taburetto come se non ci fosse un tempo che passa: la lista
dei vestiti che vorrei, quella dei libri da leggere, dei libri da rileggere,
dei monasteri da visitare, dei minerali da collezionare, dei colori più belli
delle ali di farfalla, delle librerie più belle della galassia, dei nomi per i
cani per i gatti per le papere, delle varietà di miele che preferisco, delle musiche che fanno
piangere, dei film che non rivedrò mai più per quanto sono tristi, delle
canzoni da cantare in macchina, di tutte le sfumature di blu che mi posso
immaginare e poi pure di quelle di verde.
Ecco, quelle sono le liste che tutti vorremmo.
Gli elenchi di impicci che abbiamo noi sono un’altra cosa. Completamente.
Sono grane che non si sa da dove partire e dove arrivare e che, soprattutto,
appunto, sono infiniti, gli elenchi. Non infiniti come la bellezza dell’universo,
infiniti come ciò che non ha senso, perché, quando sembra finito, si ricomincia.
Sisifo con il suo pietrone è sostanzialmente un dilettante.
Il Medico Santo Subito ci ha visto derelitti.
Buona Giornata.
Angela




